IL PERCORSO FORMATIVO PER OPERATORE IN BENESSERE DEL GATTO (BEG)

Il Percorso Formativo BEG®️ è un percorso completo sull’etologia del gatto, che va non solo ad accrescere la cultura personale sul gatto, ma anche a formare mediatori capaci di individuare squilibri nella convivenza con l’essere umano e con altri animali, che possono avere radice comportamentale, comunicativa, relazionale o ambientale. La conoscenza etologica dell’animale con il quale ci si relaziona è alla base di una convivenza felice, armoniosa, equilibrata e appagante per entrambi i soggetti coinvolti. Il Metodo BEG®️ è fondato su molte discipline: Psicobiologia, Psicologia, Neuroscienze, Etologia, Teologia, Filosofia, Biologia, Counseling,  perché è necessario il contributo di tutte queste discipline al fine di accompagnare correttamente il proprietario del gatto in un percorso adeguato e mirato al miglioramento della convivenza, relazione e comunicazione con il suo compagno felino. Il Metodo BEG®️ applica tuto questo mirando all’autonomia del cliente ovvero, mettendolo in condizione di migliorare la convivenza con il gatto utilizzando gli strumenti indicati dall’operatore BEG®️. Il Metodo BEG®️ utilizza un approccio relazionale ed empatico, fondato sull’ascolto del cliente e del gatto, ma anche dell’ambiente, delle relazioni, della comunicazione. Non si fonda su una prescrizione, ma sulla relazione e l’ascolto empatico. Si  tratta di un intervento costruttivo che mira al benessere animale, alla sua omeostasi all’interno del contesto domestico. L’approccio BEG®️ è dunque un approccio centrato sull’intero essere, fondato sulla Psicobiologia ovvero da un punto di vista biologico, etologico e psicologico cercando la salute e partendo da questa posizione per proseguire verso il perfetto equilibrio, dando gli strumenti necessari al cliente per risolvere il disagio creatosi.

Il Percorso Formativo proposto dal Centro di Cultura Felina® offre la possibilità di identificarsi nella figura professionale che meglio rispecchia le proprie aspirazioni, proponendo con il suo percorso formativo una formazione dedicata a due differenti figure:
CONSULENTE PER LA RELAZIONE E CONVIVENZA CON IL GATTO (CRCG) (Livello I e II) Certificazione Internazionale ISAP
OPERATORE IN BENESSERE ETOLOGICO DEL GATTO (BEG)® (Livello III) Certificazione Nazionale di Competenza Tecnica Progetto Italia e Oipes e inserimento nell’Albo Nazionale Privato degli Operatori BEG®️ in continua formazione.

Ciascuna tipologia di Professionisti ha un proprio percorso formativo al quale accede avendo terminato quello precedente, per garantire la professionalità e specificità delle competenze.
La formazione è rivolta a tutti coloro che intendono fare del Metodo BEG® il loro futuro e la loro professione, ma anche a coloro che per semplice desiderio, intendono approfondire la conoscenza etologica del gatto, per convivere al meglio con il proprio compagno a 4 zampe. In entrambi i casi è il punto di partenza per un cambiamento radicale del modo di vedere il gatto nella sua relazione con l’uomo ed essere in grado di trasmetterlo ad altri.

Il Percorso BEG®️ è un metodo certificato e viene erogato esclusivamente dal Centro di Cultura Felina®️, un Percorso professionale all’avanguardia, con contenuti curati e approfonditi.

PRIMO E SECONDO LIVELLO Corso Base – Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto (CRCG)

• Il metodo BEG®️ è unico in Italia con contenuti professionali, specifici e accurati
• 6 moduli da 12 ore in aula l’uno
• 1 modulo pratico da 20 ore
• Accreditato ISAP (International Society of Animal Professionals)
• Entri a far parte della squadra dei Consulenti del Centro di Cultura Felina®️con scheda personale nel sito per essere facilmente raggiungibile da eventuali clienti
• Dove:

  • Gorizia – presso la sede del Centro di Cultura Felina, Via Seminario 14/1
  • Milano presso il Centro Pavesi Via Francesco De Lemene 3
  • Roma
    • Requisiti: diploma superiore, non è richiesta formazione o esperienza pregressa in campo felino.
  • Quando: il Percorso parte ogni anno nelle città indicate

Il corso base rappresenta il punto di partenza dell’intero Percorso Formativo. Indipendentemente se si vuole ottenere la qualifica di Operatore BEG® o semplicemente ampliare le proprie conoscenze sul gatto, questo corso rappresenta la base didattica sulla quale poi costruire eventualmente un sistema più specifico e articolato di conoscenze.
Il Primo e Secondo Livello del Percorso Formativo in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG) ti permettono di entrare nel mondo del Gatto e di conoscerlo approfonditamente imparando a rispettare le sue naturali caratteristiche di specie anche in contesto domestico, e di rendere eventualmente la tua passione una professione! Le competenze acquisite con il Primo e Secondo Livello ti permettono di svolgere la tua attività come Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto educando il proprietario negli ambiti della convivenza, relazione e comunicazione con l’uomo, un mediatore preparato a riconoscere ed intervenire negli aspetti di questa relazione che a volte subisce degli squilibri dovuti ad un’errata gestione dell’ambiente e della relazione.
Il Primo e Secondo Livello si prefiggono di preparare a livello etologico teorico e pratico, il futuro consulente che sarà in grado di riconoscere i punti di interruzione o di squllibrio nella relazione umano-gatto e di intervenire correttamente.
L’intervento del Consulente viene inteso su un animale sano o comunque seguito nello specifico dal Medico veterinario di base o specialista e interviene su problematiche non patologiche.

Cosa potrai fare dopo il corso?
Avrai le competenze per:
• Aggiungere competenza e professionalità al cat-sitting, pensioni per gatti, volontariato al gattile
• Effettuare consulenze pre adozione e sostegno post adozione
• Intervenire con consigli di tipo ambientale ed educativo
• Migliorare la Convivenza e la Relazione, la Comunicazione con percorsi educativi umano-gatto
• Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
• Divulgare una corretta Cultura Felina®️
• Collaborare con Gattili, negozi di animali per aiutare nel primo inserimento del gatto e nella convivenza tra gatti
• Utilizzare i loghi di Cultura Felina®️ su volantini, biglietti da visita, siti ecc… ed essere presente sul sito del Centro di Cultura Felina®️ come Consulente

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

MODULO

DATA

ARGOMENTO

1

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località

•       BASI BIOLOGICHE DEL COMPORTAMENTO, EVOLUZIONE E DOMESTICAZIONE DEL GATTO DOMESTICO Felis Catus

•ETOLOGIA E APPRENDIMENTO DEL GATTO

• I SENSI DEL GATTO

•FASI DI VITA

2

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • NUTRIZIONE FELINA (Modulo con Veterinario)

•IL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

•ETOGRAMMA DEL GATTO DOMESTICO Felis Catus

• EMPATIA, EMOZIONI E DIMENSIONI DELLA RELAZIONE UOMO-GATTO

3

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • CENNI DI. MEDICINA FELINA (Modulo con Veterinario)

