ADOTTARE UN GATTO ADULTO

Un gatto è considerato adulto quando raggiunge 1 anno di età, ma questo non significa che il gatto a questo punto smetta di crescere. Dall’età di 9-12 mesi, i cuccioli hanno raggiunto una grandezza e un peso vicini alla loro taglia da adulti. Dopo di ciò, la maggior parte dei gatti continua a crescere ad un ritmo molto più lento fino a quando non hanno circa 18 mesi. Il tempo necessario perché il gatto diventi adulto dipende anche dalla sua razza. Alcune razze di grandi dimensioni come il Maine Coon possono richiedere fino a 2-4 anni per crescere completamente.

Perché  adottare un gatto adulto?

A differenza dei gattini, le cui personalità possono richiedere alcuni anni per svilupparsi, i gatti anziani sono già maturati sotto questo aspetto e hanno stabilito i loro tratti caratteriali definitivi. Di solito puoi avere un’idea abbastanza realistica su chi stai adottando!

Tieni presente che un gatto anziano (ma come qualsiasi animale, giovane o vecchio) ha bisogno di tempo per adattarsi al nuovo modo di vivere, in particolare se improvvisamente si trova in un rifugio dopo aver vissuto con una famiglia per diversi anni e poi viene adottato.

I gatti adulti sono già “educati”. Esatto, un grande vantaggio nell’adottare un gatto più adulto è che probabilmente è già ben educato all’uso della lettiera e al comportamento corretto del gioco.

I cuccioli hanno bisogno di molta attenzione e la loro naturale curiosità significa che hanno anche bisogno di molta supervisione! Al contrario, i gatti più grandi tendono ad essere molto più indipendenti e possono essere lasciati a casa da soli per qualche ora durante la giornata. L’importante è che l’ambiente soddisfi sempre tutti i suoi bisogni naturali e che l’interazione e relazione con l’umano o gli umani di casa siano sempre regolari e di qualità!

Riconoscere i segni di stress in un gatto

Il tuo nuovo gatto sarà probabilmente stressato inizialmente. Segni di stress possono includere una diminuzione dell’appetito, diminuzione del grooming, nascondersi…  I gatti molto stressati hanno maggiori probabilità di comportarsi in modo aggressivo o spaventato.

Se hai adottato un gatto da un rifugio, questa è probabilmente almeno la terza casa del tuo gatto in un periodo di tempo abbastanza breve. Anche se la tua casa è probabilmente molto più confortevole del rifugio da cui arriva, il cambiamento è stressante. Osserva i segni di stress e, se li vedi, assicurati che diminuiscano nel tempo. Se il suo stress non sta lentamente diminuendo di giorno in giorno, dovresti cercare l’aiuto di un consulente felino o del tuo veterinario.

Attenzione all’ambiente

Molti gatti hanno paura quando vengono introdotti nella loro nuova casa; essere spostati da un piccola stanza o una gabbia ad un appartamento o  una casa è un grande cambiamento. La tua casa ha anche odori e rumori diversi rispetto al rifugio e alla casa in cui viveva il tuo gatto prima.

Forniscigli nascondigli multipli. Una scatola di cartone con fori su entrambi i lati (in modo che possa entrare e uscire da ogni lato) e una coperta collocata in fondo può essere un ottimo nascondiglio. Assicurati di fornirgli nascondigli a terra, oltre che in alto. Quando è nel suo nascondiglio, non disturbarlo. I suoi nascondigli dovrebbero essere i suoi posti speciali, dove può avere la privacy se lo si desidera.

Metti un tiragraffi o nella sua stanza. Metti il ​​suo odore sul tiragraffi accarezzando  gentilmente le sue guance con un asciugamano e poi sfregando il tiragraffi con l’asciugamano. Questo trasferirà il suo odore sul tiragraffi, aumentando così la probabilità che lei lo userà.

Lascia che il tuo gatto si adatti alla stanza e a te. Non forzarlo a stare vicino a te. Invece, convincilo giocando con un giocattolo interattivo o rimanendo vicino a lui mentre sta mangiando.

