QUANDO IL GATTO SI AMMALA

I legami che formiamo con i nostri gatti sono profondi, duraturi e cambiano la nostra vita. Quando i nostri animali domestici si ammalano, la vita può diventare una corsa tra emozioni di ansia, paura, rabbia e frustrazione così come tristezza, disperazione e a volte anche depressione. Questi sentimenti sono una risposta naturale alla situazione, ma hanno effetti negativi su di noi. E se la malattia del nostro animale domestico è incurabile o terminale, il bilancio emotivo è ancora peggio.

Riconoscere quando un gatto prova dolore è semplice solo nel caso più estremo. I gatti sono infatti molto bravi a mascherare il dolore. Questo è un adattamento molto importante in natura, laddove un predatore potrebbe approfittare di questo stato di debolezza.

SINTOMI COMUNI

La prima cosa quindi è essere in grado di notare che il tuo gatto insta bene. Se noti  uno dei seguenti comportamenti, probabilmente qualcosa non va e va consultato un veterinario.

  • Zoppica
  • Difficoltà a saltare
  • Andatura anormale
  • Riluttanza a muoversi
  • Reazione alla palpazione [applicando una leggera pressione con le mani]
  • Si ritira o sta nascosto
  • Assenza di grooming (pulizia del mantello)
  • Gioca di meno
  • Diminuzione dell’appetito
  • Diminuzione dell’attività generale
  • Diminuzione dei rituali quotidiano verso l’umano
  • Temperamento cambiato
  • Postura strana
  • Cambiamento nel comportamento alimentare
  • Ringhia
  • Geme
  • Si sforza di urinare

Quando abbiamo a che fare con un gatto malato è necessario avere pazienza perché il nostro stato d’animo può confortarlo.

 

COME POSSIAMO AIUTARLO

Il dolore è una complessa esperienza multidimensionale che coinvolge componenti sensoriali e affettivi (emotivi).

Ecco alcune cose che puoi fare  quando il tuo animale domestico è malato.

  • Se il tuo gatto vuole riposare o essere lasciato solo, rispetta i suoi desideri. Ovviamente va comunque tenuto d’occhio per monitorare le sue condizioni e assicurarsi del suo stato di salute.
  • Forniscigli una cuccia calda perché lo può rendere più a suo agio.
  • Spostare la lettiera più vicino mentre si riposa è anche un modo per semplificargli la vita.
  • Spazzola il tuo gatto. A molti gatti piace essere spazzolato, almeno occasionalmente. Se è sempre stato abituato ad essere spazzolato e ora non si sente bene, potrebbe apprezzare questa attenzione. Oltretutto offre anche l’opportunità di aiutarlo nella pulizia del mantello che spesso viene trascurata in caso di malattia o dolore.
  • Incoraggia il tuo gatto a bere più acqua possibile. Rimanere idratato può spesso combattere un sacco di malattie. Se il tuo gatto ha difficoltà a bere da una ciotola, usa una siringa senza ago.
  • Mantenere il livello del rumore basso. E’ difficile riposare quando l’ambiente è rumoroso. Una stanza buia e silenziosa è l’ambiente ideale per un gatto malato.
  • Molti gatti desiderano il contatto e dar loro calore attraverso il contatto con il corpo è un ottimo modo per mantenerli a loro agio e farli sentire amati e confortati.
  • Alimentalo con cibo nutrizionalmente bilanciato consigliandoti con il veterinario. Se il tuo gatto è malato e sembra riluttante a mangiare, puoi offrirgli del cibo appetibile un pò riscaldato e  in piccole porzioni.
  • Prenditi delle pause. Quando passi ogni momento libero a prenderti cura del tuo gatto malato, puoi davvero iniziare a logorarti. È importante dedicare del tempo a te stesso, rilassarti e fare cose che sollevano lo spirito offrendoti allo stesso tempo una pausa. Ne hai bisogno per poter continuare a prenderti cura adeguatamente di lui.
  • Cerca il sostegno di amici, familiari e altri proprietari di animali domestici per aiutarti a livello emotivo.

 

Perchè il gatto sta con la lingua fuori?

Vi sarà sicuramente capitato di sorprendere il vostro gatto con la lingua fuori!

Scena molto simpatica, assolutamente da fotografare!

La lingua del gatto

Per prima cosa, diamo un’occhiata più da vicino alla lingua del gatto.
La lingua del gatto è lo strumento perfetto che lo aiuta a mangiare, a lavarsi e mantenere la salute in generale.

A differenza della nostra lingua, che è relativamente liscia, la lingua del gatto è coperta da piccole barbe dette papille. Si tratta di papille coniche formate da cheratina, la stessa sostanza di cui sono fatte le unghie e i capelli. Sono simili a spine e fungono da pettine per il pelo del gatto e per rimuovere la carne dalle ossa delle proprie prede. Tutti abbiamo provato la sensazione della sua lingua ruvida!

Scopriamo insieme in quali casi e perché il gatto rimane con la lingua fuori.

