ROMA CORSO DI ETOLOGIA FELINA – Consulente in Cultura Felina®

Il corso di Etologia Felina che forma Consulenti in Cultura Felina® è UNICO in Italia,  composto da 28 lezioni ed esame finale ed è propedeutico per accedere al corso biennale per Operatori BEG® con Certificazione Nazionale oppure per accedere alla Specializzazione come  OPERATORE DI GATTILE E CAT SITTER  con  CERTIFICAZIONE CATISFACTORY®.

La durata del Corso è di 7 mesi + esame finale e dà la possibilità di acquisire crediti ECP.

Unico in Italia per le esperienze innovative di laboratorio e tirocinio, e l’offerta multidisciplinare proposta, la modalità di lezione interattiva e moderna, il tutoraggio e il Mentoring Program per ogni singolo studente per consentire un corretto apprendimento, un supporto costante .

Clicca qui per conoscere l’intero PERCORSO SUL COMPORTAMENTO, ETOLOGIA E PSICOLOGIA  DEL GATTO COME  “OPERATORE IN BENESSERE ETOLOGICO DEL GATTO”

Scheda del Corso IN ETOLOGIA FELINA:

Ambito: Etologia Animale

Attestato di Diploma internazionale- A.A.2020 rilasciato dal CCF e da ISAP

Sede didattica: Roma

Modalità didattica: Blended Learning (lezioni in diretta Live Streaming, lezioni in presenza, lezioni on demand ). N.B. Tutte le lezioni possono essere seguite in presenza presso la Sede Centrale a Gorizia, Via Seminario 14/2, clicca qui per il calendario presso la sede. In alternativa il Centro di Cultura Felina® dà la possibilità di seguire una parte in diretta Live Streaming e un weekend intensivo in presenza a Roma. Consulta il calendario delle lezioni qui sotto.

Materiali delle lezioni: Lezioni Video in Live Streaming (la cui registrazione rimane a disposizione dello studente fino a fine Corso), con possibilità di live chat,

Video Lezioni on demand, Lezioni in presenza, Dispense dettagliate in PDF, esercitazioni.

Tutor: è disponibile un Tutor per tutta la durata del corso per rispondere a dubbi, domande e confronti che seguirà ogni studente singolarmente nel suo percorso.

Mentore: è previsto un incontro al mese via Skype o piattaforma similare, con la Docente del corso, come supporto attraverso il Mentoring Program con il singolo studente per garantire un apprendimento corretto e completo e per rispondere ad eventuali necessità di apprendimento.

Ore minime per accedere all’esame e conseguire l’attestato finale: lo studente dovrà essere obbligatoriamente presente  alle lezioni in Live Streaming e alle lezioni in aula. E’ consentito un massimo di 12 ore di assenza.

Condizioni per l’accesso al Corso: Diploma di Scuola Superiore

Docenti: etologi, veterinari, Assistenti veterinari, Operatori BEG®

Lingua: Italiano

Accesso a ulteriori studi: il Corso dà accesso agli studi biennali della Scuola per Operatori in Benessere Etologico del Gatto® oppure alla specializzazione con certificazione Catisfactory® come Cat Sitter, Operatore di Gattile, Pensione per Gatti.

 

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI  E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO

Il Corso in Etologia Felina intende fornire una preparazione professionale relativa al Consulente in Cultura Felina® , figura dotata di specifiche competenze nella divulgazione della corretta Cultura Felina® (equivalente alla vecchia figura di Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto CRCG), nella prevenzione di problematiche e disagi emotivi e relazionali, nell’accompagnare il cliente in un corretto rapporto con il proprio gatto.

Il Corso prevede la possibilità, dopo il superamento dell’esame finale,  di proseguire nel Percorso biennale in Operatore in Benessere Etologico del Gatto® con Certificazione Nazionale e inserimento nell’Albo Nazionale Privato degli Operatori BEG®.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze acquisite avviene attraverso attività formative che prevedono che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali che sollecitano la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l’approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze.

L’impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un adeguato tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione e applicazione. Le lezioni teoriche sono erogate in modalità Blended Learning e i contenuti sono esaustivi ed organizzati con alta qualità.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso i test in itinere e l’esame finale. E’ prevista l’assistenza costante di un Tutor durante tutto il percorso.

  • 28 ARGOMENTI TRATTATI PER UN TOTALE DI 300 h DI LEZIONE  e stimate circa 200 h di lavoro a casa
  • TEST INTERMEDI per ogni argomento CON VALUTAZIONE e LAVORO PRATICO INDIVIDUALE DI OSSERVAZIONE DOCUMENTATO circa 90 h totali
  • LAVORO PRATICO IN AULA circa 5 h stimate
  • ELABORATO DI CIRCA 2000 PAROLE (5 PAGINE) DI UN LIBRO DI TESTO assegnato, per un lavoro individuale totale di circa 60 h
  • ESAME FINALE SCRITTO ONLINE A RISPOSTA MULTIPLA E APERTA
  • TEST INTEMEDI
  • ATTESTATO FINALE IN CONSULENTE IN CULTURA FELINA® RILASCIATO DAL CCF e attestato Internazionale ISAP

TOTALE ANNO 1 ORE TEORICHE 300

TOTALE ANNO 1 ORE PRATICHE 155

 

CONTRIBUTO TOTALE ANNO 1 € 1470,00

€ 20 quota associativa studente

€ 150 iscrizione

€ 200 rateizzati mensilmente (200×6 mesi)

€ 100 accesso esame finale e attestato nazionale del CCF e internazionale ISAP

 

ARGOMENTI

Clicca qui per il Programma delle lezioni del  Corso in Etologia Felina ROMA piano di studi in formato pdf

ANNO

MATERIA

ARGOMENTO

MODALITA’

1

1

IL COMPORTAMENTO DI ORIGINE SENSORIALE E NEURALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 13/01/20 ORE 19-22

1

2

ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 13/01/20

1

3

LE FASI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 27/01/20 ORE 19-22

1

4

LE FASI DI VITA DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 27/01/20 ORE 19-22

1

5

DIFFERENZE COMPORTAMENTALI TRA GATTO FERALE E DOMESTICO – Gli effetti della domesticazione e Riflessioni sulle colonie feline

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 10/02/20 ORE 19-22

1

6

CENNI DI GENETICA

ON DEMAND

LUNEDI’ 10/02/20

1

7

ETOLOGIA GENERALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 24/02/20 ORE 19-22

1

8

ETOLOGIA DEL GATTO DOMESTICO

ON DEMAND

LUNEDI’ 24/02/20

1

9

COMUNICAZIONE FELINA

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 09/03/20 ORE 17-22

1

10

I BISOGNI DI BASE DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 09/03/20

1

11

IL TERRITORIO E IL COMPORTAMENTO TERRITORIALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 23/03/20 ORE 17-22

1

12

LE ORIGINI, ELEMENTI DI  ZOOLOGIA, LA DOMESTICAZIONE E PANORAMICA SULLE RAZZE

ON DEMAND

LUNEDI’ 23/03/20

1

13

LA RELAZIONE UMANO-GATTO – Aspetti e dinamiche

LIVE STREAMING

LUNEDI’’ 06/04/20 ORE 19-22

1

14

LA RELAZIONE UMANO-GATTO – I tratti neotenici del gatto

ON DEMAND

LUNEDI’’ 06/04/20

1

15

IL GIOCO E IL COMPORTAMENTO LUDICO

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 27/04/20 ORE 19-22

1

16

IL GIOCO PARTE PRATICA

ON DEMAND

LUNEDI’ 27/04/20

1

17

LA CURA E IL BENESSERE DEL GATTO

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 18/05/20 ORE 19-22

1

18

I BISOGNI DEL GATTO ANZIANO

ON DEMAND

LUNEDI’ 18/05/20

1

19

PREVENZIONE ALLE PIU’ COMUNI PROBLEMATICHE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 08/06/20 ORE 19-22

1

20

ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO

ON DEMAND

LUNEDI’ 08/06/20

1

21

FTBM* – PERCORSI FELINI

Ambiente ed esperienze

AULA

VENERDI’ 12/06/20 ORE 17-19

1

22

IL TERRITORIO ESERCITAZIONI PRATICHE

AULA

VENERDI’ 12/06/20 ORE 19-21

1

23

NUTRIZIONE FELINA

AULA

SABATO 13/06/20 ORE 09-13

1

24

ETOGRAMMA DEL GATTO DOMESTICO

AULA

SABATO 13/06/20 ORE 14-19

1

25

FTBM* –

MANTENERE L’EQUILIBRIO

La vita emotiva

Il qui e ora

AULA

DOMENICA 14/06/20 ORE 09-11

1

26

COMUNICAZIONE FELINA ESERCITAZIONI PRATICHE

AULA

DOMENICA 14/06/20 ORE 11-13

1

27

BENESSERE ANIMALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 06/07/20 ORE 19-22

