ROMA CORSO DI ETOLOGIA FELINA – Consulente in Cultura Felina®

Il corso di Etologia Felina che forma Consulenti in Cultura Felina® è UNICO in Italia,  composto da 28 lezioni ed esame finale ed è propedeutico per accedere al corso biennale per Operatori BEG® con Certificazione Nazionale oppure per accedere alla Specializzazione come  OPERATORE DI GATTILE E CAT SITTER  con  CERTIFICAZIONE CATISFACTORY®.

La durata del Corso è di 7 mesi + esame finale e dà la possibilità di acquisire crediti ECP.

Unico in Italia per le esperienze innovative di laboratorio e tirocinio, e l’offerta multidisciplinare proposta, la modalità di lezione interattiva e moderna, il tutoraggio e il Mentoring Program per ogni singolo studente per consentire un corretto apprendimento, un supporto costante .

Clicca qui per conoscere l’intero PERCORSO SUL COMPORTAMENTO, ETOLOGIA E PSICOLOGIA  DEL GATTO COME  “OPERATORE IN BENESSERE ETOLOGICO DEL GATTO”

Scheda del Corso IN ETOLOGIA FELINA:

Ambito: Etologia Animale

Attestato di Diploma internazionale- A.A.2020 rilasciato dal CCF e da ISAP

Sede didattica: Roma

Modalità didattica: Blended Learning (lezioni in diretta Live Streaming, lezioni in presenza, lezioni on demand ). N.B. Tutte le lezioni possono essere seguite in presenza presso la Sede Centrale a Gorizia, Via Seminario 14/2, clicca qui per il calendario presso la sede. In alternativa il Centro di Cultura Felina® dà la possibilità di seguire una parte in diretta Live Streaming e un weekend intensivo in presenza a Roma. Consulta il calendario delle lezioni qui sotto.

Materiali delle lezioni: Lezioni Video in Live Streaming (la cui registrazione rimane a disposizione dello studente fino a fine Corso), con possibilità di live chat,

Video Lezioni on demand, Lezioni in presenza, Dispense dettagliate in PDF, esercitazioni.

Tutor: è disponibile un Tutor per tutta la durata del corso per rispondere a dubbi, domande e confronti che seguirà ogni studente singolarmente nel suo percorso.

Mentore: è previsto un incontro al mese via Skype o piattaforma similare, con la Docente del corso, come supporto attraverso il Mentoring Program con il singolo studente per garantire un apprendimento corretto e completo e per rispondere ad eventuali necessità di apprendimento.

Ore minime per accedere all’esame e conseguire l’attestato finale: lo studente dovrà essere obbligatoriamente presente  alle lezioni in Live Streaming e alle lezioni in aula. E’ consentito un massimo di 12 ore di assenza.

Condizioni per l’accesso al Corso: Diploma di Scuola Superiore

Docenti: etologi, veterinari, Assistenti veterinari, Operatori BEG®

Lingua: Italiano

Accesso a ulteriori studi: il Corso dà accesso agli studi biennali della Scuola per Operatori in Benessere Etologico del Gatto® oppure alla specializzazione con certificazione Catisfactory® come Cat Sitter, Operatore di Gattile, Pensione per Gatti.

 

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI  E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO

Il Corso in Etologia Felina intende fornire una preparazione professionale relativa al Consulente in Cultura Felina® , figura dotata di specifiche competenze nella divulgazione della corretta Cultura Felina® (equivalente alla vecchia figura di Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto CRCG), nella prevenzione di problematiche e disagi emotivi e relazionali, nell’accompagnare il cliente in un corretto rapporto con il proprio gatto.

Il Corso prevede la possibilità, dopo il superamento dell’esame finale,  di proseguire nel Percorso biennale in Operatore in Benessere Etologico del Gatto® con Certificazione Nazionale e inserimento nell’Albo Nazionale Privato degli Operatori BEG®.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze acquisite avviene attraverso attività formative che prevedono che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali che sollecitano la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l’approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze.

L’impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un adeguato tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione e applicazione. Le lezioni teoriche sono erogate in modalità Blended Learning e i contenuti sono esaustivi ed organizzati con alta qualità.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso i test in itinere e l’esame finale. E’ prevista l’assistenza costante di un Tutor durante tutto il percorso.

  • 28 ARGOMENTI TRATTATI PER UN TOTALE DI 300 h DI LEZIONE  e stimate circa 200 h di lavoro a casa
  • TEST INTERMEDI per ogni argomento CON VALUTAZIONE e LAVORO PRATICO INDIVIDUALE DI OSSERVAZIONE DOCUMENTATO circa 90 h totali
  • LAVORO PRATICO IN AULA circa 5 h stimate
  • ELABORATO DI CIRCA 2000 PAROLE (5 PAGINE) DI UN LIBRO DI TESTO assegnato, per un lavoro individuale totale di circa 60 h
  • ESAME FINALE SCRITTO ONLINE A RISPOSTA MULTIPLA E APERTA
  • TEST INTEMEDI
  • ATTESTATO FINALE IN CONSULENTE IN CULTURA FELINA® RILASCIATO DAL CCF e attestato Internazionale ISAP

TOTALE ANNO 1 ORE TEORICHE 300

TOTALE ANNO 1 ORE PRATICHE 155

 

CONTRIBUTO TOTALE ANNO 1 € 1470,00

€ 20 quota associativa studente

€ 150 iscrizione

€ 200 rateizzati mensilmente (200×6 mesi)

€ 100 accesso esame finale e attestato nazionale del CCF e internazionale ISAP

 