Fornisci al gatto una lettiera pulita e scoperta. Le cassettine coperte possono intrappolare gli odori all’interno, il che va bene per te, ma non per lui. I gatti sono spesso piuttosto esigenti; sono sensibili all’odore di urina e feci, oltre che a deodoranti. Ridurre l’odore all’interno e intorno alla lettiera può essere molto importante per loro. Pulisci la lettiera almeno  una volta al giorno e svuotala completamente per pulirla ogni settimana. Quando pulisci la lettiera, usa un sapone delicato, non detersivo dall’odore forte o ammoniaca.

Tieni lontane dalla lettiera le ciotole di cibo e acqua.

Ecco alcuni consigli per aiutare ad ambientare un gatto adulto nella sua nuova casa:

I gatti sono territoriali ed entrare in una nuova casa li fa sentire davvero a disagio. C’è tanto spazio inesplorato e chissà cosa potrebbe nascondersi in questo nuovo posto.

  • Prendi un oggetto dal gattile dove il gatto risiedeva (un asciugamano, una coperta o un giocattolo, per esempio).
  • Dedica un’intera stanza al gatto e tienilo lì per alcuni giorni. Lascia disponibili cibo, acqua, giocattoli, tiragraffi, lettiera e un nascondiglio sicuro. La tua camera da letto o il soggiorno spesso vanno bene per questo primo momento di introduzione.
  • Metti degli oggetti con il tuo odore (magliette, pantaloni o lenzuola usate) per permettergli di abituarsi a te e ai nuovi odori
  • Assicurati di passare del tempo nella sua stanza interagendo secondo i suoi ritmi, con gioco, pappa e coccole. Non forzare mai il gatto. Assicuragli di associare molte cose positive con la sua nuova famiglia. Siediti sul pavimento e fallo avvicinare a te.  Lascia che faccia la tua conoscenza con i suoi tempi. Se non si avvicina, lascialo stare e riprova più tardi. Alcuni gatti sono particolarmente spaventati e potrebbero ritirarsi nel loro nascondiglio e non uscire finché sei in giro  per uscire solo di notte quando la casa è silenziosa. Dagli tempo!
    Il gatto appena adottato potrebbe non mangiare molto o affatto all’inizio. È meglio fornirgli lo stesso cibo che aveva al rifugio, almeno all’inizio. Mantenere alcune cose familiari lo farà sentire più sicuro. Se al terzo giorno non ha ancora toccato cibo o acqua fai intervenire il veterinario.
  • Espandi le aree della casa a cui può accedere mentre si trova più a suo agio nei giorni successivi. Tutto è nuovo per lui, quindi procedi lentamente e con pazienza. Non sorprenderti se inizialmente il gatto si nasconde sotto il letto per diversi giorni. Aumenta gradualmente il tempo insieme. Parlagli quando sei nella stanza. Potresti sederti terra e leggere un libro. Si farà un giro quando finalmente si sentirà al sicuro con te, ma non avere fretta.
  • Introduci gradualmente nuovi membri della famiglia al gatto. Questo deve essere fatto gradualmente, senza fretta e rumori.

CORSO E-LEARNING GESTIONE ADOZIONI DI QUALITA’

E’ un programma unico in Italia strutturato per volontari che si occupano di adozioni, che mira a dare una completa conoscenza sulle caratteristiche generali e individuali del gatto, prendendo in esame diversi casi ad esempio e fornisce la conoscenza per condurre e portare a termine adozioni di qualità, esigenza necessaria e sempre più richiesta per evitare spiacevoli conseguenze. Saper comprendere il gatto come individuo con la sua storia, la sua personalità e di conseguenza le sue esigenze specifiche, permette di limitare il rischio di errore dando una falsa aspettativa all’adottante e viceversa. Il corso trasmette un metodo per ricostruire la personalità del gatto soggetto, il suo passato se non conosciuto e le variabili di comportamento in un futuro contesto e famiglia. Il test della personalità che viene trasmesso nel modulo 5  è un metodo esclusivo del Centro di Cultura Felina.

