Perchè il mio gatto non copre le feci?

Prima di tutto, cominciamo con il dire che i gatti sono animali naturalmente puliti. Basti pensare a quante ore dedicano alla pulizia personale ed è difficile che sporchino eliminando fuori dalla cassettina se non ci sono cause sottostanti di origine organica o comportamentale. I gatti tendenzialmente, quindi, coprono le loro feci, tuttavia non lo fanno solo per scopi igienici. Ci sono diversi motivi del perché non sempre coprono le feci e ora scopriremo quali sono.

ORIGINI DEL COMPORTAMENTO

I gatti selvatici che seppelliscono i loro escrementi lo fanno fondamentalmente per due motivi: uno è quello di occultare la loro presenza a possibili predatori. L’altro è mostrare che non stanno sfidando altri gatti dominanti. I gatti più dominanti raramente seppelliscono le feci e spesso lasciano spruzzi di urina in luoghi molto elevati per rendere la loro presenza ancora più prominente. In natura, quindi, i gatti coprono le loro feci per nascondere le loro tracce in modo che i predatori non possano seguirli soprattutto nella tana se è presente la cucciolata. In natura, i felini dominanti (inclusi i grandi felini come giaguari, leopardi, leoni e tigri) che competono per il territorio non seppelliscono le loro feci, inviando un messaggio ben chiaro: “quel posto è mio!”.

Anche i  gatti  domestici seppelliscono le loro feci per il semplice motivo che vogliono mascherare il loro odore. Questo non è semplicemente dovuto a preoccupazioni igieniche – va piuttosto oltre. Infatti, i gatti seppelliscono le loro feci in modo che altri predatori o membri della stessa specie non possano localizzare il loro territorio.

Quindi un gatto domestico può scegliere di non seppellire le sue feci per permettere ad altri gatti di conoscere la sua presenza.
L’odore delle feci sottolinea la presenza di quel particolare gatto.
I gatti domestici (Felis catus) conservano lo stesso forte istinto di autoprotezione. Anche se non ci sono predatori nella tua casa, il tuo gatto potrebbe non sentirsi così sicuro (forse per la presenza di altri gatti o altri animali) e seppellirà le sue eliminazioni.

PROBLEMI ORGANICI

Si citano le parole di un veterinario: ”qualsiasi condizione medica che potrebbe causare dolore o dolore associato alla lettiera, come una condizione del tratto urinario o una dolorosa infezione alla zampa, problemi intestinali, di stitichezza ecc.. potrebbero indurre il gatto a non eliminare nella cassettina. “
Appurato con il Veterinario che non ci siano problemi medici, il problema potrebbe essere di tipo comportamentale.

SVILUPPO DEL GATTINO

L’ereditarietà potrebbe essere un motivo di questo comportamento. Alcuni gatti non imparano mai a coprire le feci, la preferenza si stabilisce intorno alle 7 settimane di vita. Questo significa che non sempre il non coprire le feci è indice di un problema comportamentale, ma può essere semplicemente una preferenza sviluppata o appresa. Il comportamento di eliminazione è sia innato sia appreso da mamma gatta. Ovvero, la sequenza di eliminazione è innata, ma il tipo di substrato e la zona in cui eliminare sono appresi dalla mamma. Va da sé che se mamma gatta non è presente nella fase di sviluppo del gattino e non ci sono altri gatti presenti, il piccolo potrebbe non apprendere delle fasi importanti di questo comportamento.

SEGNALE TERRITORIALE

L’odore fa sì che gli altri gatti siano a conoscenza della sua presenza. A differenza di altri gatti che seppelliscono le loro feci, quelli che non lo fanno possono voler chiaramente affermare che quello è il loro territorio. Di conseguenza, di solito defecano in luoghi di grande significato come letti, divani e sedie in modo che l’odore possa diffondersi meglio e affinché il messaggio sia compreso bene. Questo si verifica quando in casa sono presenti più gatti, la cui convivenza non è proprio armoniosa. Può verificarsi anche in presenza di un nuovo arrivato, conspefico o non e anche umano!
Attenzione però, ci sono gatti molto sensibili che vengono posti in una condizione di insicurezza nel territorio anche in presenza di gatti che frequentano il giardino o che si aggirano intorno alla casa.

