IL NASO DEL GATTO CI INDICA UNO STATO DI SALUTE?

Molti proprietari si preoccupano a volte  inutilmente per il naso del proprio gatto! Una delle preoccupazioni più comuni è, infatti, un naso secco. Il falso mito indica per forza uno stato di malessere quando il gatto ha il naso secco. Ma non è proprio così.

La maggior parte delle persone generalmente crede che il naso dei gatti dovrebbe essere fresco e umido sempre. E, in effetti, la maggior parte dei gatti ha nasi freschi e umidi. Se il naso del tuo gatto è sempre stato caldo e asciutto, è molto improbabile che ci sia qualcosa di cui preoccuparsi. Se il naso del gatto di solito è fresco e umido, e poi improvvisamente diventa caldo e secco, il tuo gatto può avere la febbre o essere disidratato (o entrambi – la febbre porta quasi inevitabilmente alla disidratazione nei gatti) oppure niente di tutto questo. A volte la natura delle secrezioni nasali dei gatti varia e cambia nel tempo.

Anche se esiste una correlazione tra un naso freddo e umido e una buona salute, alcuni gatti perfettamente sani hanno il naso caldo e asciutto. Ora vediamo perchè.

Febbre, disidratazione e naso secco: è sempre così?

Un naso secco può essere correlato con la febbre o la disidratazione, ma attenzione il naso non è il modo migliore per valutare queste cose.

C’è solo un modo preciso per testare la febbre: rilevare la temperatura rettale. L’unico modo per sapere con certezza che il tuo gatto ha la febbre è quello di rilevare la sua temperatura. Un termometro rettale pediatrico digitale è il metodo più accurato per misurare la temperatura di un gatto.

Il modo migliore per testare la disidratazione, invece, è valutare  l’elasticità cutanea. Letargia e scarso appetito sono molto comuni in entrambi i casi.

Qualsiasi gatto con un naso secco, che è letargico, ha uno scarso appetito o sembra malato dovrebbe vedere un veterinario subito. Ma così dovrebbe comunque essere per ogni gatto con questi sintomi anche se il naso non è asciutto.

Un naso troppo bagnato: è normale?

Un naso troppo bagnato invece spesso significa che qualcosa non va. Un naso che cola è un sintomo comune di infezioni delle vie respiratorie superiori nei gatti.

Ci sono diverse decine di virus e batteri conosciuti e chissà quanti  in più che non sono ancora stati scoperti e  che nel tempo si evolveranno. Ad esempio, l’Herpes Virus Felino e un batterio della Chlamydia. Ogni gatto è stato esposto almeno una volta all’ herpes felino (chiamato anche rinotracheite) e l’infezione da herpes dura tutta la vita, con epidemie sporadiche. Tuttavia, un naso che cola – spesso con un eccesso di scolo chiaro apparentemente normale, ma a volte con muco o materiale maleodorante simile al pus – può essere il primo segno un’infezione di questo tipo.

Qualsiasi difficoltà di respirazione richiede una visita immediata al veterinario, sia che si sospetti un problema al naso o qualcos’altro. I tumori e i polipi nasali possono crescere di molto al punto di interferire con la respirazione attraverso il naso. Un oggetto estraneo bloccato nel naso potrebbe anche causare un problema di questo tipo, in particolare se è abbastanza grande da interessare entrambe le narici. Non perdere tempo a chiederti quale potrebbe essere il problema se il tuo gatto ha problemi respiratori! Rivolgiti al tuo veterinario!

Non sai a chi rivolgerti? Contattaci e ti forniremo il contatto veterinario più vicino a te.

Ma un naso bagnato è sempre un segno di un’affezione alle vie respiratorie?

Se il naso del tuo gatto è più umido del normale, ma non mostra altri sintomi, nella maggior parte dei casi non è necessario correre immediatamente dal veterinario. Un’osservazione attenta, tuttavia, è consigliabile.

E se il naso cambia colore?

A volte il colore del naso può cambiare nei gatti. Questo accade più frequentemente nei cosiddetti gatti rossi. Questi gatti tendono a sviluppare delle “lentiggini” sulle gengive, labbra, palpebre, orecchie e nasi. Questa condizione è benigna. Le lentiggini del naso sono molto comuni nei gatti rossi e tendono ad aumentare con l’età. A differenza delle lentiggini umane indotte dal sole, tuttavia, non si convertono quasi mai in lesioni cancerose.