•GATTILI, PENSIONI, COLONIE, CAT SITTING

•FASI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE

• IL GIOCO E LA TERAPIA DEL GIOCO

4

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • IL TERRITORIO

  • COMUNICAZIONE FELINA
• AMBITI DI INTERVENTO E TECNICHE DI COLLOQUIO 1A PARTE

5

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • SQUILIBRI COMPORTAMENTALI
• TECNICHE DI COLLOQUIO  2A PARTE + ESERCITAZIONI

6

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • PREVENZIONE AI PROBLEMI DI CONVIVENZA, RELAZIONE, COMUNICAZIONE

•PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

• ESERCITAZIONI

7

Verfica le date per l’anno in corso e in base alla località • ESAME TEORICO

• SERIE DI PROVE PRATICHE (Osservazione, Consulenza reale, Esposizione di un caso seguito, Prova Orale)

Due moduli in modalità e-learning durante il corso teorico:
• Anatomia felina
• Origini, storia e razze

ESAMI FINALI:
• Scritto, risposta aperta
• Orale
• Prove pratiche di osservazione e valutazione del comportamento, consulenza reale, tirocinio obbligatorio presso un evento, fiera del CCF, esposizione di un caso seguito personalmente
Il Percorso si svolge a Gorizia, Milano, Roma.

Con questo Corso e conseguente diploma il Centro di Cultura Felina®️ offre:

  • 72 ore di lezioni in aula
  • 20 ore di lezioni in e-learning
  • 48 ore di studio a casa
  • 6 ore di pratica
  • 1 stage pratico obbligatorio durante il corso nella fiera più importante d’Italia – Quattro zampe in fiera
  • Stage pratici organizzati dal Centro in eventi nelle più importanti città del Nord/Centro Italia
  • Tirocini presso gattili e rifugi
  • Lavorare indipendentemente come Consulente CRCG
  • Possibilità di collaborare con il Centro nella redazione di articoli
  • Possibilità di collaborare con il Centro nella stesura di materiale informativo con distribuzione nazionale
  • Completo appoggio e assistenza da parte del Centro di Cultura Felina® nelle iniziative e nei progetti personali
  • Continua formazione e aggiornamenti presso il Centro dopo il Diploma
  • Possibilità di diventare Formatore accreditato del Centro in seguito a integrazione corsi specialistici
  • Possibilità di partecipare al Bando di Alta Formazione Universitaria previa integrazione corsi, ricevendo il Diploma in Alta Formazione Universitaria

Tutti i diplomati che rimangono affiliati al Centro hanno pieno sostegno anche in eventi propri o iniziative organizzate dallo studente diplomato, continua assistenza in consulenze e opportunità come elencate sopra.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Livello I – contributo totale di € 1400 da suddividersi in rateL’iscrizione al corso si conclude mediante l’invio del modulo di iscrizione, compilato e firmato. L’invio del modulo va effettuata tramite e-mail all’indirizzo centrodiculturafelina@gmail.com e l’iscrizione si intende formalizzata con il versamento della quota di contributo di € 200,00
Le restanti tranche si intendono come segue:
Al primo modulo € 200,00
Al secondo modulo € 200,00
Al terzo modulo € 200,00
Al quarto modulo € 200,00
Al quinto modulo € 200,00
Al sesto modulo € 200,00.
Livello II – contributo di € 300 (unica soluzione
Al primo modulo va, inoltre, versata in loco la quota associativa pari a € 20,00. Lo studente non può accedere al II livello del corso se non ha superato l’esame teorico.

DOCENTI:
Etologi
Veterinari
Tecnici veterinari

CERTIFICAZIONI:
Diploma finale del Centro di Cultura Felina®️ e Diploma internazionale ISAP


Il corso è accreditato da I.S.A.P. International Society of Animal Professionals -Ente Internazionale che raggruppa i Professionisti del Settore Animale Mondiale

Perchè studiare con il CCF?

  • Perchè il Centro di Cultura Felina® è il Primo Centro in Italia interamente ed esclusivamente dedicato al gatto, alla sua etologia, alla sua psicologia, allo studio del suo comportamento e della sua relazione con l’uomo.
  • Perchè il metodo BEG® (Benessere Etologico del Gatto®) è un metodo certificato a livello nazionale da Progetto Italia
  • Perchè il completamento positivo del Percorso dà la possibilità di ricevere un Diploma internazionale da I.S.A.P. e la certificazione Nazionale di Competenza Tecnica da Progetto Italia (MIUR).
  • Perchè solo il CCF dà la possibilità ai suoi studenti di partecipare a stage e tirocini importanti

Se hai deciso di iscriverti trasformando così la tua passione per gli animali in lavoro contattaci via mail centrodiculturafelina@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione.

TERZO LIVELLO Corso Avanzato – Operatore in Benessere Ecologico del Gatto®️ (BEG®️) a indirizzo Comportamentale

Il metodo BEG®️ è unico in Italia e altamente specializzante
• 1 modulo da 12 ore in aula
• 2 Webinar
• 1 modulo online
• 1 tesina da elaborare
• Esercitazioni pratiche – risoluzione casi
• Redigere tre relazioni su casi che hai personalmente seguito durante il percorso
• Certificato da Progetto Italia
• Vieni inserito nell’Albo Privato Nazionale del Centro di Cultura Felina®️ degli Operatori qualificati nel metodo BEG®️
• Dove: Gorizia, Milano, Roma e Online
• Quando: il Corso parte annualmente nelle diverse località citate
• Requisiti: Aver concluso positivamente il I e II livello

Il Terzo Livello del Percorso Formativo in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG®️) ti permette di approfondire la tua formazione nel campo comportamentale del gatto e di aumentare le tue competenze e la tua professionalità! Le competenze acquisite con il Terzo Livello ti permettono di svolgere la tua attività come Operatore in Benessere Etologico del Gatto®️ (BEG), un tecnico preparato a riconoscere ed intervenire negli aspetti comportamentali non patologici. Difatti quest’ultimo ambito è di esclusiva competenza del Medico Veterinario Comportamentalista. La Medicina Comportamentale Veterinaria è l’applicazione di un modello medico al comportamento animale centrato sulla nozione di “patologia” o “disturbo”.
Il fulcro principale della Medicina Comportamentale sono le patologie o i disordini del comportamento animale. L’Operatore BEG®️ si occupa esclusivamente del benessere etologico del gatto  inteso come individuo sano.

Con il Terzo livello ottieni le competenze e la qualifica per operare come Operatore BEG®️, sapendo analizzare le situazioni più complesse, strutturando percorsi individuali.
Il Terzo Livello si prefigge di preparare a livello comportamentale il futuro Operatore che sarà in grado di riconoscere gli squllibri e i comportamenti che deteriorano la relazione e la convivenza umano-gatto che sono provocati da una errata gestione dell’ambiente, della cattiva relazione tra gatti o gatto-altra specie, da un’errata educazione, dallo stress e dal mancato soddisfacimento dei bisogni etologici di specie.

L’Operatore certificato BEG®️ ai sensi della Legge 4/2013 dovrà annualmente mantenersi aggiornato con corsi specifici erogati dal Centro di Cultura Felina per rimanere registrato nell’Albo Nazionale Privato.

