Inverno

È Gennaio: le temperature calano e voi state per uscire di casa e chiudere la porta quando micio si lancia fuori. Ma il nostro amico felino sente il freddo?

Certo che sì! E nonostante sia dotato di un mantello, discendendo da antenati desertici, che mantiene una temperatura corporea più alta degli umani. Questo è uno dei tanti motivi per cui siamo abituati a vedere un gatto che ama stare al sole.

“Qual è la funzione del pelo quindi?: è termoisolante, aiutando la termoregolazione e mantenendo caldo l’animale in inverno e fresco in estate e ha una grandissima capacità impermeabilizzante.” Come da un articolo della rivista “4 zampe”.

Sebbene quindi i gatti siano animali omeotèrmi (a sangue caldo), quindi riescano a mantenere la temperatura corporea costante rispetto alla temperatura esterna, alcune razze necessitano di più accortezze, oltre ai gatti anziani, malati o molto magri. L’Egiptian Mau, gatti ‘nudi’ o con poco pelo (Devon Rex e Sphinx), il Siamese e l’Abissino, entrambi a pelo corto e senza sottopelo, il Levkoy e il Peterbald so rono gli sbalzi di temperatura. Anche il Maine Coon, nonostante la folta pelliccia, alla lunga soffrirà per il gelo.

Come proteggere i nostri amici dal freddo? Alcuni semplici consigli:

– Quando c’è molto freddo tieni il più possibile micio dentro casa

– Se possiedi uno Sphinx fa sì che indossi un maglione se lo sopporta

– Dotati di molte lettiere in più punti di casa: micio potrebbe voler uscire per bisogni impellenti, ma se ha almeno due lettiere, non sentirà la necessità. Se micio è caparbio assicurati che abbia all’esterno giacigli caldi e riparati in cui nascondersi. Quando rientra controlla zampe e orecchie.

– Arricchisci casa con coperte, cuccette, cuscini caldi e so ici. Mantieni la temperatura di casa calda.

Anche per i micini di strada noi possiamo fare la di erenza e ti spiego come:

– Lascia delle scorte di cibo e acqua extra e controlla che l’acqua non ghiacci.

– Crea uno o più rifugi con alcune scatole di cartone tagliandole ai lati per permettere l’entrata e arricchendole con coperte calde o termiche, posizionale in un luogo tranquillo e sicuro dove i predatori non abbiano accesso.

 I mici randagi sviluppano un mantello più spesso per riscaldarsi e in caso di maltempo si accomodano negli anfratti o nei garage che trovano durante le loro esplorazioni. Nutrili alla stessa ora, così ti aspetteranno ed eviteranno di uscire al freddo a cercare cibo! Creiamo tunnel con coperte arrotolate sia per i nostri amici felini che per i mici randagi: avranno un caldo nascondiglio e insieme un divertente gioco!

Se micio entra nel tuo garage, fai sparire antigelo, batterie, prodotti per la pulizia o altre sostanze chimiche in quanto nocive per lui.

Mici in cerca di calore e riparo a volte si rifugiano all’interno del motore di un’auto calda. Se l’auto viene accesa all’improvviso quando un gatto sta riposando sotto il cofano è pericoloso.

Evita tutto ciò: picchia sul cofano dell’auto o suona il clacson. Così micio fuggirà spaventato e non ci saranno conseguenze terribili.

Gli Spynx, essendo molto delicati, hanno bisogno di una cura maggiore: come già detto possono indossare indumenti per l’inverno. Inoltre circondali di molte cucce, cambia regolarmente i vestiti appositi per loro e le coperte per tenerli sempre puliti! Prenditi cura della loro pelle anche con bagni caldi.

Quando il gatto è outdoor cercherà un riparo che gli fornisca calore e si raggomitolerà, coprendosi il naso con la coda. Se colpito da ipotermia la sua temperatura corporea scenderà sotto i 100 gradi Fahrenheit e, se non curato subito, un gatto morirà di ipotermia. Riconosci subito i segnali che il tuo amico sta so rendo e riscaldalo preventivamente, per scongiurare ipotermia e congelamento.