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PROBLEMI DI LETTIERA

Per alcuni felini, la lettiera stessa può essere il problema da cui ha origine il comportamento!
Quando si tratta di lettiere, ci sono diversi parametri di cui tenere conto:
Dimensione – Forse la lettiera del tuo gatto è troppo piccola perché possa girarsi fisicamente all’interno per seppellire le sue deiezioni.
Pulizia – alcuni gatti possono essere davvero schizzinosi – forse non piace la sensazione della sabbietta a livello tattile, o la cassettina è troppo sporca. Un forte odore (percepibile come forte dal gatto, ma forse non sempre da noi) potrebbe indurlo a non preferire passare più tempo all’interno della cassettina igienica.


Numero di lettiere – nel mondo del gatto domestico vige la regola n. di lettere per gatto + 1! Quindi se ci sono più gatti bisogna provvedere a più lettiere. Questo per evitare un’insufficiente disponibilità di questa risorsa.
Tipo di cassettina – molti preferiscono la lettiera con coperchio in cui si sentono più sicuri e meno vulnerabili, altri preferiscono quella aperta con vie di fuga molto facili. Queste due variabili sono da considerarsi assolutamente in casi di presenza di più gatti nel territorio di casa.
Tipo di sabbietta – granuli grossi o fini? E’ necessario individuare la preferenza del substrato di Micio
Posizione – la posizione deve essere adeguata, ovvero in un luogo appartato, poco frequentato, di facile accesso e non disturbato.

Bisogna, inoltre, anche assicurarsi che le lettiere non siano bloccate da gatti prepotenti o altri animali domestici. Inoltre, per i gatti più anziani con artrite, va disposta una cassettina con i bordi bassi in modo che possano facilmente entrare.

 

Catnip, che cos’è e perchè il gatto ne va pazzo?

I gatti, come molti grandi felini come il leone e la tigre, sono sensibili a un olio volatile trovato negli steli e nelle foglie della pianta cosiddetta Catnip o Nepeta Cataria.
Quando i gatti annusano la catnip mostrano diversi comportamenti che sono comuni alle gatte nel periodo di calore: strofinano la testa e il corpo sull’erba, rotolano, vocalizzano ecc… Questa risposta dura per circa 15/20 minuti, dopo di che il gatto diventa temporaneamente immune agli effetti della catnip per circa 30 minuti.

Che pianta è?

Le piante di Catnip (Nepeta cataria e altre specie Nepeta) fanno parte della famiglia delle Lamiaceae alle quali appartiene anche la menta e contengono oli volatili. Originaria dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa, fu importata in Nord America dai coloni; al giorno d’oggi, la pianta è popolare nei giardini e cresce ampiamente come un’erbaccia.
Il nome del genere, Nepeta, è un riferimento a Nepete, che è un’antica città etrusca. Ci sono circa 250 specie di questo genere, e catnip è una di loro.
L’ingrediente principale di questa pianta è chiamato nepatalactone e colpisce il sistema nervoso di gatti e umani, anche se in modi diversi.

Tutti i gatti sono sensibili alla Nepeta Cataria?

La risposta al nepetalactone è ereditaria; circa il 70-80% dei gatti mostra questo comportamento in presenza della pianta, secca o fresca. Inoltre, non ha effetto sui gattini fino a quando non hanno circa tre mesi.
Non tutti i gatti, quindi, sono suscettibili agli effetti del catnip. Ogni gatto risponde a modo suo, difatti, un certo numero di gatti reagisce nel modo opposto e diventa molto rilassato quando esposto alla catnip.

Clicca qui per sapere come utilizzarla

Come funziona?