Cosa potrai fare dopo il corso?
Avrai le competenze per:
• Condurre professionalmente e accuratamente il colloquio con il tuo cliente al fine di individuare la causa degli squilibri
• Effettuare consulenze private
• Strutturare percorsi individuali
• Rilevare anomalie nelle fasi di sviluppo
• Collaborare con Medici Veterinari ed Etologi
• Intervenire in tutto ciò che causa squilibri di tipo comportamentale non patologici
• Riequilibrare la convivenza e la relazione
• Modificare comportamenti non desiderati ed educare a comportamenti adeguati
• Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
• Divulgare la corretta  Cultura Felina®️
• Utilizzare i loghi di Cultura Felina®️ su volantini, biglietti da visita, siti ecc… ed essere presente sul sito del Centro di Cultura Felina come Operatore certificato e qualificato per il metodo BEG®️

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Si richiede un contributo totale di € 600 da suddividersi in 3 rate da € 200.

ESAME FINALE:
• Tesina
• Presentazione di tre casi da te seguiti
• Domande a risposta multipla
• Orale

CERTIFICAZIONI:
Il corso è certificato da Progetto Italia (ente di ricerca scientifica in ambito sociale e sportivo iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 59948 DBI attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – www.progettoitaliaformazione.it )

e si ottiene la Certificazione Nazionale di Competenza Tecnica rilasciata da Progetto Italia e Oipes (Organizzazione Italiana Professionisti Educazione e Sport) e l’inserimento nel Registro Nazionale Privato degli Operatori in Benessere Etologico del Gatto®️ dopo aver completato i livelli precedenti, e seguito i corsi avanzati e redatto una tesina, tramite esame integrativo con la Commissione Nazionale.

TERZO LIVELLO Corso Avanzato – Operatore in Benessere Ecologico del Gatto (BEG) a indirizzo Olistico Aromaterapico

In fase di organizzazione

CORSI DI SPECIALIZZAZIONE BEG®️

Lo studente che ha terminato i tre livelli può specializzarsi in singoli ambiti:
AGGRESSIVITA’
DISABILITA’
ANSIE E PAURE
DEFICIT DELLO SVILUPPO
TRAUMI
ADOZIONI
CBA Cat Behavior Analysis – Analista del Comportamento del gatto
I corsi di specializzazione sono individuali e sono erogati completamente in modalità e-learning con l’ausilio di video, webinars, dispense pdf, casi ecc…

In che cosa consiste il programma?
Consiste in materiale pdf, video, audio, chiamate Skype.

Quanto costa?
Il programma completo costa € 600 che vengono rateizzati mensilmente

FTBM (Free To Be Me) Mentoring Program:

Questo programma, unico nel suo genere qui in Italia nel mondo felino, è un supporto per gli Operatori BEG, ma si estende anche a coloro che si sono formati in altre scuole e vogliono essere supportati passo passo da un Mentore che con la sua esperienza e conoscenza assiste nella crescita personale e professionale aiutando il singolo ad avviare la sua nuova attività professionale, usufruendo dei consigli e dell’esperienza del Tutor.
Durante questo programma acquisirai consapevolezza del tuo valore, della tua professionalità per condurre con sicurezza, empatia e forza i tuoi clienti umani nel percorso di miglioramento del loro rapporto e convivenza con il proprio gatto.

Quanto dura il programma FTBM?
Il programma dura 6 mesi

Come si svolge?
Il programma è personalizzato e prevede 5 moduli online ovvero 5 mensilità durante le quali percorrerai 5 tappe fondamentali per la tua crescita personale e professionale.
Il sesto mese invece ci sarà un incontro di Mentoring di gruppo assieme ad altri tuoi colleghi in aula.

In che cosa consiste il programma?
Consiste in materiale pdf, video, audio, chiamate Skype.

Qual’è il contenuto?
MESE 1 – Approfondimento degli ambiti teorici in cui sei carente
MESE 2 – Programma di lavoro con il proprio gatto
MESE 3 – Acquisire consapevolezza delle tue capacità e del tuo ruolo
MESE 4 – Supervisione del tuo Mentor durante dei casi da te gestiti per ricevere consigli sui tuoi punti di forza e nelle aree di miglioramento
MESE 5 – Casi di studio
MESE 6 – Incontro in aula per il Mentoring di gruppo
Inoltre
Supporto dal Mentor per i casi personali
Affiancamento al Mentor nelle varie attività professionali (solo per Operatori BEG)

Quanto costa?
Il programma completo costa € 1000 che vengono rateizzati mensilmente ovvero €160 al mese per i primi 5 moduli mentre € 200 per il modulo in aula.
Tutti i diplomati che rimangono affiliati al Centro hanno pieno sostegno anche in eventi propri o iniziative organizzate dallo studente diplomato, continua assistenza in consulenze e opportunità come elencate sopra.

Se hai deciso di iscriverti trasformando così la tua passione per gli animali in lavoro contattaci via mail centrodiculturafelina@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione.

 

PERCORSO FORMATIVO IN BENESSERE ETOLOGICO DEL GATTO – GORIZIA 2019

PRIMO E SECONDO LIVELLO Corso BaseConsulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto (CRCG)

  • Il metodo BEG è unico in Italia con contenuti professionali e specifici e accurati
  • 6 moduli da 12 ore in aula l’uno
  • 1 modulo pratico da 20 ore
  • Accreditato ISAP (International Society of Animal Professionals)
  • Entri a far parte della squadra dei Consulenti del Centro di Cultura Felina
  • Dove: Gorizia – presso la sede del Centro di Cultura Felina, Via Seminario 14/1
  • Quando: Gennaio 2019
  • Requisiti: diploma superiore, non è richiesta formazione o esperienza pregressa in campo felino

Il Primo e Secondo Livello del Percorso Formativo in Benessere Etologico del Gatto (BEG) ti permette di entrare nel mondo del Gatto e di conoscerlo approfonditamente imparando a rispettare le sue naturali caratteristiche di specie anche in contesto domestico, e di rendere eventualmente la tua passione una professione! Le competenze acquisite con il Primo e Secondo Livello ti permettono di svolgere la tua attività come Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto negli ambiti della convivenza, relazione e comunicazione con l’uomo, un mediatore preparato a riconoscere ed intervenire negli aspetti di questa relazione che a volte subisce degli squilibri.
Il Primo e Secondo Livello si prefigge di preparare a livello etologico teorico e pratico il futuro consulente che sarà in grado di riconoscere i punti di interruzione o di squllibrio nella relazione umano-gatto.

Cosa potrai fare dopo il corso?