Questi sono i parametri del nostro amico quando è sano:

▪Temperatura rettale: 38-39°C

▪ Frequenza respiratoria: 20-40 atti al minuto (in condizioni di tranquillità)

▪ Frequenza cardiaca: 140-240 15

L’ipotermia rappresenta sempre un problema, perché il nostro amico potrebbe presentare patologie più gravi (shock, congelamento, insu . renale grave, animali defedati, problemi cardiorespiratori).

In caso di ipotermia, che si verifica sia in gatti che hanno ingerito veleno per topi alfacloralosio, sia in gatti che per lunghi di tempo si trovano in condizioni ambientali molto fredde, umide o ventilate, se il nostro amico è incapace di mantenere la propria temperatura corporea, oltre a presentare brividi, l’attività del corpo rallenterà e questo porterà ad uno stato letargico e, successivamente, di incoscienza. Sarà freddo alla palpazione, la respirazione sarà lenta e questo lo porterà al decesso. In specie i gattini appena nati e i gatti anziani sono molto fragili se esposti alle basse temperature. Qualora micio fosse bagnato, asciughiamolo e portiamolo velocemente al caldo. Non riscaldiamolo solamente in alcune zone del corpo, perché potrebbe collassare a causa dell’aumento repentino della circolazione sanguigna. Se micio può bere, diamogli dal latte caldo, vietato dargli alcool ed alimentarlo forzatamente.

Possiamo dargli miele oppure qualche cucchiaino colmo di una soluzione glucosata preparata aggiungendo 7g di zucchero in 500 ml di acqua calda.”

In caso di congelamento, invece, dobbiamo sapere che la probabilità che questo avvenga nel gatto è soprattutto in relazione al suo stato di salute. Un micio stremato che non riesce a rifornirsi di risorse è a rischio. In caso di congelamento, poichè la temperatura scende sotto i 37°, avvolgiamolo in coperte e utilizziamo lampade rosse o un phon a finchè la sua temperatura aumenti in modo graduale. Non sfreghiamo la pelle del nostro amico, gli creeremo solo fastidio. Il congelamento si manifesta soprattutto nella punta delle orecchie e a causa di una prolungata esposizione a temperature inferiori allo zero. Il nostro amico manca di sensibilità nei padiglioni inferiori delle orecchie; ecco perché queste ultime sono pallide e molto fredde al tatto. Se le zone colpite si colorano di rosso, o nei casi gravi, nero perché stanno necrotizzando, contattiamo tempestivamente il nostro veterinario di fiducia!

Quando viaggiamo con micio manteniamo una temperatura corretta: evitiamo correnti d’aria, troppo freddo o troppo caldo. In caso di freddo ponete una coperta nel trasportino e una borsa dell’acqua calda all’interno di un panno.

Con tanta accortezza e buon senso possiamo dare le migliori cure nei mesi invernali ai nostri amici felini!

Celeste Piantadosi – Consulente in Cultura Felina®️ certificata – Sardegna

 

Bibliografia

Appunti del webinar formativo del centro di cultura felina, Primo soccorso e sintomi di malattia nel gatto

B.Bush, la salute del gatto, pp. 228,229, 1982, Istituto Geografico De Agostini Novara

D. Eldredge, D.G.Carlson, L.D. Carlson, J.M.Ji in, Cat Owner’s Home Veterinary Handbook, pg 21, 2007, Wiley Publishing, Inc. Composition Services

Dispense del corso di Etologia Felina, corso di primo soccorso casalingo per gatti, pg 15

https://www.quattrozampe.online/informazioni-dal-mondo-degli-animali/salute-e-

benessere-degli-animali/brrrrr-che-freddo-cane-consigli-per-proteggere-cane-e-gatto-dal- freddo/

J.Dehasse, Tutto sulla psicologia del gatto, pp. 78-79, 2008, Point Vétérinaire Italie Srl

https://www.treccani.it/vocabolario/omeotermo/

Il veterinario spiega se i gatti possono sopravvivere al freddo

https://www.petmd.com/cat/care/how-keep-sphynx-cats-and-other-hairless-cats-warm

https://www.petmd.com/cat/general-health/how-cold-is-too-cold-for-cats

https://www.petmd.com/blogs/thedailyvet/lhuston/2013/dec/cold-weather-dangers-for- outdoor-cats-31126

https://www.petmd.com/cat/seasonal/evr_ct_feral_cats_winter

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