CORSO DI ETOLOGIA FELINA VERONA – Consulente in Cultura Felina®

Il corso di Etologia Felina che forma Consulenti in Cultura Felina® è composto da 28 lezioni ed esame finale ed è propedeutico per accedere al corso biennale per Operatori BEG® con Certificazione Nazionale oppure per accedere alla Specializzazione come  OPERATORE DI GATTILE E CAT SITTER  con  CERTIFICAZIONE CATISFACTORY®.

La durata del Corso è di 7 mesi + esame finale e dà la possibilità di acquisire crediti ECP.

Unico in Italia per le esperienze innovative di laboratorio e tirocinio, e l’offerta multidisciplinare proposta, la modalità di lezione interattiva e moderna.

Clicca qui per conoscere l’intero PERCORSO IN COMPORTAMENTO DEL GATTO

Scheda del Corso IN ETOLOGIA FELINA:

Ambito: Etologia Animale

Attestato di Diploma internazionale- A.A.2019/2020 rilasciato dal CCF e da ISAP

Sede didattica: Verona

Modalità didattica: Blended Learning (lezioni in diretta Live Streaming, lezioni in presenza, lezioni on demand ). N.B. Tutte le lezioni possono essere seguite in presenza presso la Sede Centrale a Gorizia, Via Seminario 14/2, clicca qui per il calendario presso la sede. In alternativa il Centro di Cultura Felina® dà la possibilità di seguire una parte in diretta Live Streaming e un weekend intensivo in presenza a Verona. Consulta il calendario delle lezioni qui sotto.

Materiali delle lezioni: Lezioni Video in Live Streaming (la cui registrazione rimane a disposizione dello studente fino a fine Corso), con possibilità di live chat,

Video Lezioni on demand, Lezioni in presenza, Dispense dettagliate in PDF, esercitazioni.

Tutor: è disponibile un Tutor per tutta la durata del corso per rispondere a dubbi, domande e confronti che seguirà ogni studente singolarmente nel suo percorso.a

Mentore: è previsto un incontro al mese via Skype o piattaforma similare, con la Docente del corso, come supporto per attraverso il Mentoring Program con il singolo studente per garantire un apprendimento corretto e completo e per rispondere ad eventuali necessità di apprendimento.

Ore minime per accedere all’esame e conseguire l’attestato finale: lo studente dovrà essere obbligatoriamente presente  alle lezioni in Live Streaming e alle lezioni in aula. E’ consentito un massimo di 12 ore di assenza.

Condizioni per l’accesso: Diploma di Scuola Superiore

Docenti: etologi, veterinari, Assistenti veterinari, Operatori BEG®

Lingua: Italiano 

Accesso a ulteriori studi: il Corso dà accesso agli studi biennali della Scuola per Operatori in Benessere Etologico del Gatto® oppure alla specializzazione con certificazione Catisfactory® come Cat Sitter, Operatore di Gattile, Pensione per Gatti.

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI  E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO

Il Corso in Etologia Felina intende fornire una preparazione professionale relativa al Consulente in Cultura Felina® , figura dotata di specifiche competenze nella divulgazione della corretta Cultura Felina® (equivalente alla vecchia figura di Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto CRCG), nella prevenzione di problematiche e disagi emotivi e relazionali, nell’accompagnare il cliente in un corretto rapporto con il proprio gatto.

Il Corso prevede la possibilità, dopo il superamento dell’esame finale,  di proseguire nel Percorso biennale in Operatore in Benessere Etologico del Gatto® con Certificazione Nazionale e inserimento nell’Albo Nazionale Privato degli Operatori BEG®.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze acquisite avviene attraverso attività formative che prevedono che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali che sollecitano la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l’approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze.

L’impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un adeguato tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione e applicazione. Le lezioni teoriche sono erogate in modalità Blended Learning e i contenuti sono esaustivi ed organizzati con alta qualità.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso i test in itinere e l’esame finale. E’ prevista l’assistenza costante di un Tutor durante tutto il percorso.