Avrai le competenze per:

  • Aggiungere competenza e professionalità al cat-sitting, pensioni per gatti, volontariato al gattile
  • Effettuare consulenze pre adozione e sostegno post adozione
  • Intervenire nelle modifiche di tipo ambientale
  • Migliorare la Convivenza e la Relazione, la Comunicazione
  • Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
  • Divulgare una corretta Cultura Felina
  • Collaborare con Gattili, negozi di animali per aiutare nel primo inserimento del gatto e nella convivenza tra gatti
  • Utilizzare i loghi di Cultura Felina su volantini, biglietti da visita, siti ecc… ed essere presente sul sito del Centro di Cultura Felina come Consulente

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

MODULO DATA ARGOMENTO
1 12 gennaio 2019 dalle 9 alle 18.30 •       BASI BIOLOGICHE DEL COMPORTAMENTO, EVOLUZIONE E DOMESTICAZIONE DEL GATTO DOMESTICO Felis Catus

•ETOLOGIA E APPRENDIMENTO DEL GATTO

13 gennaio 2019 dalle 9 alle 13 • I SENSI DEL GATTO

•FASI DI VITA

2 09 febbraio 2019 dalle 9 alle 18.30 • NUTRIZIONE FELINA (Modulo con Veterinario)

•IL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

•ETOGRAMMA DEL GATTO DOMESTICO Felis Catus

10 febbraio 2019 dalle 9 alle 13 • EMPATIA, EMOZIONI E DIMENSIONI DELLA RELAZIONE UOMO-GATTO
3 09 marzo 2019 dalle 9 alle 18.30 • PATOLOGIE (Modulo con Veterinario)

•AMBITI DI INTERVENTO DEL CONSULENTE

•FASI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE

10 marzo 2019 dalle 9 alle 13 • COMUNICAZIONE FELINA
4 06 aprile 2019 dalle 9 alle 18.30 • IL TERRITORIO
07 aprile 2019 dalle 9 alle 13 • BISOGNI E ISTINTI
5 11 maggio 2019 dalle 9 alle 18.30 • AMBITI E TECNICHE DI INTERVENTO – IL METODO BEG
12 maggio 2019 dalle 9 alle 13 • TECNICHE DI COLLOQUIO + ESERCITAZIONI
6 08 giugno 2019 dalle 9 alle 18.30 • PREVENZIONE AI PROBLEMI DI CONVIVENZA, RELAZIONE, COMUNICAZIONE

•PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

09 giugno 2019 dalle 9 alle 13 • ESERCITAZIONI
7 12-13-14 luglio 2019 dalle 9 alle 18,30
  • ESAME TEORICO
  • SERIE DI PROVE PRATICHE (Osservazione, Consulenza reale, Esposizione di un caso seguito, Prova Orale)

 

Due moduli in modalità e-learning durante il corso teorico:

  • Anatomia felina
  • Origini, storia e razze

ESAMI FINALI:

  • Scritto, risposta aperta
  • Orale
  • Prove pratiche di osservazione e valutazione del comportamento, consulenza reale, esposizione di un caso seguito personalmente

Il Percorso si svolge a Gorizia.

Con questo Corso e conseguente diploma il Centro di Cultura Felina offre:

☑ 72 ore di lezioni in aula

☑ 20 ore di lezioni in e-learning

☑ 48 ore di studio a casa
☑ 16 ore di pratica
☑ 1 stage pratico durante il corso nella fiera più importante d’Italia – Quattro zampe in fiera
☑ Stage pratici organizzati dal Centro in eventi nelle più importanti città del Nord/Centro Italia
☑ Tirocini presso gattili e rifugi

☑ Lavorare indipendentemente come Consulente CRCG
☑ Possibilità di collaborare con il Centro nella redazione di articoli
☑ Possibilità di collaborare con il Centro nella stesura di materiale informativo con distribuzione nazionale
☑ Completo appoggio e assistenza da parte del Centro di Cultura Felina® nelle iniziative e nei progetti personali
☑ Continua formazione e aggiornamenti presso il Centro dopo il Diploma
☑ Possibilità di diventare Formatore accreditato del Centro in seguito a integrazione corsi specialistici
☑ Possibilità di partecipare al Bando di Alta Formazione Universitaria previa integrazione corsi, ricevendo il Diploma in Alta Formazione Universitaria

Tutti i diplomati che rimangono affiliati al Centro hanno pieno sostegno anche in eventi propri o iniziative organizzate dallo studente diplomato, continua assistenza in consulenze e opportunità come elencate sopra.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Livello I – contributo totale di € 1400 da suddividersi in rateL’iscrizione al corso si conclude mediante l’invio del modulo di iscrizione, compilato e firmato. L’invio del modulo va effettuata tramite e-mail all’indirizzo centrodiculturafelina@gmail.com e l’iscrizione si intende formalizzata con il versamento della quota di contributo di € 200,00
Le restanti tranche si intendono come segue:
Al primo modulo € 200,00
Al secondo modulo € 200,00
Al terzo modulo € 200,00
Al quarto modulo € 200,00
Al quinto modulo € 200,00
Al sesto modulo € 200,00.
Livello II – contributo di € 300 (unica soluzione)

Scarica qui il modulo di iscrizione

BENESSERE ETOLOGICO DEL GATTO

Al primo modulo va, inoltre, versata in loco la quota associativa pari a € 20,00. Lo studente non può accedere al II livello del corso se non ha superato l’esame teorico.

DOCENTI:
Etologi
Veterinari

CERTIFICAZIONI:
Diploma finale del Centro di Cultura Felina e Diploma internazionale ISAP

Il corso è accreditato da I.S.A.P. International Society of Animal Professionals -Ente Internazionale che raggruppa i Professionisti del Settore Animale Mondiale

Perchè studiare con il CCF?
☑ Perchè il Centro di Cultura Felina è il Primo Centro in Italia interamente ed esclusivamente dedicato al gatto, alla sua etologia, alla sua psicologia, allo studio del suo comportamento e della sua relazione con l’uomo.
☑ Perchè il metodo BEG (Benessere Etologico del Gatto) è un metodo certificato a livello nazionale da Progetto Italia
☑ Perchè il completamento positivo del Percorso dà la possibilità di ricevere un Diploma internazionale da I.S.A.P. e la certificazione Nazionale di Competenza Tecnica da Progetto Italia (MIUR).
☑ Perchè solo il CCF dà la possibilità ai suoi studenti di partecipare a stage e tirocini importanti

Se hai deciso di iscriverti trasformando così la tua passione per gli animali in lavoro contattaci via mail centrodiculturafelina@gmail.com per ricevere il modulo di iscrizione.

FELICI DI AVERTI IN SQUADRA!

TERZO LIVELLO Corso AvanzatoOperatore in Benessere Ecologico del Gatto (BEG) a indirizzo Comportamentale

Il metodo BEG è unico in Italia e altamente specializzante

  • 1 modulo da 12 ore in aula
  • 2 Webinar
  • 1 modulo online
  • 1 tesina da elaborare
  • Esercitazioni pratiche – risoluzione casi
  • Redigere tre relazioni su casi che hai personalmente seguito durante il percorso
    Certificato da Progetto Italia
  • Vieni inserito nell’Albo Privato Nazionale del Centro di Cultura Felina degli Operatori qualificati nel metodo BEG®️
  • Dove: Gorizia e Online – presso la sede del Centro di Cultura Felina, Via Seminario 14/1
  • Quando: Gennaio 2020
  • Requisiti: Aver concluso positivamente il I e II livello

Il Terzo Livello del Percorso Formativo in Benessere Etologico del Gatto (BEG) ti permette di approfondire la tua formazione nel campo comportamentale del gatto e di aumentare le tue competenze e la tua professionalità! Le competenze acquisite con il Terzo Livello ti permettono di svolgere la tua attività come Operatore in Benessere Etologico del Gatto (BEG), un tecnico preparato a riconoscere ed intervenire negli aspetti comportamentali non patologici.
Con il Terzo livello ottieni le competenze e la qualifica per operare come Operatore BEG, sapendo analizzare le situazioni più complesse, strutturando percorsi individuali.
Il Terzo Livello si prefigge di preparare a livello comportamentale il futuro Operatore che sarà in grado di riconoscere gli squllibri e i comportamenti che deteriorano la relazione e la convivenza umano-gatto che sono provocati da una errata gestione dell’ambiente, della cattiva relazione tra gatti o gatto-altra specie, da un’errata educazione, dallo stress e dal mancato soddisfacimento dei bisogni etologici di specie.