1

28

BASI BIOLOGICHE E NEUROLOGICHE DEL COMPORTAMENTO ANIMALE

ON DEMAND

LUNEDI’ 06/07/20

*FTBM = Free To Be Me© Basic Program – La riscoperta di noi stessi attraverso la scoperta del mondo felino. Percorso integrato, unico al mondo,  erogato SOLO dal Centro di Cultura Felina, centrato sulla relazione empatico spirituale tra l’umano e il gatto, basato sull’identità, una vera e propria connessione superiore attraverso il rapporto con il nostro gatto. Il programma è inteso a formare l’identità del Consulente o futuro Operatore BEG come persona sicura, forte e consapevole, in grado di approcciarsi al cliente e a lavorare sull’equilibrio della relazione perché ha portato a termine. un lavoro su sé stesso e sulla relazione con il proprio gatto. Caratteristica necessaria per un Operatore BEG.

ESAME FINALE: in aula presso la Sede Centrale Gorizia Via Seminario 14/2 oppure Online entro il 30/09/20.

Come faccio ad iscrivermi?

  1. Scarica il MODULO ADESIONE per iscriverti come studente, pagando la quota associativa di €20 (CAUSALE: quota associativa) e invialo alla nostra segreteria info@culturafelina.it
  2. Scarica il Modulo  di iscrizione del Modulo di iscrizione CORSO ETOLOGIA FELINA ROMA  per iscriverti al corso, compilandolo in tutte le sue parti, pagando la quota di iscrizione di € 150 (CAUSALE: iscrizione Etologia Felina Roma 2020) e invialo alla nostra segreteria info@culturafelina.it

CERTIFICAZIONI:
Diploma finale del Centro di Cultura Felina® e Diploma internazionale ISAP


Cosa posso fare dopo il corso?

POSSIBILITA’ DI SPECIALIZZARSI IN UN SETTORE DI PROVENIENZA CON CERTIFICAZIONE CATISFACTORY© e/o proseguire con il Percorso Biennale per acquisire al qualifica di Operatore in Benessere Etologico del Gatto®

Profilo professionale del Consulente in Cultura Felina® 

COSTRUISCI IL TUO FUTURO!

Avrai le competenze per:

  • Aggiungere competenza e professionalità al cat-sitting, pensioni per gatti, volontariato al gattile
  • Effettuare consulenze pre adozione e sostegno post adozione
  • Intervenire nelle modifiche di tipo ambientale
  • Migliorare la Convivenza e la Relazione, la Comunicazione
  • Prevenire l’insorgere di problematiche
  • Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
  • Divulgare una corretta Cultura Felina®
  • Collaborare con Gattili, negozi di animali per aiutare nel primo inserimento del gatto e nella convivenza tra gatti
  • Specializzarti in un ambito specifico o proseguire nel Percorso Professionale della Scuola di Benessere Etologico del Gatto® diventando un Operatore Certificato a livello Nazionale

Perché iscriversi al nostro Corso

☑ Perchè il Centro di Cultura Felina è il Primo Centro in Italia interamente ed esclusivamente dedicato al gatto, alla sua etologia, alla sua psicologia, allo studio del suo comportamento e della sua relazione con l’uomo.
☑ Perchè il Metodo BEG® (Benessere Etologico del Gatto®) è un metodo certificato a livello nazionale da Progetto Italia ed è esclusivo del Centro di Cultura Felina®

☑ Perché solo Il Centro di Cultura Felina inserisce nella propria didattica anche il programma FTBM (Free To Be Me) unico al mondo, che consente di stabilire una  connessione nelle tre dimensioni della Relazione umano-gatto e a formare la propria identità di Consulente e Operatore

☑ Perché solo Il Centro di Cultura Felina inserisce nella propria didattica anche il programma CBA (Cat Behaviour Analysis) unico al mondo, che consente di osservare e analizzare il comportamento del gatto.

☑ Perchè il completamento positivo del Percorso dà la possibilità di ricevere un Diploma internazionale da I.S.A.P. e se prosegui nel Percorso biennale otterrai la certificazione Nazionale di Competenza Tecnica da Progetto Italia (MIUR) e l’accreditamento IPHM che allinea la formazione agli standard dell’International Practitioners of Holistic Medicine

☑ Perchè solo il CCF forma i suoi studenti con stage e tirocini importanti per lo svolgimento corretto e professionale della propria attività

Differenza tra Consulente in Cultura Felina® ed Operatore BEG®

Questo corso rappresenta il punto di partenza dell’intero Percorso Formativo. Indipendentemente se si vuole ottenere la qualifica di Operatore BEG® o semplicemente ampliare le proprie conoscenze sul gatto, questo corso rappresenta la base didattica sulla quale poi costruire eventualmente un sistema più specifico e articolato di conoscenze.

Il Consulente in Cultura Felina® ha il compito di facilitare il contatto tra gatto e uomo nella relazione e nei suoi difetti di interpretazione. E’ in grado di consigliare all’utilizzo di un corretto approccio e si dedica alla prevenzione di varie problematiche .

L’Operatore per il Benessere Etologico del Gatto® è un tecnico competente nel suo ruolo di mediatore nella relazione, comunicazione e convivenza tra gatto e uomo ed è in grado di educare ad una corretta relazione, certificato a livello Internazionale e Nazionale.

L’operatore B.E.G.® è una figura professionale che opera ai sensi del Codice Civile art. 2222 e ss e L. 4/2013 ed è iscritto all’Albo Nazionale degli Operatori del Benessere Etologico del Gatto®.
La sua attività consiste nell’essere un mediatore nella relazione, nella convivenza, nella comunicazione uomo-gatto, in grado di valutare il benessere etologico del gatto nel suo ambiente di vita, esaminando i comportamenti naturali, ma inadeguati nel suo ambiente di vita che possono essere di natura relazionale, comunicativa, ambientale, di disagio emotivo o provocati da fonti di stress.

L’operatore BEG® si occupa del benessere del gatto che si garantisce nella naturale espressione del suo etogramma di specie e ha il compito di indirizzare e seguire il proprietario in un percorso di riequilibrio della situazione problematica che si è creata, aiutandolo a relazionarsi con il proprio gatto attraverso consigli a scopo educativo e anche formativo per prevenire determinate problematiche e promuovere il benessere etologico del gatto®. Il tutto allo scopo di garantire il rispetto delle esigenze etologiche e psicologiche della diade umano-gatto.

L’Operatore BEG® non cura patologie comportamentali, nè esegue diagnosi di stati patologici, ma educa la diade uomo-gatto ad una corretta ed equilibrata relazione e convivenza, informando il proprietario circa le modalità comunicative tipiche della specie gatto e ai suoi bisogni di specie. Definisce, in tale ambito un programma che mira al rispetto etologico della specie e all’educazione del proprietario ad una corretta interpretazione della comunicazione felina, per giungere ad una omeostasi individuale e sistemica.

E’, pertanto considerato un Educatore che svolge la funzione, appunto, di educare il proprietario ad una corretta comprensione del proprio animale e l’animale stesso ad esprimere i suoi istinti naturali in un contresto domestico, pertanto adattato alla sua convivenza con l’essere umano. L’Operatore BEG® conosce l’etologia e la psicologia del gatto nella sua relazione con l’uomo ed è questo il suo campo di intervento: la convivenza con l’essere umano.

Si occupa di creare equilibrio nel rapporto tra l’uomo e il gatto ed eventualmente a riequilibrarlo tramite un piano di intervento sul piano relazionale, ambientale e comunicativo.