Il Nepetalactone, uno degli oli volatili presenti nella catnip, entra nel tessuto nasale del gatto, dove si ritiene si leghi a recettori proteici che stimolano i neuroni sensoriali. Queste cellule, a loro volta, provocano una risposta nei neuroni del bulbo olfattivo, che proiettano a diverse regioni del cervello tra cui l’amigdala, che media le risposte emotive agli stimoli e l’ipotalamo,  che ha un ruolo nel regolare un pò tutto, dallo stimolo della fame alle emozioni nonchè il comportamento sessuale.
L’amigdala integra il flusso di informazioni dalle cellule del bulbo olfattivo e ne regola le risposte comportamentali. L’ipotalamo regola le risposte neuroendocrine creando una “risposta sessuale”. Cioè, il gatto essenzialmente reagisce a un feromone di gatto “artificiale”.
I ricercatori sono giunti alla conclusione, infatti, che l’ingrediente principale di catnip è simile ai feromoni di gatto. Questo sembra essere il motivo principale per cui i gatti lo amano così tanto.

Quali sono gli effetti?

Sebbene induca i gatti a imitare il modo in cui si comportano quando sono in calore, sembra che non mostrino alcun interesse sessuale reale, né influenzino altri gatti comportandosi in questo modo. E’ stato comunque dimostrato che i gatti maschi rispondono più fortemente delle femmine.  Per quanto riguarda gli effetti sui gatti, i gatti di solito possono diventare iperattivi ed energici durante l’effetto o sonnolenti. A volte alcuni gatti agiscono in modo aggressivo  e molti proprietari all’inizio sembrano preoccupati.

Che effetti fa sull’uomo?

Gli umani reagiscono in modo diverso alla catnip. I nativi americani, una volta usavano questa erba per calmare li pianti incontrollabili dei bambini che soffrivano di coliche. Viene anche utilizzata tuttora come leggero sedativo in alcune tisane. Nei circoli di medicina alternativa, è comunemente raccomandata dagli erboristi per ridurre l’emicrania per il raffreddore e l’influenza ed è ampiamente riconosciuta per la sua capacità di sostenere il tratto gastrointestinale, alleviare la flatulenza e persino a fermare la diarrea, diminuire l’insonnia, il nervosismo e l’anoressia stimolando l’appetito, o è utilizzata come una pasta a base di erbe per ridurre il gonfiore associato all’artrite e alle lesioni dei tessuti molli.
Catnip stimola l’appetito, aiuta la digestione, aiuta a calmare gli animali nervosi e incoraggia il sonno di qualità. Catnip è ricca di vitamine, minerali e acidi essenziali.

Ci sono delle controidicazioni?

Catnip non crea dipendenza; infatti, Micio può diventarne immune se costantemente esposto ad essa.
Il Nepetalactone è un terpene composto da due unità di isoprene, con un totale di dieci atomi di carbonio. Questo composto organico si trova anche in altre piante come Timo, Menta, ad esempio, e in dosi elevate è tossico per il gatto. La sua struttura chimica è simile anche a quella dei valepotrati derivati ​​dall’erba valeriana, che è un sedativo moderato del sistema nervoso centrale (o stimolante per alcune persone). Eppure, anche se i terpeni possono essere tossici per il gatto, incredibilmente la catnip non provocherà danni al gatto, perché la normale concentrazione di nepetalactone nella pianta non è pericolosa.

Da diversi studi, infatti, risulta essere quasi impossibile per un gatto sperimentare un grave episodio di avvelenamento dal consumo di una pianta fresca di catnip. Mentre la catnip fresco contiene da 0,3 a 1,0 per cento di olio volatile, che è più che sufficiente a causare cambiamenti comportamentali in un felino, ma non a creare dei danni.
Questa pianta, quindi, è completamente atossica per i gatti, anche se, a seguito del consumo di una grande quantità di erba gatta fresca, è possibile ch si verifichino reazioni di vomito o diarrea, ma questo è raro e auto-limitante

Dove si compra?