Cosa potrai fare dopo il corso?

Avrai le competenze per:

  • Condurre professionalmente e accuratamente il colloquio con il tuo cliente al fine di individuare la causa degli squilibri
  • Effettuare consulenze private
  • Strutturare percorsi individuali
  • Rilevare anomalie nelle fasi di sviluppo
  • Collaborare con Medici Veterinari ed Etologi
  • Intervenire in tutto ciò che causa squilibri di tipo comportamentale non patologici
  • Riequilibrare la convivenza e la relazione
  • Modificare comportamenti non desiderati ed educare a comportamenti adeguati
  • Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
  • Divulgare la corretta  Cultura Felina
  • Utilizzare i loghi di Cultura Felina su volantini, biglietti da visita, siti ecc… ed essere presente sul sito del Centro di Cultura Felina come Operatore certificato e qualificato per il metodo BEG®️

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
Si richiede un contributo totale di € 600 da suddividersi in 3 rate da € 200.

ESAME FINALE:

  • Tesina
  • Presentazione di tre casi da te seguiti
  • Domande a risposta multipla
  • Orale

CERTIFICAZIONI:

Il corso è certificato da Progetto Italia (ente di ricerca scientifica in ambito sociale e sportivo iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 59948 DBI attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – www.progettoitaliaformazione.it )
e si ottiene la Certificazione Nazionale di Competenza Tecnica rilasciata da Progetto Italia e Oipes (Organizzazione Italiana Professionisti Educazione e Sport) e l’inserimento nel Registro Nazionale Privato degli Operatori in Benessere Etologico del Gatto dopo aver completato i livelli precedenti, presentato il proprio Cv e seguito i corsi avanzati e redatto una tesina, tramite esame integrativo con la Commissione Nazionale.

TERZO LIVELLO Corso Avanzato – Operatore in Benessere Ecologico del Gatto (BEG) a indirizzo Olistico Aromaterapico

In fase di organizzazione

 

CORSI DI SPECIALIZZAZIONE BEG®️

Lo studente che ha terminato i tre livelli può specializzarsi in singoli ambiti:

AGGRESSIVITA’
DISABILITA’
ANSIE E PAURE
DEFICIT DELLO SVILUPPO
TRAUMI
ADOZIONI
CBA Cat Behavior Analysis – Analista del Comportamento del gatto

I corsi di specializzazione sono individuali e sono erogati completamente in modalità e-learning con l’ausilio di video, webinars, dispense pdf, casi ecc…

FTBM (Free To Be Me) Mentoring Program:

Questo programma, unico nel suo genere qui in Italia nel mondo felino, è un supporto per gli Operatori BEG, ma si estende anche a coloro che si sono formati in altre scuole e vogliono essere supportati passo passo da un Mentore che con la sua esperienza e conoscenza assiste nella crescita personale e professionale aiutando il singolo ad avviare la sua nuova attività professionale, usufruendo dei consigli e dell’esperienza del Tutor.
Durante questo programma acquisirai consapevolezza del tuo valore, della tua professionalità per condurre con sicurezza, empatia e forza i tuoi clienti umani nel percorso di miglioramento del loro rapporto e convivenza con il proprio gatto.

Quanto dura il programma FTBM?
Il programma dura 6 mesi

Come si svolge?
Il programma è personalizzato e prevede 5 moduli online ovvero 5 mensilità durante le quali percorrerai 5 tappe fondamentali per la tua crescita personale e professionale.
Il sesto mese invece ci sarà un incontro di Mentoring di gruppo assieme ad altri tuoi colleghi in aula.

In che cosa consiste il programma?
Consiste in materiale pdf, video, audio, chiamate Skype.

Qual’è il contenuto?
MESE 1 – Approfondimento degli ambiti teorici in cui sei carente
MESE 2 – Programma di lavoro con il proprio gatto
MESE 3 – Acquisire consapevolezza delle tue capacità e del tuo ruolo
MESE 4 – Supervisione del tuo Mentor durante dei casi da te gestiti per ricevere consigli sui tuoi punti di forza e nelle aree di miglioramento
MESE 5 – Casi di studio
MESE 6 – Incontro in aula per il Mentoring di gruppo

Inoltre
Supporto dal Mentor per i casi personali
Affiancamento al Mentor nelle varie attività professionali (solo per Operatori BEG)

Quanto costa?
Il programma completo costa € 1000 che vengono rateizzati mensilmente ovvero €160 al mese per i primi 5 moduli mentre € 200 per il modulo in aula.

Odori: elementi fondamentali nella vita del gatto

I gatti hanno un incredibile senso dell’olfatto. Possono facilmente identificare l’odore di erba gatta quando la sua concentrazione è di 1 parte per miliardo! I cuccioli nascono sordi e ciechi, ma il loro senso dell’olfatto è già forte e funzionante. Entro un giorno dalla nascita, possono distinguere il loro ambiente da un altro. Inoltre rivendicano il loro capezzolo e succhiano esclusivamente da esso, perché lo riconoscono per il suo odore unico. Un gattino di 3 settimane posto a pochi metri di distanza dalla sua base di casa si perderà se non riesce a sentire l’odore della via di ritorno, anche se può vedere sua madre e i suoi compagni!

L’odore gioca, quindi, un ruolo vitale nel comportamento dei gatti e nella loro percezione del territorio. L’olfatto è dunque vitale per il riconoscimento. Molti di noi assistono a questo fenomeno quando portano uno dei gatti dal veterinario. Al suo ritorno a casa, gli altri gatti ringhiano, soffiano e occasionalmente attaccano il gatto ritornato a casa. Non riconoscono il loro amico che ritorna a casa perché, semplicemente, ha un odore diverso. È come se un gatto nuovo e estraneo fosse entrato nella loro casa!

Non a caso, i gatti che non sono adeguatamente socializzati da cuccioli, possono reagire male ai cambiamenti nel loro ambiente e alle intrusioni di oggetti con odori non familiari, come anche persone o animali. Un nuovo elemento di arredo può essere considerato un’invasione del proprio territorio. Alcuni gatti si nasconderanno per giorni. Gli altri si strofineranno immediatamente contro di esso per sentirne l’odore. Alcuni gatti si sentiranno così minacciati che arriveranno addirittura ad una forma estrema di marcatura – marcatura con le urine.

I gatti hanno 9 ghiandole principali in tutto il corpo che sono responsabili del rilascio di un odore unico e individuale.


L’odore è, infatti, un elemento importante per il tuo gatto. L’odore è un vero e proprio biglietto da visita del gatto e fornisce a Micio molte informazioni su altri gatti nel suo ambiente. Difatti, per il gatto, l’odore è un prezioso strumento di comunicazione.