  • 28 ARGOMENTI TRATTATI PER UN TOTALE DI 100 h DI LEZIONE  e stimate circa 200 h di lavoro a casa
  • TEST INTERMEDI per ogni argomento CON VALUTAZIONE e LAVORO PRATICO INDIVIDUALE DI OSSERVAZIONE DOCUMENTATO circa 90 h totali 
  • LAVORO PRATICO IN AULA circa 5 h stimate
  • ELABORATO DI CIRCA 2000 PAROLE (5 PAGINE) DI UN LIBRO DI TESTO assegnato, per un lavoro individuale totale di circa 60 h
  • ESAME FINALE SCRITTO ONLINE A RISPOSTA MULTIPLA E APERTA
  • ATTESTATO FINALE IN CONSULENTE IN CULTURA FELINA® RILASCIATO DAL CCF e attestato Internazionale ISAP

TOTALE ANNO 1 ORE TEORICHE 300

TOTALE ANNO 1 ORE PRATICHE 155

 

CONTRIBUTO TOTALE ANNO 1 € 1470,00

€ 20 quota associativa studente

€ 150 iscrizione

€ 200 rateizzati mensilmente (200×6 mesi)

€ 100 accesso esame finale e attestato nazionale del CCF e internazionale ISAP

 

ARGOMENTI

Clicca qui per il Corso in Etologia Felina BEG BASE piano di studi in formato pdf

ANNO

MATERIA

ARGOMENTO

MODALITA’

1

MOD. 1

1

IL COMPORTAMENTO DI ORIGINE SENSORIALE E NEURALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 09/09/19 ORE 19-22

1

MOD. 1

2

ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 09/09/19

1

MOD. 1

3

LE FASI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 23/09/19 ORE 19-22

1

MOD. 1

4

LE FASI DI VITA DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 23/09/19

1

MOD. 2

5

DIFFERENZE COMPORTAMENTALI TRA GATTO FERALE E DOMESTICO – Gli effetti della domesticazione e Riflessioni sulle colonie feline

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 07/10/19 ORE 19-22

1

MOD. 2

6

CENNI DI GENETICA

ON DEMAND

LUNEDI’ 07/10/19

1

MOD. 2

7

ETOLOGIA GENERALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 21/10/19 ORE 19-22

1

MOD. 2

8

ETOLOGIA DEL GATTO DOMESTICO

ON DEMAND

LUNEDI’ 21/10/19

1

MOD. 3

9

COMUNICAZIONE FELINA

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 04/11/19 ORE 17-22

1

MOD. 3

10

I BISOGNI DI BASE DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 04/11/19