DATE E ARGOMENTI:

MODULO 1 08 FEBBRAIO 2019 INFLUENZA GENETICA SULLA PERSONALITA’

MODULO 2  12 MARZO 2019 INFLUENZA AMBIENTALE SULLA PERSONALITA’

MODULO 3 08 APRILE 2019 INFLUENZA ORMONALE SUL COMPORTAMENTO DEL GATTO MASCHIO E FEMMINA

MODULO 4 07 MAGGIO 2019 LA COPPIA UMANO-GATTO IDEALE 

MODULO 5 04 GIUGNO 2019 TIPI DI PERSONALITA’  E TEST DELLA PERSONALITA’

MODULO 6 02 LUGLIO 2019 CASI DI STUDIO

La durata di ogni incontro in modalità live streaming è di 1h 30’, vengono fornite le slides dettagliate in anticipo per poter seguire la lezione e prendere appunti. Durante la lezione è disponibile una chat su cui poter porre domande o chiedere chiarimenti.

Ogni partecipante viene seguito personalmente.

Il corso viene erogato in modalità e-learning con lezioni in live streaming, il partecipante dovrà connettersi alla piattaforma secondo le modalità che verranno indicate. La presenza on line è obbligatoria ad ogni modulo. Sono previsti test intermedi.

Al superamento dell’esame finale il partecipante riceve l’attestato di partecipazione e la certificazione Catisfactory®.

Catisfactory® è il marchio di qualità che viene attribuito  dal Centro di Cultura Felina a strutture, singoli volontari, singoli operatori nel mondo felino, allevamenti, pensioni, cat sitter, toelettatori, che attesta la qualità Fear free e Stress free e pertanto soddisfa correttamente le esigenze di specie del gatto.

COSTO:

Quota di iscrizione € 90

Quota associativa € 20

Quota mensile € 70

Quota esame finale e certificazione € 50

 

Clicca qui e scarica il MODULO di ISCRIZIONE!

PICA: INGERIRE MATERIALI NON COMMESTIBILI

I gatti amano cacciare e catturare le loro prede, anche se vivono solamente all’interno e sono cibati dall’umano, mantengono questo istinto fondamentale per la loro sopravvivenza. Bisogna fare attenzione, però, perché ci sono alcuni giochi che noi lasciamo a disposizione del gatto o altri oggetti ch,e  se lasciati incustoditi, potrebbero essere  ingeriti e causare danni potenzialmente gravi al tratto intestinale. 

Si tratta di cordicelle, nastri, fili, spaghi, lacci delle scarpe, elastici  ecc…

Tutti gli oggetti con corde  potrebbero essere allettanti e indurre il gatto a masticare le piume o appunto le parti in corda.

Perché i gatti mangiano queste cose?

Mangiare oggetti non commestibili  è anche una condizione chiamata pica, e le ragioni variano, ma spesso può essere correlata a stress, noia, comportamento di ricerca di attenzione, comportamento di gioco, o al semplice fatto che l’oggetto abbia un sapore / un buon odore per il gatto. Se un animale mangia una stringa o un oggetto simile, viene definito un “corpo estraneo lineare”. Cosa succede se un gatto ingerisce un corpo estraneo lineare? L‘intestino può bloccarsi o essere lacerato mentre la corda si lega durante la peristalsi intestinale (contrazioni muscolari che determinano un movimento ondoso).

I segni e i sintomi che ci fanno sospettar di questo evento:

  • Vomito 
  • Anoressia o diminuzione dell’appetito
  • Sforzo nel defecare o diarrea
  • Addome doloroso
  • Febbre
  • Depressione
  • Disidratazione (a causa del vomito)

In questo caso bisogna immediatamente  chiamare il veterinario non appena si nota che il gatto ha mangiato la stringa.

Come mai le stringhe sono pericolose per i gatti?

Il tessuto della lingua del gatto è composto da migliaia di papille coniche formate da cheratina, a stessa sostanza di cui sono fatte le unghie e i capelli, curvate a uncino verso la gola. Tali papille, simili a spine,  sono utili quando i gatti si leccano per rimuovere il pelo morto e sembra che permettano al gatto di  raschiare a fondo le ossa delle prede catturate.

La direzione contraria di queste spine non permette ad un gatto di sputare qualcosa una volta che entra in bocca. I tessuti sono facilmente catturati sulle papille, e quindi l’oggetto può essere ingoiato solo se il gatto riesce ad agganciarlo con le zampe ed estrarlo.

Questo significa che quando un gatto inghiotte una stringa o un altro oggetto simile, è molto probabile che sviluppi un corpo estraneo lineare. Ciò significa che si deposita da qualche parte come intorno alla base della lingua e nella parte inferiore dello stomaco, dove si svuota nell’intestino tenue.