Ghiandole odorifere

I gatti hanno delle ghiandole odorifere sui cuscinetti delle zampe, sulle guance, sulla loro testa e ci sono anche due piccole ghiandole anali posizionate su ciascun lato sotto caudale che rilasciano un liquido dall’odore molto forte per contrassegnare le feci del gatto. Poi, naturalmente, c’è l’odore tipico dell’urina, soprattutto nel caso di maschi non castrati.
Le ghiandole odorifere rilasciano feromoni. Questi feromoni sono in realtà sostanze chimiche che forniscono incredibili informazioni. In un ambiente esterno, la comunicazione attraverso gli odori è vitale perché rivela informazioni su un gatto a un altro senza il rischio di un confronto fisico, assicurando in questo modo una convivenza pacifica. Per un gatto all’aperto questo è un beneficio di sopravvivenza molto importante. Minore è il numero di attacchi fisici che si verificano, maggiore è la possibilità che Micio sopravvvierà.

Ghiandole Pinna

Ci sono due ghiandole dietro ogni orecchio. Queste ghiandole producono un olio leggero e profumato e sono ciò che fa sì che le orecchie di un gatto rimangano uno dei luoghi più morbidi dell’intero corpo.

Ghiandole temporali

Ci sono due ghiandole, una per ogni tempia, che i gatti usano per strofinare il loro odore sugli oggetti di cui stanno reclamando la proprietà. Usano anche queste ghiandole per mantenere le marcature che indicano la loro posizione in modo che possano facilmente trovare la via di casa. Le aree sulla testa dove il pelo è più fine è dove si trovano le ghiandole e la pelle è spesso leggermente grassa.

Ghiandole della guancia

Ce ne sono due, una su ogni guancia, che i gatti usano nello stesso modo in cui usano le loro ghiandole temporali. Tuttavia, queste ghiandole producono meno oli e ricoprono i baffi per strofinare questa sostanza oleosa contro gli oggetti più facilmente.

Ghiandole periorali

Ci sono due ghiandole in ogni angolo della bocca che producono un odore quando il gatto mastica oggetti. Quando il tuo gatto ti sta dando dei “morsi d’amore”, in realtà sta lasciando un odore preciso su di te. Queste ghiandole sono importanti per l’accoppiamento per i gatti maschi che segnano la parte posteriore del collo di una femmina. Questo è usato per impedire ad altri maschi di accoppiarsi con la stessa femmina che era già stata richiesta.

Ghiandola sottomandibolare

C’è una ghiandola sotto la mascella (vicino al centro del mento) che produce oli leggermente odorosi e funziona allo stesso modo e per lo stesso scopo delle Ghiandole Temporali.
Ghiandole interdigitali
Ci sono quattro ghiandole, una su ogni zampa, che emanano un forte odore per gli altri gatti quando la zampa è tesa e gli artigli sono estesi, ovvero quando il gatto esegue il tipico movimento per “farsi le unghie”. Affilare le unghie è una delle ragioni per cui i gatti graffiano gli oggetti, ma lo fanno anche per diffondere il loro odore.

Ghiandole anali

Ci sono due ghiandole, a sinistra e a destra dell’ano, che aiutano a produrre un odore particolare nelle feci di un gatto. Queste ghiandole hanno sempre un odore e i gatti spesso controllano l’un l’altro l’odore per il riconoscimento.

Ghiandole caudali

Queste ghiandole si trovano in tutta la coda e si diffondono quando un gatto usa la sua coda per comunicare. I gatti spesso portano la coda in alto non solo per mostrare che sono amichevoli, ma anche per diffondere il loro odore nell’aria.

Ghiandole Sopra-caudali

C’è una ghiandola situata alla base della coda che produce olio. Questo olio non è importante solo per la colonia personale del gatto, ma condiziona la pelliccia e la pelle e aiuta la coda a diffondere un odore più potente.

Utilizzo dell’odore

L‘odore è usato per identificare i membri della stessa colonia, definire il territorio, creare familiarità, annunciare la disponibilità sessuale, apprendere di più sui gatti sconosciuti nell’ambiente, auto-calmarsi, legarsi ad un altro gatto o animale o come una forma di aggressione segreta.
Le ghiandole attorno al viso sono identificate nelle interazioni amichevoli o di bassa intensità. Queste sono usate quando un gatto segna oggetti familiari che considera parte del suo territorio o quando deposita l’odore come un segnale di legame. Questo lo vediamo costantemente mentre Micio si sfrega sugli oggetti in casa. Questo è un comportamento confortante per lui e riflette il suo senso di sicurezza e familiarità con l’ambiente.
Le ghiandole presenti nelle sue zampette lo aiutano a marcare il suo territorio e quell’oggetto quando graffia. Oltre a lasciare un segno visivo, lascia anche un segno olfattivo attraverso queste ghiandole. In questo modo si assicura che la sua presenza sia conosciuta dagli altri gatti!

I feromoni associati a feci e urine, sono fenomeni ad alta intensità, ovvero un gatto spruzza in circostanze stressanti o eccitanti.
Una volta che un gatto ha segnato l’urina, l’odore deve essere rimosso immediatamente e completamente. Il gatto maschio può sentire l’odore di una femmina in calore a pochi isolati di distanza. Se ti sposti in una casa in cui un altro gatto ha già lasciato un forte odore, il tuo gatto potrebbe segnare su quelle aree. Alcuni gatti attaccheranno il loro proprietario anche se il proprietario torna a casa con l’odore di un altro gatto sul suo abbigliamento!

I gatti sono territoriali per natura e identificano il loro territorio con l’odore. Più riesci a socializzare il tuo gatto da cucciolo, meno è probabile che questo problema si verifichi in età adulta.

Cerca di far sentire il tuo gatto non minacciato usando odori familiari. Ad esempio, prima di inserire un nuovo mobile, strofinalo con la copertina che utilizza il tuo gatto.

Quando traslochi, puoi contribuire a rendere questo cambio più sereno per il tuo gatto applicando lo stesso principio. Porta con te quel vecchio divano anche se avevi intenzione di scartarlo perché Micio ha bisogno di sentire odori familiari. Una volta che Micio si sente a suo agio e il resto della casa è in ordine, allora fallo uscire. Ma non lasciarlo andare all’aperto finché non si sente a casa in questo nuovo ambiente. Quindi concedigli brevi uscite sorvegliate nel tuo cortile. Non lasciarlo mai incustodito finché non avrà familiarizzato con il suo nuovo territorio all’aperto.

PERCHE’ E’ NECESSARIO UN ARRICCHIMENTO AMBIENTALE

Il livello di comfort di un gatto con il suo ambiente è intrinsecamente legato alla sua salute fisica, al suo benessere emotivo e al suo comportamento. E’ pertanto necessario avere una conoscenza di base dei bisogni ambientali specifici della specie gatto e il modo in cui i gatti interagiscono con il loro ambiente.

Diverse patologie, così come i comportamenti felini indesiderati, sono stati associati a situazioni ambientali stressanti. Fornire un ambiente appropriato  nella l

oro casa può prevenire, migliorare o risolvere questi problemi.