Il naso di un gatto può cambiare colore per molte ragioni, tra cui:

  • Clima più freddo
  • Invecchiamento
  • Raschiature o abrasioni

Mentre il naso del tuo gatto è in gran parte determinato dal colore del suo mantello, i gatti che passano del tempo all’aria aperta, con il freddo, possono avere un naso “sbiadito”. Ciò è causato dalla rottura della tirosinasi, un enzima sensibile alla temperatura che crea pigmento nel naso.

I gatti con nasi chiari potrebbero anche sviluppare delle macchie nere man mano che invecchiano, il che è dovuto a una condizione chiamata lentigo simplex. La condizione è un aspetto normale dell’invecchiamento e non è motivo di preoccupazione, a meno che il gatto non abbia altri sintomi problematici in concomitanza.

Gonfiore o danni al naso

Un gonfiore potrebbe essere il risultato di un tumore o di un polipo, di un oggetto estraneo o di un’infezione, tutti fattori che destano preoccupazione. Se noti danni al naso del gatto come tagli, dovrai rivolgerti al tuo veterinario. Se il danno è un graffio o un’abrasione, sembra sano e pulito e non è infiammato, puoi tenerlo d’occhio per vedere come procede. Se sembra doloroso, screpolato o con liquidi che fuoriescono, porta il tuo gatto al veterinario il prima possibile.

Perchè il gatto sta con la lingua fuori?

Vi sarà sicuramente capitato di sorprendere il vostro gatto con la lingua fuori!

Scena molto simpatica, assolutamente da fotografare!

La lingua del gatto

Per prima cosa, diamo un’occhiata più da vicino alla lingua del gatto.
La lingua del gatto è lo strumento perfetto che lo aiuta a mangiare, a lavarsi e mantenere la salute in generale.

A differenza della nostra lingua, che è relativamente liscia, la lingua del gatto è coperta da piccole barbe dette papille. Si tratta di papille coniche formate da cheratina, la stessa sostanza di cui sono fatte le unghie e i capelli. Sono simili a spine e fungono da pettine per il pelo del gatto e per rimuovere la carne dalle ossa delle proprie prede. Tutti abbiamo provato la sensazione della sua lingua ruvida!

Scopriamo insieme in quali casi e perché il gatto rimane con la lingua fuori.

Grooming: ho dimenticato la lingua fuori!

I gatti trascorrono quasi 1/3 della loro vita a leccarsi il mantello! Lo fanno per per lavarsi e rimuovere i peli morti. A volte si fermano per un momento mentre si leccano la pelliccia e si dimenticano di tirare indietro la lingua!I gatti sono particolarmente attenti alla toelettatura perché in natura qualsiasi traccia di odori provenienti dal cibo ingerito, può essere un invito per altri predatori. Il rischio è molto alto!

Relax completo!

A volte i gatti rimangono con la lingua fuori dalla bocca mentre dormono. La loro bocca è rilassata, leggermente aperta e la loro lingua sporge fuori, dando loro un aspetto divertente!
Allo stesso modo in cui potresti assistere a delle contrazioni involontarie mentre il tuo gatto dorme, potresti vedere la lingua uscire dalla sua bocca

mentre si sta godendo il riposo… con un occhio chiuso!

Non c’è nulla di cui preoccuparsi, un gatto addormentato con la lingua fuori è perfettamente normale.

Motivi medici

Se il gatto tiene costantemente la lingua fuori, è probabile che non sia in grado di chiudere la bocca a causa di un possibile problema alla bocca o problemi respiratori. E’ necessario far visitare il gatto da un veterinario.
La malattia parodontale è una causa comune per cui i gatti sbavano e tengono la lingua fuori.
I gatti, proprio come noi, possono sviluppare gengiviti e parodontiti, che sono infezioni batteriche dovute a igiene dentale impropria.
Allo stesso modo, i gatti possono soffrire di carie o possono avere un dente scheggiato. Tutte queste condizioni portano a un’infiammazione dolorosa nella bocca del gatto.
Potrebbe in questi casi anche sbavare.
Se non trattati, i problemi dentali possono diventare gravi e possono contribuire a una condizione chiamata stomatite felina.
In questo caso, possono formarsi ulcere dolorose sulle gengive, nella gola e sulla lingua.
I sintomi di stomatite felina includono sbavare eccessivamente, incapacità di pulirsi o mangiare, incapacità di chiudere la bocca e ansimare con la lingua fuori.

