La maturità sociale nel gatto

La frase che sento più spesso è: forse è meglio che adotto un gattino cucciolo così si integra meglio con i miei gatti adulti.

Si e no.

L’impatto iniziale è certamente più semplice accogliendo in casa un cucciolo dove già sono residenti dei gatti adulti, ma non è detto che crescendo, il gruppo (colonia casalinga) manterrà questa armonia.

Bisogna innanzitutto fare una distinzione tra maturità sessuale e maturità sociale perché esse non coincidono nella vita del gatto.
La maturità sessuale in generale si ha verso i 6 mesi per la femmina e verso gli 8/9 mesi per il maschio (a volte anche più tardi, in natura anche verso i 18!). Questo è il tempo in cui la gatta o il gatto diventano fertili e possono accoppiarsi e procreare. Questo non significa che il gatto ha raggiunto una definizione del proprio carattere e pertanto, tutto può ancora cambiare! Il gattino scelto che pareva il più socievole, che andava d’accordo con tutti, potrebbe dimostrarsi il contrario!

La maturità sociale avviene tra i 18 mesi e i 4 anni anche se alcune razze come i siamesi la raggiungono anche prima. E’ a questo punto che vedrete la vera reazione del gatto al proprio gruppo e ai gatti in generale. Spesso possono sorgere problemi proprio in questa fase anche se precedentemente vi sembrava che tutto filasse liscio!

Quindi?

Valutate bene, prima di tutto, come è costituito il gruppo sociale che già è in casa, che tipo di rapporto c’è tra i gatti residenti: si ignorano? Hanno stabilito un legame affettivo? Convivono spartendosi il territorio in casa, ognuno una parte o lo condividono?

Se avete più di un gatto a casa e siete intenzionati ad adottarne un altro chiedete sempre la consulenza di un esperto!

Il mio gatto beve dal rubinetto

Il fabbisogno di acqua nel gatto e’ basso perché il gatto produce naturalmente urina concentrata. Se pensiamo alla dieta naturale di un gatto, ad esempio un topolino, l’acqua contenuta nella preda va dal 60 all’85% di acqua. Se il gatto di casa, però, viene alimentato con cibo secco allora faremmo bene a lasciare a disposizione dell’acqua fresca che potrà bere in qualsiasi momento. I gatti non bevono facilmente per cui possiamo incoraggiarli disponendo delle ciotole di acqua in diversi punti della casa, lontani dalle ciotole di cibo.

Se il vostro gatto beve dal rubinetto potrete invece acquistare delle fontanelle di acqua per ridirigere questo comportamento!

L’acqua di rubinetto potrebbe non essere gradita a causa dell’odore di sostanze chimiche, quindi se notate che il vostro gatto non beve volentieri nonostante avete seguito gli accorgimenti qui sopra, provate a sostituire l’acqua di rubinetto con acqua di bottiglia.

Comportamento felino

Il gatto domestico è un animale sociale. L’organizzazione sociale di un gruppo felino è molto differente da quella di un gruppo canino. I gatti domestici sono organizzati socialmente in modo molto simile  ai loro antenati. Il sistema sociale felino e’ flessibile e permette ai gatti di vivere da soli oppure in gruppi di varie dimensioni.

I gatti domestici che vivono all’aperto possono scegliere di vivere in gruppi sociali, chiamati colonie, fintanto che le risorse di cibo supportino la convivenza di molti gatti. I gatti formano dei gruppi sociali e hanno forme di comunicazione che riflettono il loro comportamento sociale. I gatti riconoscono gli individui nei loro gruppi sociali e hanno interazioni diverse con individui diversi. Per esempio mamma gatta spesso collabora nella cura e nello svezzamento dei propri cuccioli con altre gatte. Nelle colonie i gatti non familiari possono non essere benvenuti e possono essere cacciati anche in modo aggressivo. Se il nuovo gatto visita un gruppo più volte potrebbe anche accadere che venga integrato nel gruppo dopo diverse settimane.

Questo è qualcosa di importante da ricordare quando si adotta un nuovo gatto, specialmente se è adulto. Integrare un nuovo gatto in un gruppo già stabilito di gatti, dovrebbe essere sempre fatto gradualmente. In un gruppo sociale di gatti una gerarchia può esistere. A volte quando i gatti stabiliscono per la prima volta la loro relazione potrebbero cadere nell’aggressione o nell’aggressività. Ecco perché gli incontri con il nuovo arrivato devono essere pianificati con cura e graduali per permettere la buona riuscita dell’inserimento!

Ricorda questa sequenza

Cacciare

Mangiare

Lavarsi

Dormire

Ricorda bene questa sequenza se vuoi dormire tranquillo la notte!

Il gatto esce per cacciare, una volta presa la sua preda la mangia, poi si lava per rimuovere ogni traccia del suo odore e Infine, dorme.

Questa sequenza viene riprodotta più volte al giorno!  Il gatto che vive in casa la riprodurrà esattamente come un gatto che vive all’esterno. Il problema e’ che potrebbe farlo  mentre tu dormi nel cuore della notte!

Cosa puoi fare per assicurarti una notte di riposo?

Cacciare – Prima di andare a dormire cerca di avere una sessione di gioco con lui. Con che cosa gli piace giocare di più? Gioca con lui.

Mangiare – la preda è stata presa! Assicurati che alla fine lui riesca ad acchiappare quella “preda”per mangiarla. Ora una bella mangiata del cibo più goloso che gli piace tanto!

Lavarsi – Micio comincerà la sua sequenza di grooming… per non allarmare altre prede o per non divenire il prossimo obiettivo di un predatore più grande! E dopo essersi lavato per bene…

Dormire – nanna! Finalmente una notte di riposo per il suo umano!

Dedica sempre del tempo al gioco con Micio e in particolare la sera. Non dimenticare questa sequenza perché lui tenderà sempre a riprodurla anche se vive in casa!

La magia del gioco

Il gioco è una parte importantissima della vita di Micio. Il gioco è una simulazione di caccia e, dato che cacciare è un istinto che non può essere rimosso nemmeno in un gatto che vive solo all’interno, dobbiamo aiutare Micio ad avere regolarmente delle sessioni di gioco/caccia al giorno!

L’ideale sono due sessioni da 15 minuti l’una. In questo tempo Micio non solo si diletterà nella sua attività di caccia (assolutamente normale in natura), ma lo aiuteremo a prevenire la noia, la depressione, lo stress e , credetemi, molti problemi comportamentali!

Le sessioni di gioco aiutano nel caso di gatti che non vanno d’accordo, di gatti paurosi, di gatti traumatizzati, di gatti che devono cambiare “idea” su un determinato posto!