I termini “arricchimento ambientale” e “modifiche ambientali” sono stati ampiamente utilizzati in letteratura per riferirsi a cambiamenti ambientali a beneficio del gatto. I gatti spesso non manifestano segni evidenti di stress e ansia.
I bisogni ambientali includono quelli che riguardano, non solo l’ambiente fisico del gatto (al chiuso o all’aperto), ma anche quelli che riguardano l’interazione sociale, comprese le risposte al contatto umano.

Comprendere il comportamento associato ai bisogni ambientali di un gatto consente di migliorare la loro salute e qualità della vita. Al contrario, non riuscire a capire queste esigenze può creare un ambiente in cui i gatti non possono esprimere i loro comportamenti naturali. In alcuni gatti questo può causare stress, comportamenti indesiderati e malattie. Il gatto, oltretutto, tende a non mostrare segni esteriori di debolezza, dolore o malattia. E questo importante comportamento di sopravvivenza spesso ritarda il riconoscimento della malattia da parte degli esseri umani.

I gatti domestici mantengono molti comportamenti del loro antenato selvatico, il Felis Silvestris lybica, il gatto selvatico africano.

I gatti mostrano, ad esempio, una risposta di lotta o fuga come meccanismo protettivo in risposta alla paura. Se i gatti sono costretti a lasciare un territorio familiare (ad esempio, per una visita veterinaria o come risultato di un trasloco domestico), o se u

na minaccia attinente, come un nuovo gatto che entra nel loro territorio possono reagire in uno di questi due modi. Nascondersi, infatti, è un comportamento che i gatti mostrano in risposta a situazioni stressanti e quando vogliono evitare interazioni con altri gatti, animali o persone.

Le risorse ambientali includono:

Cibo, acqua, aree di eliminazione, aree di riposo e sonno e aree elevate . L’accesso a un’area elevata aumenta lo spazio verticale del gatto e gli consente di monitorare l’ambiente. Se tutte le risorse sono collocate in luoghi diversi, i singoli gatti possono evitare di vedere altri gatti, riducendo al minimo la competizione per le risorse, il bullismo e lo stress.
Suoni non familiari possono suscitare paura nel gatto. Il loro eccellente senso dell’olfatto li aiuta a rilevare i segnali chimici e olfattivi (ad esempio i segni di sfregamento) lasciati da un altro gatto.

Gran parte della comunicazione tra gatti è progettata, infatti, per prevenire competizioni sul cibo e sul territorio e per evitare i rischi di combattimenti attivi. I gatti comunicano attraverso la marcatura e la postura. La marcatura è un comportamento normale e include graffi, sfregamento del viso o del corpo sugli oggetti, deposizione verticale di urina, deposizione di feci, specialmente in una famiglia di più gatti.

SPAZI VERTICALI

Permette di incrementare il territorio e di poterlo controllare dall’alto. L’evitamento delle minacce sono fondamentali per la sopravvivenza di questi cacciatori solitari. I gatti preferiscono un territorio familiare in cui hanno consapevolezza del loro ambiente fisico e sociale. Questo senso di controllo fa sentire il gatto a suo agio e riduce lo stress. Parole chiave quindi: prevedibilità, familiarità e routine. Un ambiente fisico che garantisce un ragionevole livello di sicurezza, coerenza e prevedibilità fornisce la base per l’arricchimento. La creazione di uno spazio vitale che mantiene il gatto libero da paura e angoscia e che fornisce una routine giornaliera predeterminabile,  aumenta il senso di controllo ed è il punto di partenza per migliorare il benessere felino.  I gatti sembrano preferire i luoghi di riposo comodi, come cuscini o letti e opzioni che offrono punti di osservazione, al sicuro da persone e altri animali. A causa della loro natura sia come specie predatrice che come preda, i gatti domestici si arrampicano naturalmente per l’osservazione e sicurezza.


Un gruppo di gatti che vivono insieme al chiuso può o meno formare sottogruppi o relazioni sociali a breve distanza. I proprietari devono, quindi, disporre di spazio sufficiente per consentire a ciascun gatto di mantenere una distanza sociale di 1-3 metri (orizzontalmente e verticalmente) quando condividono una stanza. E’ importante fornire più spazi sicuri e comodi per evitare la competizione per tutte le risorse. Uno dei mezzi per fornire ai gatti “microambienti” sicuri è quello di creare “rifugi sicuri”: rimuove i fattori di stress per ciascun gatto in stanze o spazi separati in zone tranquille della casa.

GRAFFIARE

Graffiare è un normale comportamento del gatto pertanto vanno fornite superfici adeguate come tiragraffi. Per incentivarne l’uso consigliamo di premiare il gatto ogni volta che sale sul tiragraffi con uno snack. Si possono anche collocare snack e giochi sul tiragraffi per attirarlo. Collocare il tiragraffi vicino a una finestra, area riposo o comunque un’altra area favorita dal gatto. Il comportamento della graffiatura mantiene in salute gli artigli ed è una forma di marcatura visiva e feromonica. I substrati preferiti per i graffi variano. Substrati come pali ricoperti di sisal o veri tronchi coperti di corteccia possono essere molto attraenti per alcuni gatti perché permettono al gatto di infilare bene i suoi artigli. I gatti tendono a graffiare oggetti verticali in aree dove trascorrono gran parte del loro tempo. Inoltre graffiano più spesso quando si stiracchiano dopo periodi di riposo o di sonno. Quindi, i tiragraffi dovrebbero essere collocati in aree visibili della casa e in prossimità dei luoghi di riposo preferiti.

GIOCHI INTERATTIVI E DI CACCIA

Giocare più volte al giorno con il proprio gatto! Il gatto necesita di stimolazione ambentale e mentale. Il gioco è una parte importante della vita di un gatto, ma anche della sua reazione con l’umano.
Un ambiente interno arricchito consente ai gatti di esprimere i loro comportamenti naturali, tra cui graffiare, masticare e giocare. Molti di questi comportamenti, anche se normali, possono essere considerati indesiderati dai proprietari di gatti quando vengono esibiti su oggetti come piante, mobili ecc… La frustrazione del proprietario può essere evitata fornendo articoli accattivanti e appropriati come sfogo per questi comportamenti.


Opportuni sfoghi per i comportamenti di gioco sono un aspetto essenziale di qualsiasi programma di arricchimento. I comportamenti di gioco nei gatti sono strettamente correlati alla naturale sequenza predatoria di pedinamento, inseguimento, cattura, morso. Ai gatti piace anche giocare con oggetti che possono raccogliere, lanciare in aria e masticare (mordere).
Un modo sicuro per un proprietario di integrare la necessità di gioco è quello di utilizzare giocattoli che mantengano la distanza tra il gatto e il corpo del proprietario.  Esempi di giocattoli appropriati includono giocattoli con la bacchetta; giocattoli azionati a batteria e semoventi che imitano la preda; palline all’interno di scatole o bacinelle con acqua.  I giocattoli dovrebbero essere ruotati ogni giorno per mantenere la novità e l’interesse.