1

MOD. 3

11

IL TERRITORIO E IL COMPORTAMENTO TERRITORIALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 18/11/19 ORE 17-22

1

MOD. 3

12

LE ORIGINI, ELEMENTI DI  ZOOLOGIA, LA DOMESTICAZIONE E PANORAMICA SULLE RAZZE

ON DEMAND

LUNEDI’ 18/11/19

1

MOD. 4

13

FTBM* – PERCORSI FELINI

Ambiente ed esperienze

AULA

VENERDI’ 06/12/19 ORE 17-19

1

MOD. 4

14

IL TERRITORIO ESERCITAZIONI PRATICHE

AULA

VENERDI’ 06/12/19 ORE 19-21

1

MOD. 4

15

NUTRIZIONE FELINA

AULA

SABATO 07/12/19 ORE 09-13

1

MOD. 4

16

ETOGRAMMA DEL GATTO DOMESTICO

AULA

SABATO 07/12/19 ORE 14-19

1

MOD. 4

17

FTBM* –

MANTENERE L’EQUILIBRIO

La vita emotiva

Il qui e ora

AULA

DOMENICA 08/12/19 ORE 09-11

1

MOD. 4

18

COMUNICAZIONE FELINA ESERCITAZIONI PRATICHE

AULA

DOMENICA 08/12/19 ORE 11-13

1

MOD. 5

19

LA RELAZIONE UMANO-GATTO – Aspetti e dinamiche

LIVE STREAMING

MERCOLEDI’ 15/01/20 ORE 19-22

1

MOD. 5

20

LA RELAZIONE UMANO-GATTO – I tratti neotenici del gatto

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 15/01/20

1

MOD. 5

21

IL GIOCO E IL COMPORTAMENTO LUDICO

LIVE STREAMING

MERCOLEDI’ 29/01/20 ORE 19-22

1

MOD. 5

22

IL GIOCO PARTE PRATICA

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 29/01/20

1

MOD. 6

23

LA CURA E IL BENESSERE DEL GATTO

LIVE STREAMING

MERCOLEDI’ 12/02/20 ORE 19-22

1

MOD. 6

24

I BISOGNI DEL GATTO ANZIANO

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 12/02/20

1

MOD. 6

25

PREVENZIONE ALLE PIU’ COMUNI PROBLEMATICHE

LIVE STREAMING

MERCOLEDI’ 26/02/20 ORE 19-22

1

MOD. 6

26

ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 26/02/20

1

MOD. 7

27

BENESSERE ANIMALE

LIVE STREAMING

MERCOLEDI’ 11/03/20 ORE 19-22

1

MOD. 7

28

BASI BIOLOGICHE E NEUROLOGICHE DEL COMPORTAMENTO ANIMALE

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 11/03/20

*FTBM = Free To Be Me© Basic Program – La riscoperta di noi stessi attraverso la scoperta del mondo felino. Percorso integrato, unico al mondo,  erogato SOLO dal Centro di Cultura Felina, centrato sulla relazione empatico spirituale tra l’umano e il gatto, basato sull’identità, una vera e propria connessione superiore attraverso il rapporto con il nostro gatto. Il programma è inteso a formare l’identità del Consulente o futuro Operatore BEG come persona sicura, forte e consapevole. Caratteristica necessaria per un Operatore BEG.

ESAME FINALE: in aula presso la Sede Centrale Gorizia Via Seminario 14/2 oppure Online entro il 30/09/20.

Come faccio ad iscrivermi?

  1. Scarica il MODULO ADESIONE per iscriverti come studente, pagando la quota associativa di €20 (CAUSALE: quota associativa) e invialo alla nostra segreteria info@culturafelina.it
  2. Scarica il Modulo di iscrizione CORSO ETOLOGIA FELINA Verona per iscriverti al corso, compilandolo in tutte le sue parti, pagando la quota di iscrizione di € 150 (CAUSALE: iscrizione Etologia Felina Verona 2019) e invialo alla nostra segreteria info@culturafelina.it

CERTIFICAZIONI:
Diploma finale del Centro di Cultura Felina® e Diploma internazionale ISAP


Cosa posso fare dopo il corso?

POSSIBILITA’ DI SPECIALIZZARSI IN UN SETTORE DI PROVENIENZA CON CERTIFICAZIONE CATISFACTORY© e/o proseguire con il Percorso Biennale per acquisire al qualifica di Operatore in Benessere Etologico del Gatto®

Profilo professionale del Consulente in Cultura Felina® 

COSTRUISCI IL TUO FUTURO!

Avrai le competenze per:

  • Aggiungere competenza e professionalità al cat-sitting, pensioni per gatti, volontariato al gattile
  • Effettuare consulenze pre adozione e sostegno post adozione
  • Intervenire nelle modifiche di tipo ambientale
  • Migliorare la Convivenza e la Relazione, la Comunicazione
  • Prevenire l’insorgere di problematiche
  • Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
  • Divulgare una corretta Cultura Felina®
  • Collaborare con Gattili, negozi di animali per aiutare nel primo inserimento del gatto e nella convivenza tra gatti
  • Specializzarti in un ambito specifico o proseguire nel Percorso Professionale della Scuola di Benessere Etologico del Gatto® diventando un Operatore Certificato a livello Nazionale

Perché iscriversi al nostro Corso

☑ Perchè il Centro di Cultura Felina è il Primo Centro in Italia interamente ed esclusivamente dedicato al gatto, alla sua etologia, alla sua psicologia, allo studio del suo comportamento e della sua relazione con l’uomo.
☑ Perchè il Metodo BEG® (Benessere Etologico del Gatto®) è un metodo certificato a livello nazionale da Progetto Italia ed è esclusivo del Centro di Cultura Felina®

☑ Perché solo Il Centro di Cultura Felina inserisce nella propria didattica anche il programma FTBM (Free To Be Me) unico al mondo, che consente di stabilire una  connessione nelle tre dimensioni della Relazione umano-gatto e a formare la propria identità di Consulente e Operatore

☑ Perché solo Il Centro di Cultura Felina inserisce nella propria didattica anche il programma CBA (Cat Behaviour Analysis) unico al mondo, che consente di osservare e analizzare il comportamento del gatto.