Gatto anziano: segno di demenza

Soprattutto nei gatti più anziani, la lingua tenuta ripetutamente dentro e fuori o l’incapacità di tenere la lingua in bocca può essere un segno di demenza.

Attenzione: colpo di calore

Se un gatto viene lasciato in una macchina calda o esposto a calore eccessivo senza accesso all’acqua, potrebbe subire un colpo di calore. I gatti hanno un’ottima tolleranza per le alte temperature ma anche loro possono soffrire di colpi di calore.
I gatti sono omeotermi, il che significa che la loro temperatura corporea non fluttua molto al di fuori del range normale.
Per i gatti, la loro temperatura è di circa 38-39.2 gradi centigradi.
Se è un giorno molto caldo potrebbe quindi cercare di regolare la sua temperatura. Il gatto dovrebbe sempre avere accesso all’ombra e all’acqua fresca.
Una volta che la temperatura si alza troppo, il gatto inizia ad ansimare con la lingua fuori.
I segni di colpo di calore includono: un colore molto rosso della lingua, bava, ansiamazione e mancanza di equilibrio.

Nota: i gatti anziani, i gatti obesi e alcune razze dal pelo lungo, come l’himalayano, sono più suscettibili al colpo di calore.

Cosa fare in caso di colpo di calore?Contattare immediatamente il veterinario! Nel

frattempo avvolgere il gatto in un asciugamano bagnato e dargli da bere acqua fresca.

Stress e paura

Proprio come con le persone, i gatti possono sperimentare la cinetosi (mal d’auto). Se devi portare il tuo gatto in macchina, potresti sorprenderlo mentre tira fuori la lingua, sbavando e ansimando.

Clicca qui per rimedi naturali per il mal d’auto

Le ragioni della cinetosi nei gatti possono includere la paura di un ambiente non familiare, uno squilibrio dell’orecchio interno che fa girare la testa al gatto quando l’auto è in movimento, o anche un ricordo traumatico di una brutta esperienza passata.

Cosa fare per prevenire il mal d’auto del gatto

Sintomo di avvelenamento

I gatti che entrano in contatto con pesticidi, detergenti domestici o animali avvelenati sono soggetti ad avvelenamento. Ci sono molti sintomi associati ad un gatto avvelenato. Ad esempio, il gatto può sbavare eccessivamente e tenere la lingua fuori per liberare la bocca dall’agente irritante. Se sai che il tuo gatto può aver ingerito un veleno o se mostra altri segni di avvelenamento come vomito, vertigini o difficoltà di respirazione, consulta immediatamente il veterinario!

Perchè i gatti fanno la pasta?

Il comportamento del “fare la pasta” dei gatti è un comune comportamento felino.
Ci sono molte spiegazioni sul motivo per cui i gatti impastano, ma è senza dubbio un tratto istintivo. I gattini appena nati massaggiano la pancia della mamma mentre si accoccolano vicino a lei, e si ritiene che il movimento stimoli il flusso del latte attraverso le sue mammelle. È molto probabile quindi che il comportamento istintivo sia semplicemente confortante per i gatti.
Nel corso del tempo, i gattini imparano a eseguire il comportamento di impastamento quando provano conforto, calore, soddisfazione e legame emotivo. I gatti adulti si comportano impastando quando provano sentimenti di felicità, sicurezza emotiva e contentezza, perché ricordano di aver provato questi sentimenti associati al comportamento di impastare che hanno compiuto quando erano gattini.


Come impastano?