Gli operatori BEG® sono professionisti del benessere etologico del gatto® e promotori della corretta Cultura Felina®.
Essi possono definirsi esponenti dell’approccio BEG®, metodo certificato da Progetto Italia (ente di ricerca scientifica in ambito sociale e sportivo iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 59948 DBI attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – www.progettoitaliaformazione.it ) e di proprietà intellettuale del Centro di Cultura Felina, unico erogatore di tale metodo, che si avvale di un approccio cognitivo, sistemico secondo il modello di counseling.

L’Operatore BEG® spiega il comportamento del gatto focalizzandosi sull’ambiente in cui esso vive, sulle relazioni di cui è parte e sul tipo di comunicazione nel sistema famiglia, non trascurando il vissuto individuale. Non cura i suoi disturbi, ma si occupa di quei comportamenti che sono normali e naturali per il gatto, ma inappropriati nel loro contesto domestico, ed è in grado di proporre un percorso che permette al gatto di esprimere i suoi comportamenti normali in un contesto non naturale, in sintonia con il sistema famiglia.

I vari percorsi educativi infatti sono affrontati con l’applicazione dell’approccio BEG® in sinergia con il Medico Veterinario di fiducia. Non intervenendo sugli stati patologici, qualora il problema avesse radice patologica, indirizza il cliente verso un Medico Veterinario Comportamentalista. L’Operatore BEG® collabora in sinergia con il Medico Veterinario, il Medico Veterinario Comportamentalista, l’Educatore e Istruttore Cinofilo ed eventualmente con lo Psicologo e Counselor, qualora vi sia la necessità.

Essere Operatori BEG® significa possedere la capacità di indagare sugli stati emotivi e sulle dinamiche relazionali tipiche del gatto e il suo ruolo di ambasciatore della Cultura Felina® assume forme diverse concretizzandosi in una consulenza finalizzata all’individuazione di esigenze emotive, ambientali e relazionali nonchè etologiche, il cui appagamento risulta funzionale al raggiungimento di un equilibrio nella convivenza del gatto nel contesto domestico.

L’Operatore BEG® viene formato su materie quali: comportamento felino, etologia animale e del gatto, emozioni feline, comunicazione felina, psicologia felina, tecniche di counseling.

PERCORSO FORMATIVO IN AROMATERAPIA OLISTICA PER GATTI

Corso Base

Si compone di 6 moduli in modalità Blended Learning  – 5 moduli in live streaming con chat per domande, video lezione offline e dispense pdf e 1 modulo in aula con Workshop pratico. Ad ogni modulo è previsto un test. L’esame finale è scritto online.

MODULO 1

Non è necessaria alcuna conoscenza precedente dell’aromaterapia. In questo modulo vengono gettate le basi dell’aromaterapia olistica per gatti.

  1. Inroduzione all’aromaterapia per gatti
    L’aromaterapia animale è diversa dall’aromaterapia umana; in particolare per quanto riguarda le precauzioni di sicurezza, le azioni e gli usi in base alla storia clinica del soggetto / allergie / controindicazioni / razza / taglia / età, ecc

2. Storia dell’aromaterapia
Storia degli aromaterapia nel corso del tempo e il suo utilizzo sugli animali.

3. Sicurezza, precauzioni e controindicazioni
Questo modulo coprirà argomenti che riguardano la sicurezza, le reazioni fototossiche, mucose e irritanti per quanto riguarda il gatto.

4. Produzione degli oli essenziali
Come conservare e maneggiare correttamente gli oli essenziali, gli olii vettori e le basi botaniche. Come vengono estratti.

5. Qualità
L’importanza di cercare ingredienti di qualità da fonti sostenibili.

6. Olii vettore
Cosa sono, quali sono, come si conservano, rapporto di diluizione nell’utilizzo per gatti.

7. Proprietà degli oli essenziali.
Proprietà terapeutiche degli oli essenziali. Un elenco dettagliato delle proprietà di ogni singolo olio.

8. Le basi per le miscele
Gli olii portanti e le basi botaniche sono le fondamenta per la creazione di una miscela aromaterapica. Possono essere utilizzati da soli in base alle loro proprietà terapeutiche individuali e come base per la diluizione di oli essenziali puri per applicazione topica.

MODULO 2

Anatomia e fisiologia del gatto che interessa l’Aromaterapia.
Il modulo si focalizzerà sulla struttura e sulla funzione dei principali sistemi corporei e sulle applicazioni / usi degli aromatici sulla base delle loro proprietà terapeutiche utili per il benessere emotivo e fisico.

  1. Sistema cardiovascolare / circolatorio
  2. Apparato digerente
  3. Sistema immunitario
  4. Sistema tegumentario
  5. Sistema linfatico
  6. Sistema muscoloscheletrico
  7. Sistema nervoso
  8. Sistema urinario
  9. Sistema respiratorio

MODULO 3

  1. Profili degli oli essenziali
  2. Come si applica la chimica agli oli essenziali
  3. Composizione chimica degli oli essenziali
  4. Analisi degli oli essenziali in commercio: cosa c’è nella boccetta
  5. Chemiotipi, sinergia e vibrazioni
  6. Idrolati e oli essenziali

MODULO 4

1. Metodi di applicazione
Verranno trattati e dimostrati tramite video i diversi metodi di applicazione degli oli essenziali sul gatto. Come applicare o diffondere in modo sicuro l’uso di oli essenziali. Diluizioni. Saranno considerati i Metodi di Diffusione, inalazione e applicazione topica e Raindrop.

2. Ricette e miscele
Lo studente imparerà le tecniche di fusione di base per creare miscele semplici da utilizzare con i gatti. Tabella di diluizione e ricette di esempio incluse.

3. Aromaterapia per l’equilibrio fisico, emotivo e spirituale
Il gatto secondo l’approccio olistico.
Spirito, animo e corpo

4. Profili energetici degli oli essenziali

MODULO 5
Workshop pratico obbligatorio in aula a Milano

  1. Neurobiologia della emozioni
  2. Intelligenza emotiva
  3. Emozioni Feline
  4. Composizione di miscele
  5. Esercizi pratici
  6. Esercizi di empatia
  7. Esercizi rilascia/ricevi

MODULO 6

  1. Esercitazioni pratiche
  2. Relazione e legame empatico
  3. Oli essenziale e farmaci
  4. Oli essenziali e feromoni sintetici
  5. Il sistema sociale e territoriale del gatto
  6. Lettura degli stati emotivi del gatto
  7. La comunicazione feromonica

ESAME FINALE:
Esame scritto online

ATTESTATO FINALE:
Rilasciato dal Centro di Cultura Felina

DATE:

MODULO 1 – Lunedì 18 febbraio 2019 dalle 19 alle 21
MODULO 2- Lunedì 11 marzo 2019 dalle 19 alle 21
MODULO 3 – Lunedì 8 aprile 2019 dalle 19 alle 21
MODULO 4- Lunedì 13 maggio 2019 dalle 19 alle 21
MODULO 5 – Modulo in aula obbligatorio – Workshop pratico a Milano Sabato 08 giugno dalle 9 alle 18,30 e Domenica 09 giugno 2019  dalle 9 alle 13
MODULO 6- Lunedì 15 luglio 2019 dalle 19 alle 21

COSTI:

Totale Corso Base € 1150 così suddivisi in tranche mensili:

  • Quota di iscrizione € 150
  • Ogni modulo in blended learning € 150
  • Modulo in Aula € 200
  • Esame finale e Attestato finale € 50

L’importo totale è comprensivo della quota associativa

CORSO AVANZATO
(Solo per Operatori BEG® certificati)

MODULO ONLINE
Casi di studio
Stati emotivi nel gatto e utilizzo degli oli essenziali per problemi comportamentali come coadiuvanti all’intervento dell’Operatore
Traumi e stress: gestirli con il supporto degli oli essenziali

ESAME FINALE:
2 casi di studio presentati dallo studente
1 esame pratico A MILANO

ATTESTATO FINALE:
DIPLOMA OPERATORE IN AROMATERAPIA OLISTICA PER GATTI

COSTI:

Totale Corso Avanzato € 600 così suddivisi in tranche mensili:

  • Quota di iscrizione  € 50
  • Ogni modulo  € 150 (150×2 moduli)
  • Modulo Pratico € 200
  • Diploma finale € 50

I gatti vivono il lutto?