La Catnip si presenta in varie forme: spray catnip, liquido, erba secca, giocattoli freschi e catnip. E’ facilmente acquistabile in qualsiasi negozio di animali. Si può eventualmente anche coltivare a casa ed essere così certi della purezza del prodotto.

IL PERCORSO FORMATIVO PER OPERATORE IN BENESSERE DEL GATTO (BEG)

Il Percorso Formativo BEG®️ è un percorso completo sull’etologia del gatto, che va non solo ad accrescere la cultura personale sul gatto, ma anche a formare mediatori capaci di individuare squilibri nella convivenza con l’essere umano e con altri animali, che possono avere radice comportamentale, comunicativa, relazionale o ambientale. La conoscenza etologica dell’animale con il quale ci si relaziona è alla base di una convivenza felice, armoniosa, equilibrata e appagante per entrambi i soggetti coinvolti. Il Metodo BEG®️ è fondato su molte discipline: Psicobiologia, Psicologia, Neuroscienze, Etologia, Teologia, Filosofia, Biologia, Counseling,  perché è necessario il contributo di tutte queste discipline al fine di accompagnare correttamente il proprietario del gatto in un percorso adeguato e mirato al miglioramento della convivenza, relazione e comunicazione con il suo compagno felino. Il Metodo BEG®️ applica tuto questo mirando all’autonomia del cliente ovvero, mettendolo in condizione di migliorare la convivenza con il gatto utilizzando gli strumenti indicati dall’operatore BEG®️. Il Metodo BEG®️ utilizza un approccio relazionale ed empatico, fondato sull’ascolto del cliente e del gatto, ma anche dell’ambiente, delle relazioni, della comunicazione. Non si fonda su una prescrizione, ma sulla relazione e l’ascolto empatico. Si  tratta di un intervento costruttivo che mira al benessere animale, alla sua omeostasi all’interno del contesto domestico. L’approccio BEG®️ è dunque un approccio centrato sull’intero essere, fondato sulla Psicobiologia ovvero da un punto di vista biologico, etologico e psicologico cercando la salute e partendo da questa posizione per proseguire verso il perfetto equilibrio, dando gli strumenti necessari al cliente per risolvere il disagio creatosi.

Il Percorso Formativo proposto dal Centro di Cultura Felina® offre la possibilità di identificarsi nella figura professionale che meglio rispecchia le proprie aspirazioni, proponendo con il suo percorso formativo una formazione dedicata a due differenti figure:
CONSULENTE PER LA RELAZIONE E CONVIVENZA CON IL GATTO (CRCG) (Livello I e II) Certificazione Internazionale ISAP
OPERATORE IN BENESSERE ETOLOGICO DEL GATTO (BEG)® (Livello III) Certificazione Nazionale di Competenza Tecnica Progetto Italia e Oipes e inserimento nell’Albo Nazionale Privato degli Operatori BEG®️ in continua formazione.

Ciascuna tipologia di Professionisti ha un proprio percorso formativo al quale accede avendo terminato quello precedente, per garantire la professionalità e specificità delle competenze.
La formazione è rivolta a tutti coloro che intendono fare del Metodo BEG® il loro futuro e la loro professione, ma anche a coloro che per semplice desiderio, intendono approfondire la conoscenza etologica del gatto, per convivere al meglio con il proprio compagno a 4 zampe. In entrambi i casi è il punto di partenza per un cambiamento radicale del modo di vedere il gatto nella sua relazione con l’uomo ed essere in grado di trasmetterlo ad altri.

Il Percorso BEG®️ è un metodo certificato e viene erogato esclusivamente dal Centro di Cultura Felina®️, un Percorso professionale all’avanguardia, con contenuti curati e approfonditi.