☑ Perchè il completamento positivo del Percorso dà la possibilità di ricevere un Diploma internazionale da I.S.A.P. e se prosegui nel Percorso biennale otterrai la certificazione Nazionale di Competenza Tecnica da Progetto Italia (MIUR) e l’accreditamento IPHM che allinea la formazione agli standard dell’International Practitioners of Holistic Medicine

☑ Perchè solo il CCF forma i suoi studenti con stage e tirocini importanti per lo svolgimento corretto e professionale della propria attività

Differenza tra Consulente in Cultura Felina® ed Operatore BEG®

Questo corso rappresenta il punto di partenza dell’intero Percorso Formativo. Indipendentemente se si vuole ottenere la qualifica di Operatore BEG® o semplicemente ampliare le proprie conoscenze sul gatto, questo corso rappresenta la base didattica sulla quale poi costruire eventualmente un sistema più specifico e articolato di conoscenze.

Il Consulente in Cultura Felina® ha il compito di facilitare il contatto tra gatto e uomo nella relazione e nei suoi difetti di interpretazione. E’ in grado di consigliare all’utilizzo di un corretto approccio e si dedica alla prevenzione di varie problematiche .

L’Operatore per il Benessere Etologico del Gatto® è un tecnico competente nel suo ruolo di mediatore nella relazione, comunicazione e convivenza tra gatto e uomo ed è in grado di educare ad una corretta relazione, certificato a livello Internazionale e Nazionale.

L’operatore B.E.G.® è una figura professionale che opera ai sensi del Codice Civile art. 2222 e ss e L. 4/2013 ed è iscritto all’Albo Nazionale degli Operatori del Benessere Etologico del Gatto®.
La sua attività consiste nell’essere un mediatore nella relazione, nella convivenza, nella comunicazione uomo-gatto, in grado di valutare il benessere etologico del gatto nel suo ambiente di vita, esaminando i comportamenti naturali, ma inadeguati nel suo ambiente di vita che possono essere di natura relazionale, comunicativa, ambientale, di disagio emotivo o provocati da fonti di stress.

L’operatore BEG® si occupa del benessere del gatto che si garantisce nella naturale espressione del suo etogramma di specie e ha il compito di indirizzare e seguire il proprietario in un percorso di riequilibrio della situazione problematica che si è creata, aiutandolo a relazionarsi con il proprio gatto attraverso consigli a scopo educativo e anche formativo per prevenire determinate problematiche e promuovere il benessere etologico del gatto®. Il tutto allo scopo di garantire il rispetto delle esigenze etologiche e psicologiche della diade umano-gatto.

L’Operatore BEG® non cura patologie comportamentali, nè esegue diagnosi di stati patologici, ma educa la diade uomo-gatto ad una corretta ed equilibrata relazione e convivenza, informando il proprietario circa le modalità comunicative tipiche della specie gatto e ai suoi bisogni di specie. Definisce, in tale ambito un programma che mira al rispetto etologico della specie e all’educazione del proprietario ad una corretta interpretazione della comunicazione felina, per giungere ad una omeostasi individuale e sistemica.

E’, pertanto considerato un Educatore che svolge la funzione, appunto, di educare il proprietario ad una corretta comprensione del proprio animale e l’animale stesso ad esprimere i suoi istinti naturali in un contresto domestico, pertanto adattato alla sua convivenza con l’essere umano. L’Operatore BEG® conosce l’etologia e la psicologia del gatto nella sua relazione con l’uomo ed è questo il suo campo di intervento: la convivenza con l’essere umano.

Si occupa di creare equilibrio nel rapporto tra l’uomo e il gatto ed eventualmente a riequilibrarlo tramite un piano di intervento sul piano relazionale, ambientale e comunicativo.

Gli operatori BEG® sono professionisti del benessere etologico del gatto® e promotori della corretta Cultura Felina®.
Essi possono definirsi esponenti dell’approccio BEG®, metodo certificato da Progetto Italia (ente di ricerca scientifica in ambito sociale e sportivo iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 59948 DBI attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – www.progettoitaliaformazione.it ) e di proprietà intellettuale del Centro di Cultura Felina, unico erogatore di tale metodo, che si avvale di un approccio cognitivo, sistemico secondo il modello di counseling.

L’Operatore BEG® spiega il comportamento del gatto focalizzandosi sull’ambiente in cui esso vive, sulle relazioni di cui è parte e sul tipo di comunicazione nel sistema famiglia, non trascurando il vissuto individuale. Non cura i suoi disturbi, ma si occupa di quei comportamenti che sono normali e naturali per il gatto, ma inappropriati nel loro contesto domestico, ed è in grado di proporre un percorso che permette al gatto di esprimere i suoi comportamenti normali in un contesto non naturale, in sintonia con il sistema famiglia.