Il dolore è stato osservato in molte specie selvatiche in seguito alla morte di un compagno, un genitore, una prole o un compagno di branco. Ad esempio, gli elefanti sono stati visti letteralmente accarezzare il corpo di un compagno defunto per fare un esempio.

Il dolore varia a seconda degli individui e alcuni gatti mostrano un lieve dolore, mentre altri possono essere profondamente traumatizzati. Nel passato, questa variabilità ha portato alcuni scienziati a respingere il concetto di dolore animale come antropomorfismo da parte del proprietario. Tali scienziati dimenticano, o ignorano, il fatto che gli umani sono ugualmente variabili nel modo in cui esprimono il dolore.

Molti purtroppo credono ancora oggi che gli animali non sentono dolore. Sicuramente i gatti non percepiscono la morte allo stesso modo degli umani, e ci sono chiare differenze tra lutto umano e felino. Gli umani possono mostrare dolore per la scomparsa di parenti lontani o addirittura di personaggi pubblici. I gatti non possono piangere per coloro che non hanno mai incontrato; i gatti si addolorano solo per compagni familiari. I gatti non mostrano gli stessi modi ritualizzati di affrontare il loro dolore come fanno gli umani, ma esibiscono i propri segni di lutto.

I gatti sono consapevoli della morte?

Il dolore nel lutto si verifica a causa della brusca e improvvisa interruzione dell’attaccamento. Sebbene i gatti siano considerati distanti e solitari, in realtà sono animali sociali e sono capaci come i cani di formare attaccamenti profondi a persone e altri animali. È quindi ovvio che una rottura di quell’attaccamento porta al lutto.
I gatti sono consapevoli che una persona familiare o un gatto compagno è assente e possono cercare quella persona o gatto anche per molto tempo. La morte o l’assenza di qualcuno può cambiare una gerarchia stabilita. L’improvvisa assenza di qualcosa di familiare è angosciante per molti gatti. Basti pensare alle mamme gatte i cui gattini vengono portati via e che spesso cercano i loro cuccioli per molti giorni, continuando a camminare e piangere. Oltre al dolore fisico delle ghiandole mammarie gonfie di latte, le mamme mostrano vero e proprio dolore mentale.

Alcuni proprietari dicono che i gatti sopravvissuti non cercano un compagno, dopo aver visto il corpo. Altri possono annusare il corpo, leccarlo e magari cercare di svegliare il loro compagno prima di concludere che il loro amico se n’è andato.

L’assenza improvvisa può essere dovuta anche a una persona che si allontana da casa, ad es. un ragazzo che va all’università o che lascia completamente casa; un familiare malato o anziano che va in ospedale o in una casa di riposo; divorzio; un altro animale domestico scompare o viene introdotto o il gatto stesso che viene collocato altrove. Tutti questi eventi lasciano dei traumi nella vita di un gatto e, a seconda di quanto il gatto era attaccato alla persona scomparsa, possono causare la reazione che chiamiamo dolore. A differenza degli umani, i gatti non capiscono il concetto di separazione temporanea e qualsiasi separazione lunga è, nella mente del gatto, permanente.

Clicca qui per consigli pratici

Gli stadi del lutto

Il primo stadio del dolore è l’attivazione. Durante l’attivazione, il gatto in lutto può passare ore o giorni a cercare il compagno mancante. Se il compagno mancante è un membro della famiglia umana, il gatto può avvicinarsi alla porta ogni volta che qualcuno entra in casa. I gatti esterni possono cercare il loro territorio o sedersi sulla soglia aspettando il compagno assente. Se il tuo gatto inizia a cercare, potresti dover restringere i suoi movimenti per diversi giorni. Questo stadio è seguito dalla depressione. Nel giro di poche settimane (occasionalmente più a lungo), i periodi di depressione si accorciano e diventano meno frequenti e il comportamento normale si ripresenta. Il comportamento normale può includere alcune modifiche comportamentali permanenti legate ai cambiamenti dei diritti territoriali o della posizione sociale.

In media, il processo di guarigione dura tra due settimane e sei mesi. Durante questo periodo, un gatto in lutto avrà bisogno di rassicurazione e attenzione. Questo non significa forzare l’attenzione su un gatto estraneo, ma significa piccole cose come offrire del cibo, erba gatta o nuovi giocattoli per stimolare il gatto  o per ridurre l’eccessivo attaccamento del gatto verso l’umano o un altro gatto presente. Se il gatto è gravemente colpito o non mostra segni di superare il suo dolore, il veterinario dovrà prescrivere farmaci anti-ansia. Potresti anche prendere in considerazione i rimedi complementari e naturali rivolgendoti ad un esperto.

Se il gatto è da solo, alcuni proprietari si chiedono se debbano accogliere un nuovo compagno per prevenire la solitudine. Innanzitutto questo non funziona per tutti. Il nuovo gatto sarà visto come un intruso e un invasore territoriale.

Permettere agli animali rimasti di elaborare autonomamente il loro nuovo ordine sociale. Anche se il cibo e l’attenzione extra aiuteranno un gatto depresso, cerca di non lasciare che il gatto diventi più  più attaccato (questo può portare a un’ansia da separazione quando esci di casa per qualsiasi motivo). I gatti sono creature di routine, quindi cerca di non cambiare troppo la routine in quanto ciò causerà ulteriore stress. Se il compagno assente era un cane (che aveva bisogno di passeggiate) o una persona, un cambiamento nella routine sarà inevitabile. Se possibile, cerca di stabilire e attenersi a una nuova routine, non troppo dissimile da quella precedente, il prima possibile. Ciò consentirà a un gatto in lutto di affrontare un fattore di stress alla volta.

Quali sono i cambiamenti comportamentali?

Quando la struttura della famiglia viene sconvolta dalla morte di una persona o di un altro animale, la vita cambia per gli animali rimasti. Nei gatti, il cui olfatto è migliore del nostro, ciò include l’assenza di particolari profumi. Come animali altamente territoriali, anche lo status di chi possiede un tale luogo di riposo o un diritto di passaggio, è cambiato; se ci sono diversi gatti nella famiglia, alcuni dei disagi (e conflitti occasionali) saranno dovuti alla divisione di questi diritti territoriali tra i gatti rimasti, un pò che le eredità famigliari umane…

Se i gatti erano socievoli, i gatti rimasti possono cercare, miagolare o persino piangere. Altre modifiche includono cambiamenti del comportamento di sonno, perdita di interesse nelle attività preferite, isolamento o ansia da separazione, depressione e alterazioni del comportamento alimentare. Poiché gli ormoni dello stress sono secreti, ci possono essere effetti fisici come disturbi dello stomaco, perdita di peli (spesso attraverso una cura eccessiva poiché il grooming è un’attività rassicurante) e un minzione fuori dalla cassettina.

I gatti rimasti avranno bisogno di attenzioni individuali e rassicurazioni. Se erano asociali o indifferenti l’uno all’altro, i gatti rimasti possono semplicemente riorganizzarsi in una nuova gerarchia, dividendo tra loro il territorio degli ex compagni.

Alcuni proprietari notano che i loro gatti assumono addirittura modelli comportamentali del gatto scomparso. Non c’è nulla di soprannaturale in questo – certi privilegi e luoghi una volta accordati al gatto scomparso sono ora in gioco. Questi potrebbero essere:  il punto principale sul letto o il permesso di mangiare in un determinato luogo. Con ogni probabilità, il gatto deceduto ha difeso questi diritti durante la sua vita (forse semplicemente fissando i suoi compagni) e i gatti ora vedono questi comportamenti come parte della gerarchia.

Cosa possiamo fare?