PRIMO E SECONDO LIVELLO Corso Base – Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto (CRCG)

• Il metodo BEG®️ è unico in Italia con contenuti professionali, specifici e accurati
• 6 moduli da 12 ore in aula l’uno
• 1 modulo pratico da 20 ore
• Accreditato ISAP (International Society of Animal Professionals)
• Entri a far parte della squadra dei Consulenti del Centro di Cultura Felina®️con scheda personale nel sito per essere facilmente raggiungibile da eventuali clienti
• Dove:

  • Gorizia – presso la sede del Centro di Cultura Felina, Via Seminario 14/1
  • Milano presso il Centro Pavesi Via Francesco De Lemene 3
  • Roma
    • Requisiti: diploma superiore, non è richiesta formazione o esperienza pregressa in campo felino.
  • Quando: il Percorso parte ogni anno nelle città indicate

Il corso base rappresenta il punto di partenza dell’intero Percorso Formativo. Indipendentemente se si vuole ottenere la qualifica di Operatore BEG® o semplicemente ampliare le proprie conoscenze sul gatto, questo corso rappresenta la base didattica sulla quale poi costruire eventualmente un sistema più specifico e articolato di conoscenze.
Il Primo e Secondo Livello del Percorso Formativo in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG) ti permettono di entrare nel mondo del Gatto e di conoscerlo approfonditamente imparando a rispettare le sue naturali caratteristiche di specie anche in contesto domestico, e di rendere eventualmente la tua passione una professione! Le competenze acquisite con il Primo e Secondo Livello ti permettono di svolgere la tua attività come Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto educando il proprietario negli ambiti della convivenza, relazione e comunicazione con l’uomo, un mediatore preparato a riconoscere ed intervenire negli aspetti di questa relazione che a volte subisce degli squilibri dovuti ad un’errata gestione dell’ambiente e della relazione.
Il Primo e Secondo Livello si prefiggono di preparare a livello etologico teorico e pratico, il futuro consulente che sarà in grado di riconoscere i punti di interruzione o di squllibrio nella relazione umano-gatto e di intervenire correttamente.
L’intervento del Consulente viene inteso su un animale sano o comunque seguito nello specifico dal Medico veterinario di base o specialista e interviene su problematiche non patologiche.

Cosa potrai fare dopo il corso?
Avrai le competenze per:
• Aggiungere competenza e professionalità al cat-sitting, pensioni per gatti, volontariato al gattile
• Effettuare consulenze pre adozione e sostegno post adozione
• Intervenire con consigli di tipo ambientale ed educativo
• Migliorare la Convivenza e la Relazione, la Comunicazione con percorsi educativi umano-gatto
• Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
• Divulgare una corretta Cultura Felina®️
• Collaborare con Gattili, negozi di animali per aiutare nel primo inserimento del gatto e nella convivenza tra gatti
• Utilizzare i loghi di Cultura Felina®️ su volantini, biglietti da visita, siti ecc… ed essere presente sul sito del Centro di Cultura Felina®️ come Consulente

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

MODULO

DATA

ARGOMENTO

1

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località

•       BASI BIOLOGICHE DEL COMPORTAMENTO, EVOLUZIONE E DOMESTICAZIONE DEL GATTO DOMESTICO Felis Catus

•ETOLOGIA E APPRENDIMENTO DEL GATTO

• I SENSI DEL GATTO

•FASI DI VITA

2

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • NUTRIZIONE FELINA (Modulo con Veterinario)

•IL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

•ETOGRAMMA DEL GATTO DOMESTICO Felis Catus

• EMPATIA, EMOZIONI E DIMENSIONI DELLA RELAZIONE UOMO-GATTO

3

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • CENNI DI. MEDICINA FELINA (Modulo con Veterinario)

•GATTILI, PENSIONI, COLONIE, CAT SITTING

•FASI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE

• IL GIOCO E LA TERAPIA DEL GIOCO

4

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • IL TERRITORIO

  • COMUNICAZIONE FELINA
• AMBITI DI INTERVENTO E TECNICHE DI COLLOQUIO 1A PARTE

5

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • SQUILIBRI COMPORTAMENTALI
• TECNICHE DI COLLOQUIO  2A PARTE + ESERCITAZIONI

