Anoressia nel gatto

Ci possono essere diversi motivi alla base dell’anoressia e spetta al veterinario fare un’anamnesi e una diagnosi corretta .

Anoressia = assenza i perdita di appetito per l’alimento

  • Può essere dovuta a patologie sistemiche o localizzate a un organo.
  • Può essere dovuta all’uso di alcuni farmaci.
  • Può essere dovuta a malattie che danneggiano portato o alterano il senso del gusto.
  • Può essere dovuta all’età. L’Olfatto  è il primo sistema sensoriale colpito dal l’invecchiamento. Il numero di papille gustative diminuisce con l’età.
  • Lesioni a livello neuronale.
  • I gatti affetti da insufficienza renale cronica possono presentare una riduzione del senso dell’olfatto e di conseguenza la perdita del desiderio di alimentarsi.

Le cause quindi sono molteplici. Noi vogliamo soffermarci, però, sulle cause che esulano da patologie che abbiamo riportato sopra.

Come si vede dallo schema, l’anoressia può anche essere causata da stress e cambiamenti nell’alimentazione.

Il gatto può perdere l’appetito in conseguenza a fattori di stress:

  • Un nuovo animale in casa (l’introduzione di un nuovo animale è molto spesso fonte di forte stress emotivo)
  • Cambio proprietario (abbandono e nuova adozione ad es. o ricollocazione del gatto presso un’altra famiglia)
  • Cambio abitazione (trasloco quindi stress ambientale)
  • Cambio di abitudini (prima era solito uscire ora viene tenuto solo all’interno ad es.)
  • Errata posizione o igiene della ciotola
  • Alimentazione poco appetibile o squilibrata

Questi fattori vanno presi in considerazione dopo aver valutato con il proprio veterinario l’assenza di una patologia di fondo.

  • La ciotola va sempre posizionata in un luogo tranquillo.
  • Il cambio di alimentazione deve sempre essere graduale
  • L’alimentazione deve essere di qualità ed equilibrata
  • Il cibo umido va sostituito dopo qualche ora
  • Il cibo non va dato freddo di frigorifero
  • La razione giornaliera va suddivisa in piccoli pasti durante il giorno
  • In alcuni casi è necessario assistere al momento del pasto

Lo stato emotivo dei nostri gatti e’ molto sensibile a qualsiasi cambiamento. Ogni cambiamento, anche se piccolo, va sempre effettuato gradualmente.

Perché non dorme nella cuccia?

Il gatto trascorre fino a 16 ore al giorno a dormire. È importante quindi garantirgli dei luoghi accoglienti in cui poter dormire in tranquillità. Spesso quando acquistiamo una nuova cuccia Micio non ci va a dormire, preferendo il divano o il nostro letto.

Il posto ideale per dormire deve essere caldo, ma deve anche avere un forte odore di casa perché per Micio  l’odore di casa e’ l’odore comune alla sua colonia e lo fa sentire sicuro e protetto.

Se però volete comunque che Micio  dorma nella sua cuccia, allora avete bisogno di trovare la giusta posizione, possibilmente in alto e possibilmente al caldo, deve essere un luogo tranquillo, non di passaggio, senza correnti d’aria  e senza confusione. Per invogliarlo a dormire nella sua nuova cuccia, non pulitela troppo spesso, proprio per mantenere l’odore comune di casa. Non svegliate mai Micio  mentre dorme e non accarezzatelo, gli basta sentire la vostra presenza e il vostro odore…