La vita diventa improvvisamente molto diversa per il gatto che subisce il lutto. I gatti che soffrono per la mancanza degli altri gatti richiederanno maggiore attenzione, compassione e rassicurazione durante questo periodo.
Se il gatto in lutto aveva accesso all’aria aperta, questo dovrebbe essere limitato, in quanto il gatto può vagare in territori sconosciuti e entrare in situazioni pericolose mentre cerca il compagno smarrito. Il tempo guarisce tutte le ferite e se il gatto mostra altri segni di depressione (scarso appetito, cambiamento nel modo di dormire, eccessiva vocalizzazione, overgrooming, ricerca), questi si dissipano spesso dopo alcune settimane, anche se questo processo può richiedere fino a sei mesi.

Arricchire l’ambiente, offrendo nuovi giocattoli, premi in cibo, ecc. è utile e consigliato. In una famiglia con molti gatti, i gatti alla fine risolveranno da soli il nuovo ordine sociale. Se prendere subito un gatto sostitutivo è un’ idea discutibile. Un gatto in preda al dolore potrebbe non essere in grado di gestire lo stress aggiuntivo di un nuovo intruso felino.
Come per gli umani, i gatti hanno bisogno di tempo per elaborare la perdita.
Molto spesso se viene dato loro il tempo di “piangere”, ritorneranno ad alcuni dei loro vecchi rituali oppure svilupperanno nuovi rituali.

Se il defunto è morto a casa, allora è una scelta personale se lasciare che il gatto veda il defunto.

E tu come ti senti?

Anche se può sembrare una domanda strana, come stai rispondendo alla perdita? I gatti sono sensibili ai cambiamenti nelle emozioni umane, nel comportamento e nella routine. Se sei turbato, il tuo gatto risponderà a questo e potrebbe diventare ansioso, depresso, agitato o addirittura ammalarsi fisicamente. .

Quando c’è una morte umana nella famiglia, ci saranno probabilmente degli sconvolgimenti e le esigenze degli animali domestici sono in basso nella lista delle priorità. Cerca di trovare il tempo per il tuo animale domestico, preferibilmente un orario regolare ogni giorno.

IL PERCORSO FORMATIVO PER OPERATORE IN BENESSERE DEL GATTO (BEG)

Il Percorso Formativo BEG®️ è un percorso completo sull’etologia del gatto, che va non solo ad accrescere la cultura personale sul gatto, ma anche a formare mediatori capaci di individuare squilibri nella convivenza con l’essere umano e con altri animali, che possono avere radice comportamentale, comunicativa, relazionale o ambientale. La conoscenza etologica dell’animale con il quale ci si relaziona è alla base di una convivenza felice, armoniosa, equilibrata e appagante per entrambi i soggetti coinvolti. Il Metodo BEG®️ è fondato su molte discipline: Psicobiologia, Psicologia, Neuroscienze, Etologia, Teologia, Filosofia, Biologia, Counseling,  perché è necessario il contributo di tutte queste discipline al fine di accompagnare correttamente il proprietario del gatto in un percorso adeguato e mirato al miglioramento della convivenza, relazione e comunicazione con il suo compagno felino. Il Metodo BEG®️ applica tuto questo mirando all’autonomia del cliente ovvero, mettendolo in condizione di migliorare la convivenza con il gatto utilizzando gli strumenti indicati dall’operatore BEG®️. Il Metodo BEG®️ utilizza un approccio relazionale ed empatico, fondato sull’ascolto del cliente e del gatto, ma anche dell’ambiente, delle relazioni, della comunicazione. Non si fonda su una prescrizione, ma sulla relazione e l’ascolto empatico. Si  tratta di un intervento costruttivo che mira al benessere animale, alla sua omeostasi all’interno del contesto domestico. L’approccio BEG®️ è dunque un approccio centrato sull’intero essere, fondato sulla Psicobiologia ovvero da un punto di vista biologico, etologico e psicologico cercando la salute e partendo da questa posizione per proseguire verso il perfetto equilibrio, dando gli strumenti necessari al cliente per risolvere il disagio creatosi.

Il Percorso Formativo proposto dal Centro di Cultura Felina® offre la possibilità di identificarsi nella figura professionale che meglio rispecchia le proprie aspirazioni, proponendo con il suo percorso formativo una formazione dedicata a due differenti figure:
CONSULENTE PER LA RELAZIONE E CONVIVENZA CON IL GATTO (CRCG) (Livello I e II) Certificazione Internazionale ISAP
OPERATORE IN BENESSERE ETOLOGICO DEL GATTO (BEG)® (Livello III) Certificazione Nazionale di Competenza Tecnica Progetto Italia e Oipes e inserimento nell’Albo Nazionale Privato degli Operatori BEG®️ in continua formazione.

Ciascuna tipologia di Professionisti ha un proprio percorso formativo al quale accede avendo terminato quello precedente, per garantire la professionalità e specificità delle competenze.
La formazione è rivolta a tutti coloro che intendono fare del Metodo BEG® il loro futuro e la loro professione, ma anche a coloro che per semplice desiderio, intendono approfondire la conoscenza etologica del gatto, per convivere al meglio con il proprio compagno a 4 zampe. In entrambi i casi è il punto di partenza per un cambiamento radicale del modo di vedere il gatto nella sua relazione con l’uomo ed essere in grado di trasmetterlo ad altri.

Il Percorso BEG®️ è un metodo certificato e viene erogato esclusivamente dal Centro di Cultura Felina®️, un Percorso professionale all’avanguardia, con contenuti curati e approfonditi.

PRIMO E SECONDO LIVELLO Corso Base – Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto (CRCG)

• Il metodo BEG®️ è unico in Italia con contenuti professionali, specifici e accurati
• 6 moduli da 12 ore in aula l’uno
• 1 modulo pratico da 20 ore
• Accreditato ISAP (International Society of Animal Professionals)
• Entri a far parte della squadra dei Consulenti del Centro di Cultura Felina®️con scheda personale nel sito per essere facilmente raggiungibile da eventuali clienti
• Dove:

  • Gorizia – presso la sede del Centro di Cultura Felina, Via Seminario 14/1
  • Milano presso il Centro Pavesi Via Francesco De Lemene 3
  • Roma
    • Requisiti: diploma superiore, non è richiesta formazione o esperienza pregressa in campo felino.
  • Quando: il Percorso parte ogni anno nelle città indicate

Il corso base rappresenta il punto di partenza dell’intero Percorso Formativo. Indipendentemente se si vuole ottenere la qualifica di Operatore BEG® o semplicemente ampliare le proprie conoscenze sul gatto, questo corso rappresenta la base didattica sulla quale poi costruire eventualmente un sistema più specifico e articolato di conoscenze.
Il Primo e Secondo Livello del Percorso Formativo in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG) ti permettono di entrare nel mondo del Gatto e di conoscerlo approfonditamente imparando a rispettare le sue naturali caratteristiche di specie anche in contesto domestico, e di rendere eventualmente la tua passione una professione! Le competenze acquisite con il Primo e Secondo Livello ti permettono di svolgere la tua attività come Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto educando il proprietario negli ambiti della convivenza, relazione e comunicazione con l’uomo, un mediatore preparato a riconoscere ed intervenire negli aspetti di questa relazione che a volte subisce degli squilibri dovuti ad un’errata gestione dell’ambiente e della relazione.
Il Primo e Secondo Livello si prefiggono di preparare a livello etologico teorico e pratico, il futuro consulente che sarà in grado di riconoscere i punti di interruzione o di squllibrio nella relazione umano-gatto e di intervenire correttamente.
L’intervento del Consulente viene inteso su un animale sano o comunque seguito nello specifico dal Medico veterinario di base o specialista e interviene su problematiche non patologiche.