Grooming: ho dimenticato la lingua fuori!

I gatti trascorrono quasi 1/3 della loro vita a leccarsi il mantello! Lo fanno per per lavarsi e rimuovere i peli morti. A volte si fermano per un momento mentre si leccano la pelliccia e si dimenticano di tirare indietro la lingua!I gatti sono particolarmente attenti alla toelettatura perché in natura qualsiasi traccia di odori provenienti dal cibo ingerito, può essere un invito per altri predatori. Il rischio è molto alto!

Relax completo!

A volte i gatti rimangono con la lingua fuori dalla bocca mentre dormono. La loro bocca è rilassata, leggermente aperta e la loro lingua sporge fuori, dando loro un aspetto divertente!
Allo stesso modo in cui potresti assistere a delle contrazioni involontarie mentre il tuo gatto dorme, potresti vedere la lingua uscire dalla sua bocca

mentre si sta godendo il riposo… con un occhio chiuso!

Non c’è nulla di cui preoccuparsi, un gatto addormentato con la lingua fuori è perfettamente normale.

Motivi medici

Se il gatto tiene costantemente la lingua fuori, è probabile che non sia in grado di chiudere la bocca a causa di un possibile problema alla bocca o problemi respiratori. E’ necessario far visitare il gatto da un veterinario.
La malattia parodontale è una causa comune per cui i gatti sbavano e tengono la lingua fuori.
I gatti, proprio come noi, possono sviluppare gengiviti e parodontiti, che sono infezioni batteriche dovute a igiene dentale impropria.
Allo stesso modo, i gatti possono soffrire di carie o possono avere un dente scheggiato. Tutte queste condizioni portano a un’infiammazione dolorosa nella bocca del gatto.
Potrebbe in questi casi anche sbavare.
Se non trattati, i problemi dentali possono diventare gravi e possono contribuire a una condizione chiamata stomatite felina.
In questo caso, possono formarsi ulcere dolorose sulle gengive, nella gola e sulla lingua.
I sintomi di stomatite felina includono sbavare eccessivamente, incapacità di pulirsi o mangiare, incapacità di chiudere la bocca e ansimare con la lingua fuori.

Gatto anziano: segno di demenza

Soprattutto nei gatti più anziani, la lingua tenuta ripetutamente dentro e fuori o l’incapacità di tenere la lingua in bocca può essere un segno di demenza.

Attenzione: colpo di calore

Se un gatto viene lasciato in una macchina calda o esposto a calore eccessivo senza accesso all’acqua, potrebbe subire un colpo di calore. I gatti hanno un’ottima tolleranza per le alte temperature ma anche loro possono soffrire di colpi di calore.
I gatti sono omeotermi, il che significa che la loro temperatura corporea non fluttua molto al di fuori del range normale.
Per i gatti, la loro temperatura è di circa 38-39.2 gradi centigradi.
Se è un giorno molto caldo potrebbe quindi cercare di regolare la sua temperatura. Il gatto dovrebbe sempre avere accesso all’ombra e all’acqua fresca.
Una volta che la temperatura si alza troppo, il gatto inizia ad ansimare con la lingua fuori.
I segni di colpo di calore includono: un colore molto rosso della lingua, bava, ansiamazione e mancanza di equilibrio.

Nota: i gatti anziani, i gatti obesi e alcune razze dal pelo lungo, come l’himalayano, sono più suscettibili al colpo di calore.

Cosa fare in caso di colpo di calore?Contattare immediatamente il veterinario! Nel

frattempo avvolgere il gatto in un asciugamano bagnato e dargli da bere acqua fresca.

Stress e paura

Proprio come con le persone, i gatti possono sperimentare la cinetosi (mal d’auto). Se devi portare il tuo gatto in macchina, potresti sorprenderlo mentre tira fuori la lingua, sbavando e ansimando.

Clicca qui per rimedi naturali per il mal d’auto

Le ragioni della cinetosi nei gatti possono includere la paura di un ambiente non familiare, uno squilibrio dell’orecchio interno che fa girare la testa al gatto quando l’auto è in movimento, o anche un ricordo traumatico di una brutta esperienza passata.

Cosa fare per prevenire il mal d’auto del gatto

Sintomo di avvelenamento

I gatti che entrano in contatto con pesticidi, detergenti domestici o animali avvelenati sono soggetti ad avvelenamento. Ci sono molti sintomi associati ad un gatto avvelenato. Ad esempio, il gatto può sbavare eccessivamente e tenere la lingua fuori per liberare la bocca dall’agente irritante. Se sai che il tuo gatto può aver ingerito un veleno o se mostra altri segni di avvelenamento come vomito, vertigini o difficoltà di respirazione, consulta immediatamente il veterinario!

Perchè il gatto soffia?

Il tuo gatto è seduto in pace per i fatti suoi, quando all’improvviso il cane lo raggiunge, il gatto balza in piedi e le sue orecchie sono girate all’indietro, la sua bocca è spalancata e la sua lingua è arricciata a forma di U … e poi senti l’inconfondibile suono del soffio!