6

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • PREVENZIONE AI PROBLEMI DI CONVIVENZA, RELAZIONE, COMUNICAZIONE

•PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

• ESERCITAZIONI

7

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • ESAME TEORICO

• SERIE DI PROVE PRATICHE (Osservazione, Consulenza reale, Esposizione di un caso seguito, Prova Orale)

Due moduli in modalità e-learning durante il corso teorico:
• Anatomia felina
• Origini, storia e razze

ESAMI FINALI:
• Scritto, risposta aperta
• Orale
• Prove pratiche di osservazione e valutazione del comportamento, consulenza reale, tirocinio obbligatorio presso un evento, fiera del CCF, esposizione di un caso seguito personalmente
Il Percorso si svolge a Gorizia, Milano, Roma.

Con questo Corso e conseguente diploma il Centro di Cultura Felina®️ offre:

  • 72 ore di lezioni in aula
  • 20 ore di lezioni in e-learning
  • 48 ore di studio a casa
  • 6 ore di pratica
  • 1 stage pratico obbligatorio durante il corso nella fiera più importante d’Italia – Quattro zampe in fiera
  • Stage pratici organizzati dal Centro in eventi nelle più importanti città del Nord/Centro Italia
  • Tirocini presso gattili e rifugi
  • Lavorare indipendentemente come Consulente CRCG
  • Possibilità di collaborare con il Centro nella redazione di articoli
  • Possibilità di collaborare con il Centro nella stesura di materiale informativo con distribuzione nazionale
  • Completo appoggio e assistenza da parte del Centro di Cultura Felina® nelle iniziative e nei progetti personali
  • Continua formazione e aggiornamenti presso il Centro dopo il Diploma
  • Possibilità di diventare Formatore accreditato del Centro in seguito a integrazione corsi specialistici
  • Possibilità di partecipare al Bando di Alta Formazione Universitaria previa integrazione corsi, ricevendo il Diploma in Alta Formazione Universitaria

Tutti i diplomati che rimangono affiliati al Centro hanno pieno sostegno anche in eventi propri o iniziative organizzate dallo studente diplomato, continua assistenza in consulenze e opportunità come elencate sopra.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Livello I – contributo totale di € 1400 da suddividersi in rateL’iscrizione al corso si conclude mediante l’invio del modulo di iscrizione, compilato e firmato. L’invio del modulo va effettuata tramite e-mail all’indirizzo centrodiculturafelina@gmail.com e l’iscrizione si intende formalizzata con il versamento della quota di contributo di € 200,00
Le restanti tranche si intendono come segue:
Al primo modulo € 200,00
Al secondo modulo € 200,00
Al terzo modulo € 200,00
Al quarto modulo € 200,00
Al quinto modulo € 200,00
Al sesto modulo € 200,00.
Livello II – contributo di € 300 (unica soluzione
Al primo modulo va, inoltre, versata in loco la quota associativa pari a € 20,00. Lo studente non può accedere al II livello del corso se non ha superato l’esame teorico.

DOCENTI:
Etologi
Veterinari
Tecnici veterinari

CERTIFICAZIONI:
Diploma finale del Centro di Cultura Felina®️ e Diploma internazionale ISAP


Il corso è accreditato da I.S.A.P. International Society of Animal Professionals -Ente Internazionale che raggruppa i Professionisti del Settore Animale Mondiale

Perchè studiare con il CCF?

  • Perchè il Centro di Cultura Felina® è il Primo Centro in Italia interamente ed esclusivamente dedicato al gatto, alla sua etologia, alla sua psicologia, allo studio del suo comportamento e della sua relazione con l’uomo.
  • Perchè il metodo BEG® (Benessere Etologico del Gatto®) è un metodo certificato a livello nazionale da Progetto Italia
  • Perchè il completamento positivo del Percorso dà la possibilità di ricevere un Diploma internazionale da I.S.A.P. e la certificazione Nazionale di Competenza Tecnica da Progetto Italia (MIUR).
  • Perchè solo il CCF dà la possibilità ai suoi studenti di partecipare a stage e tirocini importanti

Se hai deciso di iscriverti trasformando così la tua passione per gli animali in lavoro contattaci via mail centrodiculturafelina@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione.