Cosa potrai fare dopo il corso?
Avrai le competenze per:
• Aggiungere competenza e professionalità al cat-sitting, pensioni per gatti, volontariato al gattile
• Effettuare consulenze pre adozione e sostegno post adozione
• Intervenire con consigli di tipo ambientale ed educativo
• Migliorare la Convivenza e la Relazione, la Comunicazione con percorsi educativi umano-gatto
• Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
• Divulgare una corretta Cultura Felina®️
• Collaborare con Gattili, negozi di animali per aiutare nel primo inserimento del gatto e nella convivenza tra gatti
• Utilizzare i loghi di Cultura Felina®️ su volantini, biglietti da visita, siti ecc… ed essere presente sul sito del Centro di Cultura Felina®️ come Consulente

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

MODULO

DATA

ARGOMENTO

1

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località

•       BASI BIOLOGICHE DEL COMPORTAMENTO, EVOLUZIONE E DOMESTICAZIONE DEL GATTO DOMESTICO Felis Catus

•ETOLOGIA E APPRENDIMENTO DEL GATTO

• I SENSI DEL GATTO

•FASI DI VITA

2

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • NUTRIZIONE FELINA (Modulo con Veterinario)

•IL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

•ETOGRAMMA DEL GATTO DOMESTICO Felis Catus

• EMPATIA, EMOZIONI E DIMENSIONI DELLA RELAZIONE UOMO-GATTO

3

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • CENNI DI. MEDICINA FELINA (Modulo con Veterinario)

•GATTILI, PENSIONI, COLONIE, CAT SITTING

•FASI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE

• IL GIOCO E LA TERAPIA DEL GIOCO

4

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • IL TERRITORIO

  • COMUNICAZIONE FELINA
• AMBITI DI INTERVENTO E TECNICHE DI COLLOQUIO 1A PARTE

5

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • SQUILIBRI COMPORTAMENTALI
• TECNICHE DI COLLOQUIO  2A PARTE + ESERCITAZIONI

6

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • PREVENZIONE AI PROBLEMI DI CONVIVENZA, RELAZIONE, COMUNICAZIONE

•PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

• ESERCITAZIONI

7

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • ESAME TEORICO

• SERIE DI PROVE PRATICHE (Osservazione, Consulenza reale, Esposizione di un caso seguito, Prova Orale)

Due moduli in modalità e-learning durante il corso teorico:
• Anatomia felina
• Origini, storia e razze

ESAMI FINALI:
• Scritto, risposta aperta
• Orale
• Prove pratiche di osservazione e valutazione del comportamento, consulenza reale, tirocinio obbligatorio presso un evento, fiera del CCF, esposizione di un caso seguito personalmente
Il Percorso si svolge a Gorizia, Milano, Roma.

Con questo Corso e conseguente diploma il Centro di Cultura Felina®️ offre:

  • 72 ore di lezioni in aula
  • 20 ore di lezioni in e-learning
  • 48 ore di studio a casa
  • 6 ore di pratica
  • 1 stage pratico obbligatorio durante il corso nella fiera più importante d’Italia – Quattro zampe in fiera
  • Stage pratici organizzati dal Centro in eventi nelle più importanti città del Nord/Centro Italia
  • Tirocini presso gattili e rifugi
  • Lavorare indipendentemente come Consulente CRCG
  • Possibilità di collaborare con il Centro nella redazione di articoli
  • Possibilità di collaborare con il Centro nella stesura di materiale informativo con distribuzione nazionale
  • Completo appoggio e assistenza da parte del Centro di Cultura Felina® nelle iniziative e nei progetti personali
  • Continua formazione e aggiornamenti presso il Centro dopo il Diploma
  • Possibilità di diventare Formatore accreditato del Centro in seguito a integrazione corsi specialistici
  • Possibilità di partecipare al Bando di Alta Formazione Universitaria previa integrazione corsi, ricevendo il Diploma in Alta Formazione Universitaria

Tutti i diplomati che rimangono affiliati al Centro hanno pieno sostegno anche in eventi propri o iniziative organizzate dallo studente diplomato, continua assistenza in consulenze e opportunità come elencate sopra.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Livello I – contributo totale di € 1400 da suddividersi in rateL’iscrizione al corso si conclude mediante l’invio del modulo di iscrizione, compilato e firmato. L’invio del modulo va effettuata tramite e-mail all’indirizzo centrodiculturafelina@gmail.com e l’iscrizione si intende formalizzata con il versamento della quota di contributo di € 200,00
Le restanti tranche si intendono come segue:
Al primo modulo € 200,00
Al secondo modulo € 200,00
Al terzo modulo € 200,00
Al quarto modulo € 200,00
Al quinto modulo € 200,00
Al sesto modulo € 200,00.
Livello II – contributo di € 300 (unica soluzione
Al primo modulo va, inoltre, versata in loco la quota associativa pari a € 20,00. Lo studente non può accedere al II livello del corso se non ha superato l’esame teorico.

DOCENTI:
Etologi
Veterinari
Tecnici veterinari

CERTIFICAZIONI:
Diploma finale del Centro di Cultura Felina®️ e Diploma internazionale ISAP


Il corso è accreditato da I.S.A.P. International Society of Animal Professionals -Ente Internazionale che raggruppa i Professionisti del Settore Animale Mondiale

Perchè studiare con il CCF?

  • Perchè il Centro di Cultura Felina® è il Primo Centro in Italia interamente ed esclusivamente dedicato al gatto, alla sua etologia, alla sua psicologia, allo studio del suo comportamento e della sua relazione con l’uomo.
  • Perchè il metodo BEG® (Benessere Etologico del Gatto®) è un metodo certificato a livello nazionale da Progetto Italia
  • Perchè il completamento positivo del Percorso dà la possibilità di ricevere un Diploma internazionale da I.S.A.P. e la certificazione Nazionale di Competenza Tecnica da Progetto Italia (MIUR).
  • Perchè solo il CCF dà la possibilità ai suoi studenti di partecipare a stage e tirocini importanti

Se hai deciso di iscriverti trasformando così la tua passione per gli animali in lavoro contattaci via mail centrodiculturafelina@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione.

TERZO LIVELLO Corso Avanzato – Operatore in Benessere Ecologico del Gatto®️ (BEG®️) a indirizzo Comportamentale

Il metodo BEG®️ è unico in Italia e altamente specializzante
• 1 modulo da 12 ore in aula
• 2 Webinar
• 1 modulo online
• 1 tesina da elaborare
• Esercitazioni pratiche – risoluzione casi
• Redigere tre relazioni su casi che hai personalmente seguito durante il percorso
• Certificato da Progetto Italia
• Vieni inserito nell’Albo Privato Nazionale del Centro di Cultura Felina®️ degli Operatori qualificati nel metodo BEG®️
• Dove: Gorizia, Milano, Roma e Online
• Quando: il Corso parte annualmente nelle diverse località citate
• Requisiti: Aver concluso positivamente il I e II livello

Il Terzo Livello del Percorso Formativo in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG®️) ti permette di approfondire la tua formazione nel campo comportamentale del gatto e di aumentare le tue competenze e la tua professionalità! Le competenze acquisite con il Terzo Livello ti permettono di svolgere la tua attività come Operatore in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG), un tecnico preparato a riconoscere ed intervenire negli aspetti comportamentali non patologici. Difatti quest’ultimo ambito è di esclusiva competenza del Medico Veterinario Comportamentalista. La Medicina Comportamentale Veterinaria è l’applicazione di un modello medico al comportamento animale centrato sulla nozione di “patologia” o “disturbo”.
Il fulcro principale della Medicina Comportamentale sono le patologie o i disordini del comportamento animale. L’Operatore BEG®️ si occupa esclusivamente del benessere etologico del gatto  inteso come individuo sano.

Con il Terzo livello ottieni le competenze e la qualifica per operare come Operatore BEG®️, sapendo analizzare le situazioni più complesse, strutturando percorsi individuali.
Il Terzo Livello si prefigge di preparare a livello comportamentale il futuro Operatore che sarà in grado di riconoscere gli squllibri e i comportamenti che deteriorano la relazione e la convivenza umano-gatto che sono provocati da una errata gestione dell’ambiente, della cattiva relazione tra gatti o gatto-altra specie, da un’errata educazione, dallo stress e dal mancato soddisfacimento dei bisogni etologici di specie.

L’Operatore certificato BEG®️ ai sensi della Legge 4/2013 dovrà annualmente mantenersi aggiornato con corsi specifici erogati dal Centro di Cultura Felina per rimanere registrato nell’Albo Nazionale Privato.