L’impasto è un movimento che i gatti fanno spingendo le loro zampe, alternando tra destra e sinistra. Alcuni gatti usano solo le zampe anteriori, mentre altri usano tutte e quattro le zampe. Alcuni gatti impastano con gli artigli completamente ritratti, mentre altri estendono i loro artigli mentre spingono e ritraggono mentre si ritirano.
Viene quasi sempre fatto su una superficie morbida come un cuscino, un piumino, un altro gatto o persino sulle tue ginocchia. Spesso l’impastamento del gatto è accompagnato da fusa felici, e talvolta anche da sbavature, talmente è rilassato!

Perché impastano?

Comportamento infantile – Anche se impastare una superficie morbida non produce latte, i gatti adulti associano per sempre il movimento di impastare con il benessere gratificante dell’allattamento.

Marcatura – A volte i gatti impastando con le loro zampe sulla superficie di un’area (sì, incluso te), stanno attivando le ghiandole odorifere situate all’interno dei cuscinetti plantari, contrassegnando così quell’oggetto come di loro proprietà. Quell’odore (feromone) funge da marcatore territoriale per i gatti non familiari che potrebbero arrivare e tentare di rivendicare quell’oggetto, quel luogo ecc… I gatti possono anche impastare con le loro zampe prima di spruzzare l’urina per marcare il territorio. Quindi, quando il tuo gatto ti sta massaggiando, non ti sta solo dicendo di sentirsi a suo agio e sicuro, ma ti sta rivendicando come suo.

Estro – Alcune femmine impastano frequentemente poco prima di andare in calore, come segnale per i maschi della sua volontà e capacità di accoppiarsi. Mentre il ciclo di estro continua, la micia farà miagolii lamentosi che si intensificheranno rapidamente diventando persistenti allo scopo di attirare l’attenzione di un maschio. Può anche camminare senza sosta, contrassegnare le zone della casa con le urine, diventare estremamente affettuosa e assumere la posizione di accoppiamento (testa bassa, con i posteriori rialzati) quando le accarezzi. È impossibile scoraggiare questi comportamenti naturali, e il modo migliore per eliminare i sintomi associati al ciclo femminile dell’estro è far sterilizzare la gatta.

Gattini separati precocemente

Premettendo che quasi tutti i gatti adulti impastano, indipendentemente da come o quando sono stati svezzati, ci sono alcuni casi di  gatti che impastano e succhiano tessuti, parti del corpo dell’umano ecc… perché sono stati separati o svezzati dalla madre troppo presto, e quindi proseguono nel comportamento infantile anche nell’età adulta.

In genere è un comportamento che scompare da solo nel tempo mentre Micio cresce (a meno che non venga rafforzato dall’essere umano!).
Se il tuo gatto è raggomitolato e impasta mentre lo stai coccolando, si sta rilassando ed è in uno stato di gratificazione. Insomma, è felice!

Attenzione però, a volte questo può essere un modo per scaricare lo stress! E’ un comportamento sostituivo. Consultare eventualmente un esperto.

Sfortunatamente, questo a volte può essere piuttosto doloroso, dal momento che più felice è, più impasterà con le sue unghie.

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Per riassumere:

  • Indica il rilassamento
  • Stimola la produzione di latte dalle ghiandole mammarie
  • Indica rilassamento dopo aver vissuto una situazione stressante
  • E’ una marcatura per i proprietari umani.

Come fa il gatto a cadere in piedi?

Tutti conosciamo questo mito che afferma che tutti i gatti cadono in piedi. Normalmente prendiamo questa affermazione come un altra prova dell’agilità e della destrezza di questo animale e non ci fermiamo a pensare a ciò che è vero, ovvero che un gatto, come chiunque altro, potrebbe non uscirne incolume da una caduta che potrebbe essere anche mortale.
Fu nel 1894 che, su richiesta dell’Accademia delle scienze di Parigi, iniziò un serio studio di questo fenomeno, il medico Étienne Jules Marey registrò con una macchina fotografica speciale dotata di una cronofotografia tutte le sequenze della caduta di un gatto, ottenendo l’espressione del successione di movimenti che un gatto fa naturalmente per ridurre l’impatto con il terreno.

Se osserviamo i gatti vediamo che tutto in loro è preparato per l’attività di caccia, agilità, destrezza, senso dell’equilibrio, acutezza visiva durante la notte …. Ma come fanno a cadere sempre a terra in piedi e minimizzare il danno?