MANTENERE IL TERRITORIO DI CASA PREVEDIBILE

I cambiamenti, se necessari, devono essere molto graduali. I cambiamenti nel territorio includono cambio mobili o spostamenti mobili. Ogni volta che un cambiamento in una risorsa (ad es. ciotole, cassettone igieniche) viene effettuato, bisogna posizionare la nuova risorsa accanto alla risorsa familiare, questo  consente al gatto di mostrare la sua preferenza per l’uno o l’altro.  L’imposizione di risorse non familiari e indesiderate su un gatto può creare un fattore di stress aggiuntivo nell’ambiente del gatto.

RENDERE IL MOMENTO DELL’ALIMENTAZIONE IL PIU’ NATURALE POSSIBILE

Il gatto è un cacciatore solitario. Come cacciatori solitari, i gatti possono mangiare 10-20 piccole prede al giorno e circa metà dei tentativi di caccia di un gatto non hanno successo.

Giochi interattivi con cibo, collocare il cibo in più punti della casa, nasconderlo perché possa “cacciarlo”, scatole con dentro nascosto il cibo ecc… Sebbene le diete standard possano soddisfare adeguatamente i bisogni nutrizionali dei gatti domestici, la loro presentazione abituale non può promuovere l’espressione di normali comportamenti di caccia (esplorativi). Soddisfare le esigenze nutritive in modi che imitano le preferenze naturali dei gatti fornisce ulteriore arricchimento. I gattini spesso mostrano forti preferenze alimentari basate in gran parte sugli alimenti che hanno incontrato con la madre, anche se questi sono solitamente facilmente modificabili dall’esperienza nell’età adulta. I gatti possono anche mostrare una diminuzione della preferenza per gli alimenti che hanno formato gran parte della loro dieta in passato, il cosiddetto “Effetto monotonia”.


Dato che i gatti si sono evoluti come cacciatori solitari di piccole prede,  i gatti che convivono con altri gatti, possono essere più a loro agio mangiando da ciotole separate poste fuori dalla vista l’una dell’altra. La collocazione di ciotole in aree silenziose, protette da interruzioni da altri animali e lontano da elettrodomestici quali frigoriferi, lavatrici, forni, che possono attivarsi in modo imprevisto, impedisce al gatto di essere disturbato mentre mangia. I gatti che hanno libero accesso al cibo di solito preferiscono consumare diversi piccoli pasti al giorno invece di uno o due pasti abbondanti, tuttavia, l’accesso libero al cibo elimina ogni opportunità per i gatti di esprimere il loro naturale predatore istinti, e questo può contribuire allo sviluppo dell’obesità e ad altri problemi di salute.
I proprietari, quindi,  devono adattarsi alle abitudini alimentari dei loro gatti e aumentare la loro attività quotidiana offrendo cibo in giocattoli  come palle o altri dispositivi progettati specificatamente per rilasciare cibo secco o leccornie quando vengono fisicamente manipolati dai gatti. Altre opzioni includono giocattoli vuoti che possono essere riempiti con cibo umido, che richiede ai gatti di lavorare per rimuovere il contenuto.  I gatti possono anche trarre beneficio da un maggiore contenuto di umidità nella loro dieta, che può essere ottenuto offrendo cibo umido ogni giorno e più stazioni di acqua fresca. Acqua corrente sotto forma di una fontana può anche essere attraente per molti gatti.

COMPAGNIA SOCIALE

I gatti hanno un sistema sociale flessibile. Possono vivere da soli o in gruppo, SE ci sono risorse sufficienti. Quando ci sono fonti di cibo sufficienti, in natura, le femmine possono vivere in colonie e nutrire in modo collaborativo e allevare insieme i loro cuccioli. I maschi hanno generalmente  un territorio più grande, provvedendosi sufficienti risorse per sopravvivere.
I gatti scelgono i loro compagni. Questi “prescelti” mostrano un reciproco affetto con comportamenti quali  allogrooming (leccarsi a vicenda) e allorubbing (sfregarsi l’uno contro l’altro). Riposano e dormono insieme e a volte giocano insieme. In generale, i gatti si sfregano contro i loro amici felini o umani per contrassegnare il loro odore e come segno di familiarità.

 

I 5 sensi del gatto

I sensi del gatto sono adattamenti che rendono i gatti dei predatori altamente efficienti. I gatti hanno una vista acuta, udito e olfatto eccezionali, e il loro senso del tatto è regolato da lunghi baffi sul musetto e sul corpo.

I sensi del gatto sono molto acuti e sono progettati per aiutare il piccolo felino ad operare perfettamente nel suo ambiente. Il gatto può percepire le cose in modi che gli umani possono solo sognare.

Udito

I gatti hanno incredibili capacità uditive. In effetti, possono sentire suoni che persino i cani non riescono a sentire. La gamma di udito dei gatti va fino agli ultrasuoni, è superbamente alta. Il suono è misurato dalle vibrazioni. Il numero di vibrazioni che un suono produce al secondo è chiamato frequenza, con una misura unitaria chiamata hertz. I gatti possono sentire 100.000 hertz (il cane da 35.000 a 40.000 hertz). Gli umani solamente 20.000 hertz.

Olfatto

I gatti hanno un incredibile senso dell’olfatto. Usano l’olfatto per annusare il nascondiglio di un topo o del cibo nascosto nel frigo! Il loro naso è estremamente sensibile, ci sono circa 200 milioni di cellule olfattive. Gli umani ne hanno solo 5 milioni! Il gatto e’ immerso in un mondo di odori. I gatti non usano l’olfatto solo per localizzare il cibo, ma lo usano anche come mezzo per comunicare. Ogni volta che sfregano la testa o le zampe contro un oggetto, è come se stessero lasciando il loro biglietto da visita ad altri felini che annusando, ne interpreteranno il messaggio!

Tatto

Lo sapevi che oltre ai baffi e alle vibrisse, i gatti hanno dei peli che fungono da sensori tattili anche sul dorso delle loro zampe anteriori? I baffi li aiutano ad infilarsi in aree strette o poco profonde e danno al gatto la percezione dell’ampiezza dell’area. Alcuni gatti hanno baffi corti o addirittura nascono senza baffi come lo Sphynx. L’assenza di baffi non impedisce loro di svolgere i loro compiti normali.

Gusto

Sappiamo tutti che i gatti sono pignoli sul loro cibo. Il motivo per cui i gatti sono così esigenti è perché hanno solo 473 papille gustative mentre gli umani ne hanno circa 9000. Questo spiega perché i gatti si affidano così tanto al loro odore quando si tratta di cibo! Offrire cibo tiepido, infatti, esaltandone in questo modo l’odore ,e’ un ottimo metodo per renderlo più appetitoso.

Vista

La loro eccellente vista li aiuta a intercettare il movimento di un topo o di un uccello in una gamma molto più ampia rispetto agli umani. Tuttavia, come gli umani, anche i gatti hanno un punto cieco. È situato a 10 cm di fronte al loro musetto, di conseguenza a volte possono non vedere l’oggetto che si trova proprio sotto il loro mento!

I gatti, come i cani e molti altri animali, hanno un tapetum lucidum, che è uno strato riflettente dietro la retina che invia la luce passando attraverso la retina. I gatti possono vedere anche in condizioni di scarsità di Luce, dilatando la pupilla. In condizione invece di luce molto intensa, la pupilla a fessura si restringe, riducendo la quantità di penetrazione della luce verso la retina e migliorando la profondità del campo visivo .

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