Cosa potrai fare dopo il corso?
Avrai le competenze per:
• Condurre professionalmente e accuratamente il colloquio con il tuo cliente al fine di individuare la causa degli squilibri
• Effettuare consulenze private
• Strutturare percorsi individuali
• Rilevare anomalie nelle fasi di sviluppo
• Collaborare con Medici Veterinari ed Etologi
• Intervenire in tutto ciò che causa squilibri di tipo comportamentale non patologici
• Riequilibrare la convivenza e la relazione
• Modificare comportamenti non desiderati ed educare a comportamenti adeguati
• Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
• Divulgare la corretta  Cultura Felina®️
• Utilizzare i loghi di Cultura Felina®️ su volantini, biglietti da visita, siti ecc… ed essere presente sul sito del Centro di Cultura Felina come Operatore certificato e qualificato per il metodo BEG®️

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Si richiede un contributo totale di € 600 da suddividersi in 3 rate da € 200.

ESAME FINALE:
• Tesina
• Presentazione di tre casi da te seguiti
• Domande a risposta multipla
• Orale

CERTIFICAZIONI:
Il corso è certificato da Progetto Italia (ente di ricerca scientifica in ambito sociale e sportivo iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 59948 DBI attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – www.progettoitaliaformazione.it )

e si ottiene la Certificazione Nazionale di Competenza Tecnica rilasciata da Progetto Italia e Oipes (Organizzazione Italiana Professionisti Educazione e Sport) e l’inserimento nel Registro Nazionale Privato degli Operatori in Benessere Etologico del Gatto®️ dopo aver completato i livelli precedenti, e seguito i corsi avanzati e redatto una tesina, tramite esame integrativo con la Commissione Nazionale.

TERZO LIVELLO Corso Avanzato – Operatore in Benessere Ecologico del Gatto (BEG) a indirizzo Olistico Aromaterapico

In fase di organizzazione

CORSI DI SPECIALIZZAZIONE BEG®️

Lo studente che ha terminato i tre livelli può specializzarsi in singoli ambiti:
AGGRESSIVITA’
DISABILITA’
ANSIE E PAURE
DEFICIT DELLO SVILUPPO
TRAUMI
ADOZIONI
CBA Cat Behavior Analysis – Analista del Comportamento del gatto
I corsi di specializzazione sono individuali e sono erogati completamente in modalità e-learning con l’ausilio di video, webinars, dispense pdf, casi ecc…

In che cosa consiste il programma?
Consiste in materiale pdf, video, audio, chiamate Skype.

Quanto costa?
Il programma completo costa € 600 che vengono rateizzati mensilmente

FTBM (Free To Be Me) Mentoring Program:

Questo programma, unico nel suo genere qui in Italia nel mondo felino, è un supporto per gli Operatori BEG, ma si estende anche a coloro che si sono formati in altre scuole e vogliono essere supportati passo passo da un Mentore che con la sua esperienza e conoscenza assiste nella crescita personale e professionale aiutando il singolo ad avviare la sua nuova attività professionale, usufruendo dei consigli e dell’esperienza del Tutor.
Durante questo programma acquisirai consapevolezza del tuo valore, della tua professionalità per condurre con sicurezza, empatia e forza i tuoi clienti umani nel percorso di miglioramento del loro rapporto e convivenza con il proprio gatto.

Quanto dura il programma FTBM?
Il programma dura 6 mesi

Come si svolge?
Il programma è personalizzato e prevede 5 moduli online ovvero 5 mensilità durante le quali percorrerai 5 tappe fondamentali per la tua crescita personale e professionale.
Il sesto mese invece ci sarà un incontro di Mentoring di gruppo assieme ad altri tuoi colleghi in aula.

In che cosa consiste il programma?
Consiste in materiale pdf, video, audio, chiamate Skype.

Qual’è il contenuto?
MESE 1 – Approfondimento degli ambiti teorici in cui sei carente
MESE 2 – Programma di lavoro con il proprio gatto
MESE 3 – Acquisire consapevolezza delle tue capacità e del tuo ruolo
MESE 4 – Supervisione del tuo Mentor durante dei casi da te gestiti per ricevere consigli sui tuoi punti di forza e nelle aree di miglioramento
MESE 5 – Casi di studio
MESE 6 – Incontro in aula per il Mentoring di gruppo
Inoltre
Supporto dal Mentor per i casi personali
Affiancamento al Mentor nelle varie attività professionali (solo per Operatori BEG)

Quanto costa?
Il programma completo costa € 1000 che vengono rateizzati mensilmente ovvero €160 al mese per i primi 5 moduli mentre € 200 per il modulo in aula.
Tutti i diplomati che rimangono affiliati al Centro hanno pieno sostegno anche in eventi propri o iniziative organizzate dallo studente diplomato, continua assistenza in consulenze e opportunità come elencate sopra.

Se hai deciso di iscriverti trasformando così la tua passione per gli animali in lavoro contattaci via mail centrodiculturafelina@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione.

 

PERCHE’ E’ NECESSARIO UN ARRICCHIMENTO AMBIENTALE

Il livello di comfort di un gatto con il suo ambiente è intrinsecamente legato alla sua salute fisica, al suo benessere emotivo e al suo comportamento. E’ pertanto necessario avere una conoscenza di base dei bisogni ambientali specifici della specie gatto e il modo in cui i gatti interagiscono con il loro ambiente.

Diverse patologie, così come i comportamenti felini indesiderati, sono stati associati a situazioni ambientali stressanti. Fornire un ambiente appropriato  nella l

oro casa può prevenire, migliorare o risolvere questi problemi.

I termini “arricchimento ambientale” e “modifiche ambientali” sono stati ampiamente utilizzati in letteratura per riferirsi a cambiamenti ambientali a beneficio del gatto. I gatti spesso non manifestano segni evidenti di stress e ansia.
I bisogni ambientali includono quelli che riguardano, non solo l’ambiente fisico del gatto (al chiuso o all’aperto), ma anche quelli che riguardano l’interazione sociale, comprese le risposte al contatto umano.

Comprendere il comportamento associato ai bisogni ambientali di un gatto consente di migliorare la loro salute e qualità della vita. Al contrario, non riuscire a capire queste esigenze può creare un ambiente in cui i gatti non possono esprimere i loro comportamenti naturali. In alcuni gatti questo può causare stress, comportamenti indesiderati e malattie. Il gatto, oltretutto, tende a non mostrare segni esteriori di debolezza, dolore o malattia. E questo importante comportamento di sopravvivenza spesso ritarda il riconoscimento della malattia da parte degli esseri umani.

I gatti domestici mantengono molti comportamenti del loro antenato selvatico, il Felis Silvestris lybica, il gatto selvatico africano.

I gatti mostrano, ad esempio, una risposta di lotta o fuga come meccanismo protettivo in risposta alla paura. Se i gatti sono costretti a lasciare un territorio familiare (ad esempio, per una visita veterinaria o come risultato di un trasloco domestico), o se u

na minaccia attinente, come un nuovo gatto che entra nel loro territorio possono reagire in uno di questi due modi. Nascondersi, infatti, è un comportamento che i gatti mostrano in risposta a situazioni stressanti e quando vogliono evitare interazioni con altri gatti, animali o persone.

Le risorse ambientali includono:

Cibo, acqua, aree di eliminazione, aree di riposo e sonno e aree elevate . L’accesso a un’area elevata aumenta lo spazio verticale del gatto e gli consente di monitorare l’ambiente. Se tutte le risorse sono collocate in luoghi diversi, i singoli gatti possono evitare di vedere altri gatti, riducendo al minimo la competizione per le risorse, il bullismo e lo stress.
Suoni non familiari possono suscitare paura nel gatto. Il loro eccellente senso dell’olfatto li aiuta a rilevare i segnali chimici e olfattivi (ad esempio i segni di sfregamento) lasciati da un altro gatto.

Gran parte della comunicazione tra gatti è progettata, infatti, per prevenire competizioni sul cibo e sul territorio e per evitare i rischi di combattimenti attivi. I gatti comunicano attraverso la marcatura e la postura. La marcatura è un comportamento normale e include graffi, sfregamento del viso o del corpo sugli oggetti, deposizione verticale di urina, deposizione di feci, specialmente in una famiglia di più gatti.