TERZO LIVELLO Corso Avanzato – Operatore in Benessere Ecologico del Gatto®️ (BEG®️) a indirizzo Comportamentale

Il metodo BEG®️ è unico in Italia e altamente specializzante
• 1 modulo da 12 ore in aula
• 2 Webinar
• 1 modulo online
• 1 tesina da elaborare
• Esercitazioni pratiche – risoluzione casi
• Redigere tre relazioni su casi che hai personalmente seguito durante il percorso
• Certificato da Progetto Italia
• Vieni inserito nell’Albo Privato Nazionale del Centro di Cultura Felina®️ degli Operatori qualificati nel metodo BEG®️
• Dove: Gorizia, Milano, Roma e Online
• Quando: il Corso parte annualmente nelle diverse località citate
• Requisiti: Aver concluso positivamente il I e II livello

Il Terzo Livello del Percorso Formativo in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG®️) ti permette di approfondire la tua formazione nel campo comportamentale del gatto e di aumentare le tue competenze e la tua professionalità! Le competenze acquisite con il Terzo Livello ti permettono di svolgere la tua attività come Operatore in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG), un tecnico preparato a riconoscere ed intervenire negli aspetti comportamentali non patologici. Difatti quest’ultimo ambito è di esclusiva competenza del Medico Veterinario Comportamentalista. La Medicina Comportamentale Veterinaria è l’applicazione di un modello medico al comportamento animale centrato sulla nozione di “patologia” o “disturbo”.
Il fulcro principale della Medicina Comportamentale sono le patologie o i disordini del comportamento animale. L’Operatore BEG®️ si occupa esclusivamente del benessere etologico del gatto  inteso come individuo sano.

Con il Terzo livello ottieni le competenze e la qualifica per operare come Operatore BEG®️, sapendo analizzare le situazioni più complesse, strutturando percorsi individuali.
Il Terzo Livello si prefigge di preparare a livello comportamentale il futuro Operatore che sarà in grado di riconoscere gli squllibri e i comportamenti che deteriorano la relazione e la convivenza umano-gatto che sono provocati da una errata gestione dell’ambiente, della cattiva relazione tra gatti o gatto-altra specie, da un’errata educazione, dallo stress e dal mancato soddisfacimento dei bisogni etologici di specie.

L’Operatore certificato BEG®️ ai sensi della Legge 4/2013 dovrà annualmente mantenersi aggiornato con corsi specifici erogati dal Centro di Cultura Felina per rimanere registrato nell’Albo Nazionale Privato.

Cosa potrai fare dopo il corso?
Avrai le competenze per:
• Condurre professionalmente e accuratamente il colloquio con il tuo cliente al fine di individuare la causa degli squilibri
• Effettuare consulenze private
• Strutturare percorsi individuali
• Rilevare anomalie nelle fasi di sviluppo
• Collaborare con Medici Veterinari ed Etologi
• Intervenire in tutto ciò che causa squilibri di tipo comportamentale non patologici
• Riequilibrare la convivenza e la relazione
• Modificare comportamenti non desiderati ed educare a comportamenti adeguati
• Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
• Divulgare la corretta  Cultura Felina®️
• Utilizzare i loghi di Cultura Felina®️ su volantini, biglietti da visita, siti ecc… ed essere presente sul sito del Centro di Cultura Felina come Operatore certificato e qualificato per il metodo BEG®️

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Si richiede un contributo totale di € 600 da suddividersi in 3 rate da € 200.