I vari percorsi educativi infatti sono affrontati con l’applicazione dell’approccio BEG® in sinergia con il Medico Veterinario di fiducia. Non intervenendo sugli stati patologici, qualora il problema avesse radice patologica, indirizza il cliente verso un Medico Veterinario Comportamentalista. L’Operatore BEG® collabora in sinergia con il Medico Veterinario, il Medico Veterinario Comportamentalista, l’Educatore e Istruttore Cinofilo ed eventualmente con lo Psicologo e Counselor, qualora vi sia la necessità.

Essere Operatori BEG® significa possedere la capacità di indagare sugli stati emotivi e sulle dinamiche relazionali tipiche del gatto e il suo ruolo di ambasciatore della Cultura Felina® assume forme diverse concretizzandosi in una consulenza finalizzata all’individuazione di esigenze emotive, ambientali e relazionali nonchè etologiche, il cui appagamento risulta funzionale al raggiungimento di un equilibrio nella convivenza del gatto nel contesto domestico.

L’Operatore BEG® viene formato su materie quali: comportamento felino, etologia animale e del gatto, emozioni feline, comunicazione felina, psicologia felina, tecniche di counseling.

Stress nel gatto

Il gatto domestico è un animale molto abitudinario e come tale è rimasto legato alle sue consuetudini nei millenni. Ci sono, infatti, dei bisogni che Micio deve poter soddisfare e degli istinti che deve poter mantenere anche in ambiente domestico come ad esempio cacciare, marcare il territorio e proteggerlo, giocare, leccarsi, riprodursi e dormire.

Se questi bisogni/istinti non vengono rispettati, il gatto cerca di adattarsi all’ambiente che lo circonda come può, ma non sempre ci riesce e a quel punto può manifestare uno stato di disagio e di malessere, che può esprimersi in molti modi diversi.

Lo stress è un meccanismo di difesa che non solo è presente negli esseri umani, bensì anche negli animali, e si tratta di una risposta adattativa all’ambiente che permette la sopravvivenza di fronte a situazioni di pericolo. Lo stress è, quindi, una normale reazione del corpo che se troppo intenso o perdura troppo a lungo, può generare malessere e disagio per non parlare di veri e propri disturbi comportamentali, neurosi e depressioni.

Cause di stress

In generale possiamo parlare di stress ogni volta che il nostro gatto modifica le sue abitudini.

Tutto ciò che interrompe la sua routine, lo rende ansioso.

Le cause di stress possono quindi essere riconducibili a:

• rumori forti (anche dei lavori in corso in strada, temporali ecc…)

• subentro o perdita di un animale o umano nel nucleo famigliare

• cambio di casa o del mobilio (modifiche ambientali)

• cambio di lettiera (posizione o substrato)

• sovraffollamento

• mancanza di arricchimento ambientale e quindi noia

• carenza di interazione con l’umano e solitudine

Lo stress nei gatti che vivono in casa è spesso dovuto a conflitti di natura territoriale o di convivenza.

I sintomi si stress

Minzione inappropriata

Per minzione inappropriata si intende l’emissione di urine in luogo inappropriato e, quindi, al di fuori della cassetta igienica. Il normale comportamento di minzione del gatto prevede una sequenza comportamentale particolare. Il comportamento di minzione inappropriata consiste nell’emissione di una grande quantità di urina su un substrato orizzontale, preferibilmente assorbente (vestiti, divano ecc…), ma al di fuori della cassetta igienica e con una sequenza che può essere corretta oppure alterata.

Marcatura urinaria

Si definisce invece marcatura urinaria l’eliminazione di urina, al fine di lasciare un messaggio di tipo olfattivo e visivo, rivolto ai cospecifici o a soggetti appartenenti ad altre specie. Il comportamento di marcatura urinaria è un comportamento normale nella comunicazione del gatto, sia maschio che femmina. Diventa un sintomo di stress territoriale nel momento in cui viene esibito anche da gatti sterilizzati o comunque in modo eccessivo.

Obesità

Il gatto tende a mangiare poco e molto spesso, poiché ha uno stomaco molto piccolo e poco estendibile. In natura non troviamo gatti con questo problema. Mangiare in modo compulsivo, esagerato, escludendo innanzitutto problemi fisici, può essere legato a fattori di stress, più precisamente alla noia.