SPAZI VERTICALI

Permette di incrementare il territorio e di poterlo controllare dall’alto. L’evitamento delle minacce sono fondamentali per la sopravvivenza di questi cacciatori solitari. I gatti preferiscono un territorio familiare in cui hanno consapevolezza del loro ambiente fisico e sociale. Questo senso di controllo fa sentire il gatto a suo agio e riduce lo stress. Parole chiave quindi: prevedibilità, familiarità e routine. Un ambiente fisico che garantisce un ragionevole livello di sicurezza, coerenza e prevedibilità fornisce la base per l’arricchimento. La creazione di uno spazio vitale che mantiene il gatto libero da paura e angoscia e che fornisce una routine giornaliera predeterminabile,  aumenta il senso di controllo ed è il punto di partenza per migliorare il benessere felino.  I gatti sembrano preferire i luoghi di riposo comodi, come cuscini o letti e opzioni che offrono punti di osservazione, al sicuro da persone e altri animali. A causa della loro natura sia come specie predatrice che come preda, i gatti domestici si arrampicano naturalmente per l’osservazione e sicurezza.


Un gruppo di gatti che vivono insieme al chiuso può o meno formare sottogruppi o relazioni sociali a breve distanza. I proprietari devono, quindi, disporre di spazio sufficiente per consentire a ciascun gatto di mantenere una distanza sociale di 1-3 metri (orizzontalmente e verticalmente) quando condividono una stanza. E’ importante fornire più spazi sicuri e comodi per evitare la competizione per tutte le risorse. Uno dei mezzi per fornire ai gatti “microambienti” sicuri è quello di creare “rifugi sicuri”: rimuove i fattori di stress per ciascun gatto in stanze o spazi separati in zone tranquille della casa.

GRAFFIARE

Graffiare è un normale comportamento del gatto pertanto vanno fornite superfici adeguate come tiragraffi. Per incentivarne l’uso consigliamo di premiare il gatto ogni volta che sale sul tiragraffi con uno snack. Si possono anche collocare snack e giochi sul tiragraffi per attirarlo. Collocare il tiragraffi vicino a una finestra, area riposo o comunque un’altra area favorita dal gatto. Il comportamento della graffiatura mantiene in salute gli artigli ed è una forma di marcatura visiva e feromonica. I substrati preferiti per i graffi variano. Substrati come pali ricoperti di sisal o veri tronchi coperti di corteccia possono essere molto attraenti per alcuni gatti perché permettono al gatto di infilare bene i suoi artigli. I gatti tendono a graffiare oggetti verticali in aree dove trascorrono gran parte del loro tempo. Inoltre graffiano più spesso quando si stiracchiano dopo periodi di riposo o di sonno. Quindi, i tiragraffi dovrebbero essere collocati in aree visibili della casa e in prossimità dei luoghi di riposo preferiti.

GIOCHI INTERATTIVI E DI CACCIA

Giocare più volte al giorno con il proprio gatto! Il gatto necesita di stimolazione ambentale e mentale. Il gioco è una parte importante della vita di un gatto, ma anche della sua reazione con l’umano.
Un ambiente interno arricchito consente ai gatti di esprimere i loro comportamenti naturali, tra cui graffiare, masticare e giocare. Molti di questi comportamenti, anche se normali, possono essere considerati indesiderati dai proprietari di gatti quando vengono esibiti su oggetti come piante, mobili ecc… La frustrazione del proprietario può essere evitata fornendo articoli accattivanti e appropriati come sfogo per questi comportamenti.


Opportuni sfoghi per i comportamenti di gioco sono un aspetto essenziale di qualsiasi programma di arricchimento. I comportamenti di gioco nei gatti sono strettamente correlati alla naturale sequenza predatoria di pedinamento, inseguimento, cattura, morso. Ai gatti piace anche giocare con oggetti che possono raccogliere, lanciare in aria e masticare (mordere).
Un modo sicuro per un proprietario di integrare la necessità di gioco è quello di utilizzare giocattoli che mantengano la distanza tra il gatto e il corpo del proprietario.  Esempi di giocattoli appropriati includono giocattoli con la bacchetta; giocattoli azionati a batteria e semoventi che imitano la preda; palline all’interno di scatole o bacinelle con acqua.  I giocattoli dovrebbero essere ruotati ogni giorno per mantenere la novità e l’interesse.

MANTENERE IL TERRITORIO DI CASA PREVEDIBILE

I cambiamenti, se necessari, devono essere molto graduali. I cambiamenti nel territorio includono cambio mobili o spostamenti mobili. Ogni volta che un cambiamento in una risorsa (ad es. ciotole, cassettone igieniche) viene effettuato, bisogna posizionare la nuova risorsa accanto alla risorsa familiare, questo  consente al gatto di mostrare la sua preferenza per l’uno o l’altro.  L’imposizione di risorse non familiari e indesiderate su un gatto può creare un fattore di stress aggiuntivo nell’ambiente del gatto.

RENDERE IL MOMENTO DELL’ALIMENTAZIONE IL PIU’ NATURALE POSSIBILE

Il gatto è un cacciatore solitario. Come cacciatori solitari, i gatti possono mangiare 10-20 piccole prede al giorno e circa metà dei tentativi di caccia di un gatto non hanno successo.

Giochi interattivi con cibo, collocare il cibo in più punti della casa, nasconderlo perché possa “cacciarlo”, scatole con dentro nascosto il cibo ecc… Sebbene le diete standard possano soddisfare adeguatamente i bisogni nutrizionali dei gatti domestici, la loro presentazione abituale non può promuovere l’espressione di normali comportamenti di caccia (esplorativi). Soddisfare le esigenze nutritive in modi che imitano le preferenze naturali dei gatti fornisce ulteriore arricchimento. I gattini spesso mostrano forti preferenze alimentari basate in gran parte sugli alimenti che hanno incontrato con la madre, anche se questi sono solitamente facilmente modificabili dall’esperienza nell’età adulta. I gatti possono anche mostrare una diminuzione della preferenza per gli alimenti che hanno formato gran parte della loro dieta in passato, il cosiddetto “Effetto monotonia”.


Dato che i gatti si sono evoluti come cacciatori solitari di piccole prede,  i gatti che convivono con altri gatti, possono essere più a loro agio mangiando da ciotole separate poste fuori dalla vista l’una dell’altra. La collocazione di ciotole in aree silenziose, protette da interruzioni da altri animali e lontano da elettrodomestici quali frigoriferi, lavatrici, forni, che possono attivarsi in modo imprevisto, impedisce al gatto di essere disturbato mentre mangia. I gatti che hanno libero accesso al cibo di solito preferiscono consumare diversi piccoli pasti al giorno invece di uno o due pasti abbondanti, tuttavia, l’accesso libero al cibo elimina ogni opportunità per i gatti di esprimere il loro naturale predatore istinti, e questo può contribuire allo sviluppo dell’obesità e ad altri problemi di salute.
I proprietari, quindi,  devono adattarsi alle abitudini alimentari dei loro gatti e aumentare la loro attività quotidiana offrendo cibo in giocattoli  come palle o altri dispositivi progettati specificatamente per rilasciare cibo secco o leccornie quando vengono fisicamente manipolati dai gatti. Altre opzioni includono giocattoli vuoti che possono essere riempiti con cibo umido, che richiede ai gatti di lavorare per rimuovere il contenuto.  I gatti possono anche trarre beneficio da un maggiore contenuto di umidità nella loro dieta, che può essere ottenuto offrendo cibo umido ogni giorno e più stazioni di acqua fresca. Acqua corrente sotto forma di una fontana può anche essere attraente per molti gatti.

COMPAGNIA SOCIALE

I gatti hanno un sistema sociale flessibile. Possono vivere da soli o in gruppo, SE ci sono risorse sufficienti. Quando ci sono fonti di cibo sufficienti, in natura, le femmine possono vivere in colonie e nutrire in modo collaborativo e allevare insieme i loro cuccioli. I maschi hanno generalmente  un territorio più grande, provvedendosi sufficienti risorse per sopravvivere.
I gatti scelgono i loro compagni. Questi “prescelti” mostrano un reciproco affetto con comportamenti quali  allogrooming (leccarsi a vicenda) e allorubbing (sfregarsi l’uno contro l’altro). Riposano e dormono insieme e a volte giocano insieme. In generale, i gatti si sfregano contro i loro amici felini o umani per contrassegnare il loro odore e come segno di familiarità.

 

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