Caratteristiche morfologiche del gatto

Tutto nel gatto è adattato per realizzare questa prodezza apparentemente impossibile. Il gatto possiede naturalmente quello che viene chiamato un riflesso di raddrizzamento, che compare verso la 4a settimana di vita e raggiunge l’efficienza dell’adulto a 6 settimane.

D’altra parte la sua anatomia è stata creata per essere in grado di sfruttare appieno qualsiasi dei movimenti che esegue. In primo luogo, lo scheletro del gatto ha 40 ossa più di un uomo lungo la colonna vertebrale e la coda, il che gli conferisce una flessibilità molto maggiore rispetto ad altri mammiferi. A questo dobbiamo aggiungere la grande larghezza dei loro dischi invertebrali. Questi agiscono come cuscini, essendo in grado di allungarsi e contrarsi con facilità e diminuire il danno che possono subire dopo un impatto. Inoltre, il gatto non ha una clavicola, aumentando, in questo modo, la mobilità dei suoi arti anteriori.

La leggerezza del suo scheletro, la sua pelle spessa e i suoi cuscinetti plantari sono anche un aiuto nel ridurre gli infortuni quando tocca terra.

L’apparato vestibolare

L’apparato vestibolare è fondamentale per mantenere l’equilibrio. Riesce a tradurre il movimento e la forza di gravità in impulsi nervosi che il cervello può interpretare e determinare quale sia la posizione della testa nello spazio. I recettori inviano impulsi tramite il nervo vestibolare al sistema nervoso centrale in modo da informare il cervello su come sia posizionata la testa e modificare così di conseguenza la posizione delle altre parti del corpo come occhi, tronco e arti.

Fisica nella caduta del gatto

Il gatto ha per natura un senso di perfetto equilibrio, tuttavia, a volte, questo può fallire… Quando l’animale sente di aver perso il suo equilibrio, il fluido nell’orecchio interno, che regola questo senso nei mammiferi, viene scosso informando bruscamente l’animale della situazione pericolosa in cui si trova. Grazie alle informazioni visive e, soprattutto, a questo liquido interno, il gatto sa in ogni momento, attraverso l’organo vestibolare che invia informazioni al cervello, esattamente in che posizione si trova, cosa che lo fa agire rapidamente.

Prima di tutto, il suo obiettivo sarà rallentare il ritmo della caduta per dare il tempo di riposizionare il tuo corpo e cadere in piedi, allungando le zampe il più possibile e offrendo la massima resistenza possibile all’aria. È allora che inizia la successione di movimenti il ​​cui unico scopo è quello di far atterrare il gatto sulle sue quattro zampe.

Quando cade il gatto allunga le zampe posteriori e restringe la parte anteriore, girando la testa e torcendo la schiena, il che aumenta l’inerzia della zona posteriore e riduce l’area anteriore. In questo modo il corpo del gatto rompe la simmetria con l’asse spaziale, facendo ruotare ciascuna parte del corpo in una direzione. Quindi l’animale ripeterà il movimento, ma nella direzione opposta, cioè allungherà le zampe anteriori e restringerà la schiena, tornando di nuovo a ruotare di qualche grado in più. A poco a poco, ripetendo questi movimenti ancora e ancora il gatto andrà a girare il suo corpo fino a quando non si raggiunge i 180 ° e le sue quattro zampe saranno ciò che entra in primo contatto con il terreno, distruggendo in pochi secondi e con facilità i principi della legge fisica di conservazione del momento angolare. Alla fine il gatto rilassa tutti i suoi muscoli per ridurre ulteriormente l’impatto. Tutto questo sarà fatto con l’eleganza e la discrezione di un felino.

Durante tutto questo tempo il liquido dell’orecchio interno ha inviato informazioni sull’esatta posizione del corpo del gatto. È quindi facile che quando il gatto raggiunge la terra scuotere la testa.

Funziona sempre?