Grooming eccessivo o ridotto

Tra i molteplici motivi del grooming (leccamento) c’è anche quella di avere un effetto calmante e una funzione sociale fondamentale che ogni gatto apprende alla nascita. La mamma, infatti, comincia a leccare i suoi cuccioli nel momento in cui nascono, per eliminare la placenta e per infondere loro calma e sicurezza in un momento traumatico come quello del parto. Il grooming eccessivo (leccamento eccessivo) è un disturbo compulsivo. Tutti i gatti leccano la loro pelliccia, ma un gatto che lo fa eccessivamente arrivando a mordersi o strappare il pelo sta lanciando un segnale preoccupante perchè sta cercando disperatamente di ritrovare la calma. E’ vero anche al contrario, ovvero la trascuratezza della pulizia che spesso può essere associata allo stress e alla depressione.

Aggressività

Se Micio è passato da essere un animale docile e mansueto a presentare comportamenti aggressivi, potrebbe star soffrendo una condizione di stress. L’aggressività è stata definita da Konrad Lorenz come il risultato di un accumulo di energia che, anche senza stimoli esterni, può dar luogo ad atteggiamenti aggressivi. Nel gatto episodi di aggressività sono molto comuni e si manifestano all’improvviso. Alla base di questo problema possono esserci paura, irritazione, minaccia, difesa territoriale, restrizione in un luogo chiuso o poco stimolante.

Perdita dell’Appetito

La perdita dell’appetito è un segnale frequente di depressione, negli animali quanto negli uomini. Micio potrebbe perdere interesse nei confronti del cibo, mangiare meno di quanto non fosse solito fare e non toccare più le ciotole. Queste variazioni nell’appetito possono provocare una perdita di peso e spesso, escluse malattie, possono essere segnale di stress.

Corso in Cultura Felina

Novità 2018

Data la grande richiesta di seguire, per conoscenza personale, un Percorso Formativo sulla Psicologia e sul Comportamento del Gatto abbiamo creato questo Corso totalmente Online che vi farà percorrere le tappe fondamentali per comprendere il comportamento del gatto nella sua relazione con l’uomo.

A breve le info dettagliate!

Nel frattempo gli interessati possono già inviarci una mail di richiesta informazioni a centrodiculturafelina@gmail.com

Perché seguire questo corso?

➡️ perché puoi studiare quando vuoi comodamente da casa tua senza limiti di tempo

➡️ perché conoscerai di più la psicologia del gatto e i suoi tanti perché

➡️ perché riceverai l’attestato finale

➡️ perché i contenuti sono esaustivi, comprensibili e appassionanti

➡️ perché riceverai le dispense delle lezioni, i video e consigli di letture extra

Perchè il mio gatto mi aggredisce all’improvviso?

Come predatori, i gatti nascono armati di denti e unghie ben affilati. A volte però può succedere che utilizzino  queste armi anche con noi! L’aggressività felina è, infatti, il secondo più comune problema comportamentale nel gatto per il quale viene richiesta una visita comportamentale. La prima in assoluto è la minzione inappropriata.

Succede che il tuo gatto si nasconde sotto il tavolo o dietro la porta, pronto ad attaccarti non appena passi di là? Mentre cerchi di dormire il tuo gatto salta sul letto e ti da dei colpetti?

Il gioco aggressivo è molto comune nei gattini e nella fase di adolescenza, ma a volte questo comportamento può manifestarsi anche durante l’età adulta. Questo tipo di aggressività è spesso visto in casi in cui c’è un singolo gatto in casa e quando il gatto rimane solo per parecchie ore durante il giorno. Molti gatti inibiscono il morso e il graffio durante il gioco aggressivo, molti altri no. Questo può essere ricondotto all’interazione con mamma gatta e fratellini. Se è stata assente (come nel caso di un gattino orfano o diviso dalla mamma troppo presto) il micio avrà difficoltà a separare il gioco dalla vera predazione a causa del mancato apprendimento in età sensibile. Altre volte, invece, questo problema è riconducibile ad un rinforzo errato da parte del proprietario stesso (gioco violento, gioco con le mani o i piedi ecc…). Altre volte ancora può esserci alla base un problema di stress territoriale, ambientale o relazionale.

Il primo consiglio è far visitare Micio dal Veterinario per escludere che ci sia alla base un problema di dolore che può essere sintomo di qualche patologia che va curata.