Cosa sta succedendo nel cervello di un gatto quando soffia?

Sta provando un misto di paura, confusione, infelicità e sorpresa. L’adrenalina del gatto sta fluendo perché è spaventato e si sta comportando di istinto. Il soffio è un suono che spesso ci fa sorridere, ma in realtà il gatto sta comunicando un suo stato d’animo e in quel momento è molto importante che facciamo attenzione a che cosa ci sta dicendo. Se il tuo gatto sta soffiando, sente che c’è una minaccia immediata.

Come viene prodotto il soffio?

Il soffio viene creato quando l’ aria viene spinta attraverso la lingua arcuata. Se sei abbastanza vicino al gatto quando soffia, puoi effettivamente sentire l’aria che viene espulsa dalla sua bocca. Non ti consigliamo di provare però! E’ molto pericoloso avvicinarsi con il viso al gatto mentre ha paura o è minaccioso. La posizione delle orecchie sarà appiattita contro la testa e la postura corporea che accompagna il soffio comprende anche la schiena arcuata con piloerezione.
In realtà, si ritiene che il soffio felino sia una forma di mimetismo protettivo: un animale imita una creatura più pericolosa per proteggersi se si sente minacciata…il serpente.

Quando un gatto esterna il suo “serpente interiore”, appiattisce le sue orecchie in modo che la sua testa assomigli alla stretta testa di un serpente. Allo stesso tempo, espone i suoi denti simili a zanne – aggiungendo qualche sputo – mentre fa oscillare la coda in modo serpentino!

Perché i gatti soffiano?

In parole povere, soffiare è un avvertimento. Dal momento che i gatti non vogliono impegnarsi in scontri fisici, si affidano a posture corporee, segni e vocalizzazioni per scoraggiare gli avversari. Un gatto che soffia sta dando un avvertimento verbale al suo avversario. Soffiare, infatti, è una vocalizzazione difensiva che significa che il gatto sta reagendo a qualcosa nel suo ambiente circostante che lo sta spaventando o facendo sentire in pericolo. La minaccia potrebbe essere qualsiasi cosa: un altro gatto che si avvicina, il veterinario o un altro umano, un altro animale ecc… Una mamma gatta può soffiare se altri gatti o addirittura un essere umano si avvicinano troppo alla sua cucciolata; un gatto può soffiare quando un ospite sconosciuto viene in casa.

E se il tuo gatto soffia quando lo accarezzi? Può essere perché si sta sovrastimolando. Smetti di coccolarlo e lascia che il gatto se ne vada, se vuole. In futuro, osserva il linguaggio del corpo del tuo gatto mentre lo stai accarezzando e se la sua coda inizia a muoversi nervosamente o se il gatto continua a guardare la tua mano, è ora di smettere!
Esiste anche quella che viene chiamata “aggressione predatoria”. I gatti possono vedere altri animali domestici – uccelli, criceti, porcellini d’India ecc…- come prede e agitarsi quando sono vicini a loro.


Il soffio, insomma, è un avvertimento che avvisa che, se non ci si ritira, la prossima mossa sarà un comportamento aggressivo. Un gatto che soffia è certamente pauroso in quel momento, ma pronto a impegnarsi in una battaglia se dovesse essere necessario.

Che fare?

Un gatto che soffia sta chiaramente dando un avvertimento quindi non bisogna ignorarlo. Quello che seguirà il soffio, se il gatto non ha una via di fuga, sarà quasi certamente un graffio o un morso. Dai al gatto il tempo di calmarsi e forniscigli una via di fuga, a meno che tu non debba interagire per forza per qualche serio motivo, come durante una visita veterinaria ad esempio.
Lascia che si abitui al tuo odore prima di toccarlo, se è necessaria l’interazione. Quindi allunga lentamente la mano e fatti annusare. Non muoverti velocemente o di scatto e non agitarti.
Non sgridarlo e soprattutto non soffiare a tua volta!
Cerca di capire cosa scatena questa reazione e utilizza una modifica del comportamento positiva e appropriata per aiutare il gatto a sentirsi a proprio agio, ad esempio se riconosci che questo comportamento avviene quando vengono a trovarti gli amici, prima che il gatto si senta a disagio con loro, premialo con qualche ricompensa in cibo, mentre se ne sta tranquillo in loro presenza.

È molto importante quindi stabilire la causa che scatena paura nel gatto. Ad esempio, se stai introducendo un nuovo gatto, assicurati di fare un’introduzione graduale per ridurre lo stress e le minacce territoriali.

Se il tuo gatto soffia ogni volta che cerchi di manipolarlo, assicurati che non provi un dolore fisico. Se non c’è alcun motivo medico per il soffio, allora è il momento di lavorare sulla costruzione della fiducia con il gatto, gradualmente, facendolo sentire più a suo agio con la tua presenza.

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