ESAME FINALE:
• Tesina
• Presentazione di tre casi da te seguiti
• Domande a risposta multipla
• Orale

CERTIFICAZIONI:
Il corso è certificato da Progetto Italia (ente di ricerca scientifica in ambito sociale e sportivo iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 59948 DBI attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – www.progettoitaliaformazione.it )

e si ottiene la Certificazione Nazionale di Competenza Tecnica rilasciata da Progetto Italia e Oipes (Organizzazione Italiana Professionisti Educazione e Sport) e l’inserimento nel Registro Nazionale Privato degli Operatori in Benessere Etologico del Gatto®️ dopo aver completato i livelli precedenti, e seguito i corsi avanzati e redatto una tesina, tramite esame integrativo con la Commissione Nazionale.

TERZO LIVELLO Corso Avanzato – Operatore in Benessere Ecologico del Gatto (BEG) a indirizzo Olistico Aromaterapico

In fase di organizzazione

CORSI DI SPECIALIZZAZIONE BEG®️

Lo studente che ha terminato i tre livelli può specializzarsi in singoli ambiti:
AGGRESSIVITA’
DISABILITA’
ANSIE E PAURE
DEFICIT DELLO SVILUPPO
TRAUMI
ADOZIONI
CBA Cat Behavior Analysis – Analista del Comportamento del gatto
I corsi di specializzazione sono individuali e sono erogati completamente in modalità e-learning con l’ausilio di video, webinars, dispense pdf, casi ecc…

In che cosa consiste il programma?
Consiste in materiale pdf, video, audio, chiamate Skype.

Quanto costa?
Il programma completo costa € 600 che vengono rateizzati mensilmente

FTBM (Free To Be Me) Mentoring Program:

Questo programma, unico nel suo genere qui in Italia nel mondo felino, è un supporto per gli Operatori BEG, ma si estende anche a coloro che si sono formati in altre scuole e vogliono essere supportati passo passo da un Mentore che con la sua esperienza e conoscenza assiste nella crescita personale e professionale aiutando il singolo ad avviare la sua nuova attività professionale, usufruendo dei consigli e dell’esperienza del Tutor.
Durante questo programma acquisirai consapevolezza del tuo valore, della tua professionalità per condurre con sicurezza, empatia e forza i tuoi clienti umani nel percorso di miglioramento del loro rapporto e convivenza con il proprio gatto.

Quanto dura il programma FTBM?
Il programma dura 6 mesi

Come si svolge?
Il programma è personalizzato e prevede 5 moduli online ovvero 5 mensilità durante le quali percorrerai 5 tappe fondamentali per la tua crescita personale e professionale.
Il sesto mese invece ci sarà un incontro di Mentoring di gruppo assieme ad altri tuoi colleghi in aula.

In che cosa consiste il programma?
Consiste in materiale pdf, video, audio, chiamate Skype.

Qual’è il contenuto?
MESE 1 – Approfondimento degli ambiti teorici in cui sei carente
MESE 2 – Programma di lavoro con il proprio gatto
MESE 3 – Acquisire consapevolezza delle tue capacità e del tuo ruolo
MESE 4 – Supervisione del tuo Mentor durante dei casi da te gestiti per ricevere consigli sui tuoi punti di forza e nelle aree di miglioramento
MESE 5 – Casi di studio
MESE 6 – Incontro in aula per il Mentoring di gruppo
Inoltre
Supporto dal Mentor per i casi personali
Affiancamento al Mentor nelle varie attività professionali (solo per Operatori BEG)

Quanto costa?
Il programma completo costa € 1000 che vengono rateizzati mensilmente ovvero €160 al mese per i primi 5 moduli mentre € 200 per il modulo in aula.
Tutti i diplomati che rimangono affiliati al Centro hanno pieno sostegno anche in eventi propri o iniziative organizzate dallo studente diplomato, continua assistenza in consulenze e opportunità come elencate sopra.

Se hai deciso di iscriverti trasformando così la tua passione per gli animali in lavoro contattaci via mail centrodiculturafelina@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione.

 

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