Sicuramente sarà poi necessario aumentare l’interazione giocosa durante il giorno con il gatto. Quindi, introdurre diversi giochi, diversi stimolazioni nell’ambiente, tunnel, giochi con cannette ecc… Se siamo in grado di prevedere il momento dell’attacco è consigliabile esattamente in quel momento ovvero prima che manifesti il comportamento vero e proprio, distrarre il gatto attirando la sua attenzione lontano dai nostri piedi o dalle parti del nostro corpo che in genere prende di mira, indirizzandolo piuttosto verso un giochino posto in un altro punto. Tutti i membri della famiglia devono giocare con il gatto.

Alle volte l’aggressività può essere indotta inconsapevolmente da noi proprietari quando ad esempio accarezziamo troppo a lungo il gatto. Molto spesso non ci rendiamo conto, ma la tolleranza del gatto viene superata e  se stiamo esagerando ad accarezzare il gatto, possiamo infastidirlo e quindi diventa normale che la sua reazione sia aggressiva, mordendoci o graffiandoci e poi allontanandosi da noi. Dobbiamo sempre fare attenzione alla sua comunicazione. Ci sono dei segnali precisi attraverso i quali il gatto ci comunica i suoi avvertimenti: la coda che comincia ad agitarsi maggiormente,  le pupille che si dilatano, la testa che comincia a muovere a scatti, e il corpo può diventare teso. L’aggressività in generale, è più comune nei maschi non castrati, ma anche le femmine e maschi sterilizzati possono avere delle reazioni di di tipo offensivo, quando vengono accarezzati troppo. Il motivo è anche una stimolazione eccessiva dei sensori tattili che si trovano su tutto il mantello. A volte l’aggressività è provocata dalla nostra insistenza nel svegliarli mentre dormono oppure mentre stanno facendo qualcosa di interessante. Inoltre ricordiamoci sempre che il gattoo non va sgridato e non va punito fisicamente perché in questo modo potremmo provocare dello stress nella relazione e la conseguente risposta a questo stimolo.

A volte l’aggressività è dovuta anche a problemi fisici, come abbiamo menzionato sopra. Dolore in qualche parte del corpo, malattie specifiche, quindi è necessario sempre consultare il nostro veterinario per escludere la presenza di qualcosa che deve essere trattato con i farmaci, il veterinario eseguirà una visita accurata con la palpazione ed emetterà una diagnosi.

Quindi se il tuo gatto manifesta uno di questi comportamenti non arrabbiarti, ma chiediti che cos’è che causa questo comportamento aggressivo. È troppo stimolato? È troppo poco stimolato? Gli fa male qualcosa? Prima riesci a individuare la causa prima riporterai Micio ad una situazione di benessere!

PERCHE’ NON ADOTTARE UN GATTINO DI ETA’ INFERIORE AI 3 MESI

Durante i primi 3 mesi di vita avviene lo sviluppo fisico e comportamentale del gattino, fase importantissima e fondamentale per una crescita corretta sotto ogni punto di vista: neurologico, cognitivo, fisico, comportamentale, sociale.

Lo sviluppo neurologico, infatti, va di pari passo con lo sviluppo comportamentale.

Non solo, ma in questo periodo il gattino impara la comunicazione felina, grazie alla quale sarà in grado di integrarsi con i suoi simili. Un gatto mal socializzato può presentare problemi relazionali e sessuali alterati. Quindi si potranno presentare problemi seri nella convivenza con altri simili.

E’, quindi, proprio in questi primi 3 mesi che il gattino impara ad utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla genetica.

Corso online Imprinting nel gatto

Tutti i comportamenti istintivi saranno perfezionati nella loro esecuzione grazie agli insegnamenti di mamma gatta e grazie alla relazione sociale con i fratellini. Qualora mamma gatta e gattini non fossero presenti è necessario che il gattino viva a contatto con altri gatti adulti questo periodo di sviluppo.

Il carattere e il comportamento dipendono dall’interazione che ogni gattino ha con l’ambiente, con la sua specie ed altre specie (anche l’umano).