Questo non significa che tutte le cadute non siano importanti nei gatti e siano sempre in grado uscire illesi. Come abbiamo visto, il gatto deve eseguire una serie di manovre in cui investirà un tempo più o meno lungo, quindi l’altezza da cui cade deve essere sufficiente a fornire all’animale il tempo necessario per ruotare il suo corpo. Se la distanza da cui cade è inferiore a un metro e mezzo, il gatto non avrà il tempo reale per girare il corpo e cadrà lateralmente correndo un rischio significativo di lesioni. Se, d’altra parte, l’altezza della caduta è troppo grande, non ci sarà alcun riflesso di raddrizzamento in grado di salvare la vita del nostro amico. Questo è il motivo per cui dobbiamo stare molto attenti con i nostri Mici quando si avvicinano a luoghi pericolosi come finestre, terrazze alte, cornicioni, non dovremmo tentare le sue magiche abilità.

Anche i grandi felini hanno questa capacità?

Non tutti i gatti, cadono sempre in piedi, a volte sbagliano e atterrano male.
Quando atterrano in piedi, è a causa dell’apparato vestibolare (un organo riempito di liquido nell’orecchio) e della flessibilità della colonna vertebrale.
Tutti i gatti hanno l’apparato vestibolare e hanno una colonna vertebrale flessibile rispetto ad altri animali. Quindi, in generale, un grosso gatto potrebbe / probabilmente atterrare in piedi.
Le dimensioni devono essere prese in considerazione. Dal momento che i gatti di casa sono piccoli, sono in grado di raddrizzarsi più velocemente durante una breve caduta, rispetto ad un animale più grande.
I felini più grandi richiedono più tempo per torcere il loro corpo nella forma corretta, e quindi se un grosso gatto cadesse da una bassa altezza, probabilmente non atterrerebbe sui suoi piedi. Di nuovo, questo dipende dall’orientamento del gatto quando ha iniziato a cadere.
Inoltre, i grandi felini più grandi sono meno flessibili.
Felini più agili come leopardi, coguari e giaguari sono molto flessibili e molto più leggeri di tigri e leoni, quindi sarebbero più propensi ad atterrare in piedi.
I leoni e le tigri, che possono pesare più di 300 kg, farebbero più fatica a correggere il loro equilibrio a mezz’aria. I leoni sono particolarmente noti per la loro mancanza di grazia durante l’arrampicata e, successivamente, per la loro mancanza di grazia durante la caduta.
Per riassumere, se un felino grosso atterra o meno in piedi dipende dalle dimensioni del gatto e dall’altezza della caduta.

Perchè il mio gatto non copre le feci?

Prima di tutto, cominciamo con il dire che i gatti sono animali naturalmente puliti. Basti pensare a quante ore dedicano alla pulizia personale ed è difficile che sporchino eliminando fuori dalla cassettina se non ci sono cause sottostanti di origine organica o comportamentale. I gatti tendenzialmente, quindi, coprono le loro feci, tuttavia non lo fanno solo per scopi igienici. Ci sono diversi motivi del perché non sempre coprono le feci e ora scopriremo quali sono.

ORIGINI DEL COMPORTAMENTO

I gatti selvatici che seppelliscono i loro escrementi lo fanno fondamentalmente per due motivi: uno è quello di occultare la loro presenza a possibili predatori. L’altro è mostrare che non stanno sfidando altri gatti dominanti. I gatti più dominanti raramente seppelliscono le feci e spesso lasciano spruzzi di urina in luoghi molto elevati per rendere la loro presenza ancora più prominente. In natura, quindi, i gatti coprono le loro feci per nascondere le loro tracce in modo che i predatori non possano seguirli soprattutto nella tana se è presente la cucciolata. In natura, i felini dominanti (inclusi i grandi felini come giaguari, leopardi, leoni e tigri) che competono per il territorio non seppelliscono le loro feci, inviando un messaggio ben chiaro: “quel posto è mio!”.

Anche i  gatti  domestici seppelliscono le loro feci per il semplice motivo che vogliono mascherare il loro odore. Questo non è semplicemente dovuto a preoccupazioni igieniche – va piuttosto oltre. Infatti, i gatti seppelliscono le loro feci in modo che altri predatori o membri della stessa specie non possano localizzare il loro territorio.