Il tratto intestinale tenta di spostare la corda lungo come farebbe con qualsiasi altro suo contenuto.

L’intestino può anche strattonare così forte il corpo estraneo che si strappa attraverso il tessuto. Ciò si traduce in una condizione grave chiamata peritonite, condizione molto grave che può provocare la morte se non viene curata. Il corpo estraneo deve essere rimosso chirurgicamente.

Le stringhe o qualsiasi oggetto simile a una corda possono anche avvolgersi attorno a qualsiasi parte di un gatto che sta giocando con esso! Questo include le estremità come le zampe, la coda e il collo. Il flusso di sangue può bloccarsi se le zampe sono avvolte strettamente nella corda. I gatti con una corda intorno al collo di solito iniziano a correre freneticamente per tutta la casa cercando di scappare. Questo significa  che l’altra estremità della stringa  può agganciarsi su un altro oggetto, causando l’asfissia e la morte.

Come evitare tutto questo?

  • Tieni corde, fili, elastici, corde, filo, spago, e altri oggetti simili a corde, in un luogo sicuro in cui il gatto non può raggiungerli.
  • Presta particolare attenzione ai gattini perché sono ancora più propensi ad entrare in spazi ristretti che nemmeno ti aspetti, cercando guai.
  • Se giochi con i giochi a cannetta, mettili via quando hai finito, in modo che il gatto non possa giocare senza supervisione. 
  • Stai particolarmente attento alle stringhe che si trovano nei sacchi dell’immondizia. Il gatto può anche  rovesciare i bidoni della spazzatura e trovarli. Tieni il cestino dentro un armadio chiuso o con un coperchio.

Se riesci a vedere la corda avvolta intorno alla lingua del tuo gatto, NON tirarla! 

Se vedi una corda proveniente dal retto del tuo gatto, NON tirarla. 

Porta subito il tuo gatto dal veterinario se il tuo gatto ingoia un oggetto di questo tipo.

Se non sei consapevole che il tuo gatto ha ingoiato una corda, ma ti accorgi che non sta mangiando, sta provando a vomitare ma non riesce, o è letargico, portalo subito dal veterinario .

In definitiva perché il gatto lo fa?

Ecco qui di seguito alcune cause: 

Svezzamento precoce: si tratta di abitudine che può anche comparire  nei gatti che sono stati svezzati troppo presto.

Carenze dietetiche: alcuni gatti mangiano la sabbietta se soffrono di anemia. E  attenzione, può avvenire anche con un ingestione esagerata di erba. Anche se è normale che i gatti mangiano un pò di erba, mangiare tanto materiale vegetale potrebbe indicare che manca qualcosa nella dieta del gatto. Per alcuni gatti, il consumo di erba può eventualmente progredire alla masticazione delle piante d’appartamento. Questa abitudine può essere pericolosa perché molte piante d’appartamento, come gigli, tulipani, crisantemi ed edera inglese, sono velenose per i gatti o possono causare disturbi gastrointestinali.

Problemi medici: pica è anche associata a leucemia felina e virus dell’immunodeficienza felina e può essere scatenata da condizioni come il diabete o tumori cerebrali.

Predisposizione genetica: per alcuni gatti, la pica sembra essere nei loro geni. Il succhiamento atipico, in genere di  lana, a volte è un precursore della pica, ed è visto più frequentemente nei gatti siamesi e birmani.

Fattori ambientali: il gatto potrebbe essere annoiato o cercare attenzioni. Ha forse bisogno di più stimoli mentali o fisici? 

Disturbo compulsivo: una volta escluse altre possibilità, bisogna indagare se il comportamento può essere un disturbo compulsivo. In questo caso va interpellato un consulente comportamentale.

Sebbene la pica felina si presenti più frequentemente nei gatti giovani, può comparire anche nei gatti più anziani.

Se un gatto semplicemente succhia lana o altri oggetti morbidi, di solito non è un problema, mordicchiare un pò di carta o masticare occasionalmente un sacchetto di plastica.

Diventa una preoccupazione quando iniziano a ingerire materiali non commestibili. Questo perché gli oggetti indigesti potrebbero portare a blocchi intestinali, che potrebbero essere mortali, come abbiamo già detto.

Pages:«1234567...15»