Sono tre i punti chiave che determinano un corretto sviluppo comportamentale:

  1. Il periodo di apprendimento (Imprinting, dal 9° giorno alla 9a settimana di vita- periodo sensibile e irreversibile) – Corso online Imprinting nel gatto

  2. Il ruolo della madre – insegnamenti di vita – Corso online Etologia Felina
  3. La socializzazione (intraspecifica e interspecifica) – Corso online Vita Sociale del Gatto

Facciamo qualche esempio che ci fa comprendere la fondamentale importanza di non separare il gattino dalla mamma e fratellini fino, almeno, al secondo mese di vita – si consiglia il terzo mese –

Concetto di pulizia: dalla 4a settimana di vita comincerà ad eliminare spontaneamente – perchè è durante la 4a settimana che comincia ad attivarsi il controllo neurologico – e sarà perfettamente acquisito alla 7a settimana di vita. Eliminare è un istinto naturale, pertanto il gattino saprà esibire questo comportamento, ma il luogo appropriato e il substrato adatto su cui eliminare viene insegnato dalla mamma.

Autocontrollo: verso la 5a settimana di vita imparano a dosare l’intensità dei morsi e dei graffi (retraendo le unghie). Questo apprendimento è importantissimo, senza il quale il gattino non saprà distinguere il gioco dalla predazione o competizione vera. La capacità di discriminare tra il gioco e gli approcci non giocosi, consentiranno all’animale di interpretare il comportamento degli individui nei futuri incontri sociali.

Socializzazione interspecifica: dalla 2a settimana di vita il gattino vive una fase detta di “attrazione” durante la quale è attratto da qualsiasi specie diversa (cane, coniglio, uccellino, uomo…). E’ grazie a questa fase che, se correttamente vissuta, il gattino cosidererà amiche le specie con le quali viene in contatto positivamente e nemiche quelle con cui il contatto avviene negativamente o non avviene affatto.

Grooming (pulizia): dalla 2a settimana di vita il gattino cominica a leccarsi goffamente una zampetta anteriore. Il grooming è un istinto nautrale, ma tutta la sequenza di pulizia viene poi insegnata dalla mamma.

Una particolare spiegazione va data per il GIOCO.

Il gioco è un’attività che ricopre un ruolo essenziale per lo sviluppo della personalità e della struttura emotiva del gattino ed è fondamentale nel suo equilibrio comportamentale.

Basti pensare che solo dal 35º giorno il gattino comincia ad aggredire, masticare, inarcare la schiena. La lotta appare verso il giorno 43. Scalare e stare in equilibrio iniziano circa il giorno 48. Saltare è un comportamento più variabile nel tempo di sviluppo, di solito va dal giorno 17 al giorno 43.

Socializzazione interspecifica: dalla 2a settimana di vita il gattino vive una fase detta di “attrazione” durante la quale è attratto da qualsiasi specie diversa (cane, coniglio, uccellino, uomo…). E’ grazie a questa fase che, se correttamente vissuta, il gattino cosidererà amiche le specie con le quali viene in contatto positivamente e nemiche quelle con cui il contatto avviene negativamente o non avviene affatto.

Grooming (pulizia): dalla 2a settimana di vita il gattino cominica a leccarsi goffamente una zampetta anteriore. Il grooming è un istinto nautrale, ma tutta la sequenza di pulizia viene poi insegnata dalla mamma.

Una particolare spiegazione va data per il GIOCO.

Il gioco è un’attività che ricopre un ruolo essenziale per lo sviluppo della personalità e della struttura emotiva del gattino ed è fondamentale nel suo equilibrio comportamentale.

Basti pensare che solo dal 35º giorno il gattino comincia ad aggredire, masticare, inarcare la schiena. La lotta appare verso il giorno 43. Scalare e stare in equilibrio iniziano circa il giorno 48. Saltare è un comportamento più variabile nel tempo di sviluppo, di solito va dal giorno 17 al giorno 43.

Il gioco ha un valore di sopravvivenza e anche una funzione di apprendimento. Nel gioco figurano sequenze comportamentali e atteggiamenti che si ritrovano in tutti comportamenti funzionali che saranno necessari in età adulta per la soppravvivenza, come la caccia, aggressione, ecc…

Il gioco ha un valore di sopravvivenza e anche una funzione di apprendimento. Nel gioco figurano sequenze comportamentali e atteggiamenti che si ritrovano in tutti comportamenti funzionali che saranno necessari in età adulta per la soppravvivenza, come la caccia, aggressione, ecc…

Siamo consapevoli che, però, a volte possono esserci situazioni di emergenza in cui il gattino deve essere sottratto per motivi seri o viene ritrovato orfano. In questo caso ripetiamo quanto già detto, è fondamentale che il gattino abbia comunque la possibilità di stare a contatto con altri gattini e con gatti adulti proprio per non perdere gli insegnamenti che gli saranno necessari per la sua soppravviveza da adulto.

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