Avete mai notato micio correre come un forsennato senza un motivo apparente per casa?
Ecco, questo comportamento prende il nome scientifico di FRAPs, frenetic random activity periods e, sebbene questi scatti improvvisi di energia sembrino allarmanti, in realtà è un comportamento del tutto normale per micio.
Il FRAP avviene all’alba e al tramonto perché il gatto, in quanto cacciatore crepuscolare, in quei momenti è nel pieno dell’attività. Non esistono prove che compaia anche nei gatti selvatici, invece si manifesta anche nei felini in cattività (es. tigri o linci rosse).
Ciò accade perché probabilmente il gatto, anche se si adatta a ogni situazione, ha energia repressa che deve sfogare, vivendo chiuso tra le mura domestiche di un appartamento e non avendo tante occasioni per poter predare. Spesso durante la caccia il nostro amico raggiunge una velocità anche di 50 km/h e probabilmente durante questi improbabili ‘attacchi’ micio balza lontano da nemici o prede che vede solo lui.
Ogni gatto può essere iperstimolato, ma ciò accade maggiormente in mici che non ricevono sufficiente arricchimento mentale o esercizio, così come in mici che sono prede di stress e ansia, cause, queste, che abbassano la soglia di iperstimolazione in un gatto.
Se micio ha ingerito erba gatta la corsa può essere un effetto causato dalle sostanze chimiche insite nella pianta.
Per Elizabeth Stelow gli zoomies sembrano essere senza misura confrontandoli con il gioco, proprio perché l’obiettivo degli zoomies non è quello dell’interazione, diversamente dal gioco, ma quello di scaricare i surplus di energia.
Molti gatti hanno questi momenti occasionalmente, di solito con orecchie appiattite e rivolte indietro, gli occhi con le pupille dilatate dall’adrenalina; ciò sta a significare: spazio, lasciami sfogare!
Se gli zoomies rappresentano una valida opportunità per sfogare l’energia che micio accumula nelle nostre case, secondo la Dottoressa Gerken questi attacchi sono persino salutari: i gatti infatti, durante gli zoomies rilasciano endorfine, causando una sensazione piacevole, e fisicamente rafforzano i muscoli e migliorano la salute cardiovascolare.
Zoomies possono essere fatti anche dopo aver visitato la lettiera per espletare le naturali funzioni fisiologiche dell’animale, ma se accadono solamente in quel momento potrebbe significare che micio ha dolore, perciò informa immediatamente il tuo veterinario di fiducia!
Questi ‘momenti di pura follia’ di micio, se così si possono chiamare, sono anche innescati da eventi nel quotidiano, fattori ambientali ad esempio. A tal proposito la Dottoressa Stelow ha analizzato quando i suoi gatti sono soliti ripetere gli zoomies:
1. Conflitto nel gioco con un altro micio,
2. Erba gatta,
3. Rumori improvvisi,
4. Gioco un po’ irruento come rincorrere una pallina.
Sebbene gli zoomies siano manifestati per la maggior parte da gattini o da gatti giovani, perché, come sostiene la Dottoressa Gerken, sviluppano agilità, coordinazione e controllo motorio, possono essere anche propri di gatti anziani, sofferenti di artrite e dolori muscolari, dopo antidolorifici e ciò rappresenterebbe un indice di funzionamento del trattamento. Ma proprio la Dottoressa Gerken avverte al riguardo al monitorare ogni cambiamento improvviso nel comportamento animale, perché tali cambiamenti potrebbero indicare condizioni di salute critiche quali ipertiroidismo o difficoltà di mobilità .
Quando il nostro amico è ansioso potrebbe manifestare degli zoomies frenetici, che sono causati dalla paura. I segnali da osservare attentamente che indicano la paura in un gatto sono i seguenti: postura tesa, pupille dilatate, orecchie appiattite, coda gonfia o che si muove nervosamente (il corpo del gatto parla, sta a noi interpretare il messaggio!), vocalizzazioni, sembra provare dolore o scappare per paura; in questi casi è sempre meglio una visita dal veterinario, per escludere qualsiasi patologia.
Gli zoomies, associati a un comportamento normale, non rappresentano un pericolo. Però la chiave di volta nel benessere del nostro amico è rappresentato dall’arricchimento ambientale e dall’esercizio. Il gioco infatti, non è solo uno svago, ma è un campanello del benessere animale. Continua la Dottoressa Gerken, i mici che giocano frequentemente e frequentemente hanno una solida relazione con i loro caregivers, sono più felici e stringono una relazione potente uomo- animale.
Come possiamo aiutare micio durante queste frenetiche corse?
Come ci suggerisce la Dott.ssa Lewis pochi semplici passi permettono sia di supportare micio, sia la nostra tranquillità:
1.prima di tutto rimuovi qualsiasi cosa non permetta a micio di correre senza farsi male o distruggere qualcosa a cui tieni,
2.osservalo e non disturbarlo nella sua attività,
3. rimani a una distanza di sicurezza per non finire malamente coinvolto nel suo gioco irruento.
Invece per il benessere del nostro beniamino possiamo mettere in pratica pochi, semplici trucchi, che considerino i bisogni del gatto come individuo (proprio come noi), come membro di una specie diversa da noi (etogramma) e come un organismo vivente (bisogni fisiologici) che si traducono in:
- tante e differenti risorse,
- un ambiente sicuro ma pieno di stimoli,
- tanti e vari giochi,
- una relazione appagante con il caregiver,
- saper interpretare i segnali del gatto,
- approccio e manipolazioni gentili,
- nutrizione sana e attenta alle sue esigenze,
- prevenzione e cure mediche.
Dividere la propria vita con micio esige molta pazienza, specialmente quando egli mostra comportamenti particolari o inspiegabili. Il nostro amico è un essere vivente, sensibile a ogni cosa: dall’ambiente domestico in cui vive alle esperienze del proprio passato.
I gatti non sono pazzi, ne tantomeno fanno dispetti, semplicemente ci mandano messaggi per noi difficili da decifrare; ma se soltanto li osservassimo ‘calandoci nei loro panni’, sapremmo esattamente cosa ci stanno comunicando!
Celeste Piantadosi – Consulente in Cultura Felina®️ certificata – Sardegna