Quindi un gatto domestico può scegliere di non seppellire le sue feci per permettere ad altri gatti di conoscere la sua presenza.
L’odore delle feci sottolinea la presenza di quel particolare gatto.
I gatti domestici (Felis catus) conservano lo stesso forte istinto di autoprotezione. Anche se non ci sono predatori nella tua casa, il tuo gatto potrebbe non sentirsi così sicuro (forse per la presenza di altri gatti o altri animali) e seppellirà le sue eliminazioni.

PROBLEMI ORGANICI

Si citano le parole di un veterinario: ”qualsiasi condizione medica che potrebbe causare dolore o dolore associato alla lettiera, come una condizione del tratto urinario o una dolorosa infezione alla zampa, problemi intestinali, di stitichezza ecc.. potrebbero indurre il gatto a non eliminare nella cassettina. “
Appurato con il Veterinario che non ci siano problemi medici, il problema potrebbe essere di tipo comportamentale.

SVILUPPO DEL GATTINO

L’ereditarietà potrebbe essere un motivo di questo comportamento. Alcuni gatti non imparano mai a coprire le feci, la preferenza si stabilisce intorno alle 7 settimane di vita. Questo significa che non sempre il non coprire le feci è indice di un problema comportamentale, ma può essere semplicemente una preferenza sviluppata o appresa. Il comportamento di eliminazione è sia innato sia appreso da mamma gatta. Ovvero, la sequenza di eliminazione è innata, ma il tipo di substrato e la zona in cui eliminare sono appresi dalla mamma. Va da sé che se mamma gatta non è presente nella fase di sviluppo del gattino e non ci sono altri gatti presenti, il piccolo potrebbe non apprendere delle fasi importanti di questo comportamento.

SEGNALE TERRITORIALE

L’odore fa sì che gli altri gatti siano a conoscenza della sua presenza. A differenza di altri gatti che seppelliscono le loro feci, quelli che non lo fanno possono voler chiaramente affermare che quello è il loro territorio. Di conseguenza, di solito defecano in luoghi di grande significato come letti, divani e sedie in modo che l’odore possa diffondersi meglio e affinché il messaggio sia compreso bene. Questo si verifica quando in casa sono presenti più gatti, la cui convivenza non è proprio armoniosa. Può verificarsi anche in presenza di un nuovo arrivato, conspefico o non e anche umano!
Attenzione però, ci sono gatti molto sensibili che vengono posti in una condizione di insicurezza nel territorio anche in presenza di gatti che frequentano il giardino o che si aggirano intorno alla casa.

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PROBLEMI DI LETTIERA

Per alcuni felini, la lettiera stessa può essere il problema da cui ha origine il comportamento!
Quando si tratta di lettiere, ci sono diversi parametri di cui tenere conto:
Dimensione – Forse la lettiera del tuo gatto è troppo piccola perché possa girarsi fisicamente all’interno per seppellire le sue deiezioni.
Pulizia – alcuni gatti possono essere davvero schizzinosi – forse non piace la sensazione della sabbietta a livello tattile, o la cassettina è troppo sporca. Un forte odore (percepibile come forte dal gatto, ma forse non sempre da noi) potrebbe indurlo a non preferire passare più tempo all’interno della cassettina igienica.


Numero di lettiere – nel mondo del gatto domestico vige la regola n. di lettere per gatto + 1! Quindi se ci sono più gatti bisogna provvedere a più lettiere. Questo per evitare un’insufficiente disponibilità di questa risorsa.
Tipo di cassettina – molti preferiscono la lettiera con coperchio in cui si sentono più sicuri e meno vulnerabili, altri preferiscono quella aperta con vie di fuga molto facili. Queste due variabili sono da considerarsi assolutamente in casi di presenza di più gatti nel territorio di casa.
Tipo di sabbietta – granuli grossi o fini? E’ necessario individuare la preferenza del substrato di Micio
Posizione – la posizione deve essere adeguata, ovvero in un luogo appartato, poco frequentato, di facile accesso e non disturbato.

Bisogna, inoltre, anche assicurarsi che le lettiere non siano bloccate da gatti prepotenti o altri animali domestici. Inoltre, per i gatti più anziani con artrite, va disposta una cassettina con i bordi bassi in modo che possano facilmente entrare.

 

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