ARGOMENTI

Clicca qui per il Programma delle lezioni del  Corso in Etologia Felina ROMA piano di studi in formato pdf

ANNO

MATERIA

ARGOMENTO

MODALITA’

1

1

IL COMPORTAMENTO DI ORIGINE SENSORIALE E NEURALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 13/01/20 ORE 19-22

1

2

ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 13/01/20

1

3

LE FASI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 27/01/20 ORE 19-22

1

4

LE FASI DI VITA DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 27/01/20 ORE 19-22

1

5

DIFFERENZE COMPORTAMENTALI TRA GATTO FERALE E DOMESTICO – Gli effetti della domesticazione e Riflessioni sulle colonie feline

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 10/02/20 ORE 19-22

1

6

CENNI DI GENETICA

ON DEMAND

LUNEDI’ 10/02/20

1

7

ETOLOGIA GENERALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 24/02/20 ORE 19-22

1

8

ETOLOGIA DEL GATTO DOMESTICO

ON DEMAND

LUNEDI’ 24/02/20

1

9

COMUNICAZIONE FELINA

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 09/03/20 ORE 17-22

1

10

I BISOGNI DI BASE DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 09/03/20

1

11

IL TERRITORIO E IL COMPORTAMENTO TERRITORIALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 23/03/20 ORE 17-22

1

12

LE ORIGINI, ELEMENTI DI  ZOOLOGIA, LA DOMESTICAZIONE E PANORAMICA SULLE RAZZE

ON DEMAND

LUNEDI’ 23/03/20

1

13

LA RELAZIONE UMANO-GATTO – Aspetti e dinamiche

LIVE STREAMING

LUNEDI’’ 06/04/20 ORE 19-22

1

14

LA RELAZIONE UMANO-GATTO – I tratti neotenici del gatto

ON DEMAND

LUNEDI’’ 06/04/20

1

15

IL GIOCO E IL COMPORTAMENTO LUDICO

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 27/04/20 ORE 19-22

1

16

IL GIOCO PARTE PRATICA

ON DEMAND

LUNEDI’ 27/04/20

1

17

LA CURA E IL BENESSERE DEL GATTO

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 18/05/20 ORE 19-22

1

18

I BISOGNI DEL GATTO ANZIANO

ON DEMAND

LUNEDI’ 18/05/20

1

19

PREVENZIONE ALLE PIU’ COMUNI PROBLEMATICHE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 08/06/20 ORE 19-22

1

20

ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO

ON DEMAND

LUNEDI’ 08/06/20

1

21

FTBM* – PERCORSI FELINI

Ambiente ed esperienze

AULA

VENERDI’ 12/06/20 ORE 17-19

1

22

IL TERRITORIO ESERCITAZIONI PRATICHE

AULA

VENERDI’ 12/06/20 ORE 19-21

1

23

NUTRIZIONE FELINA

AULA

SABATO 13/06/20 ORE 09-13

1

24

ETOGRAMMA DEL GATTO DOMESTICO

AULA

SABATO 13/06/20 ORE 14-19

1

25

FTBM* –

MANTENERE L’EQUILIBRIO

La vita emotiva

Il qui e ora

AULA

DOMENICA 14/06/20 ORE 09-11

1

26

COMUNICAZIONE FELINA ESERCITAZIONI PRATICHE

AULA

DOMENICA 14/06/20 ORE 11-13

1

27

BENESSERE ANIMALE

LIVE STREAMING

LUNEDI’ 06/07/20 ORE 19-22

1

28

BASI BIOLOGICHE E NEUROLOGICHE DEL COMPORTAMENTO ANIMALE

ON DEMAND

LUNEDI’ 06/07/20

*FTBM = Free To Be Me© Basic Program – La riscoperta di noi stessi attraverso la scoperta del mondo felino. Percorso integrato, unico al mondo,  erogato SOLO dal Centro di Cultura Felina, centrato sulla relazione empatico spirituale tra l’umano e il gatto, basato sull’identità, una vera e propria connessione superiore attraverso il rapporto con il nostro gatto. Il programma è inteso a formare l’identità del Consulente o futuro Operatore BEG come persona sicura, forte e consapevole, in grado di approcciarsi al cliente e a lavorare sull’equilibrio della relazione perché ha portato a termine. un lavoro su sé stesso e sulla relazione con il proprio gatto. Caratteristica necessaria per un Operatore BEG.

ESAME FINALE: in aula presso la Sede Centrale Gorizia Via Seminario 14/2 oppure Online entro il 30/09/20.

Come faccio ad iscrivermi?

  1. Scarica il MODULO ADESIONE per iscriverti come studente, pagando la quota associativa di €20 (CAUSALE: quota associativa) e invialo alla nostra segreteria info@culturafelina.it
  2. Scarica il Modulo  di iscrizione del Modulo di iscrizione CORSO ETOLOGIA FELINA ROMA  per iscriverti al corso, compilandolo in tutte le sue parti, pagando la quota di iscrizione di € 150 (CAUSALE: iscrizione Etologia Felina Roma 2020) e invialo alla nostra segreteria info@culturafelina.it

CERTIFICAZIONI:
Diploma finale del Centro di Cultura Felina® e Diploma internazionale ISAP


Cosa posso fare dopo il corso?

POSSIBILITA’ DI SPECIALIZZARSI IN UN SETTORE DI PROVENIENZA CON CERTIFICAZIONE CATISFACTORY© e/o proseguire con il Percorso Biennale per acquisire al qualifica di Operatore in Benessere Etologico del Gatto®

Profilo professionale del Consulente in Cultura Felina® 

COSTRUISCI IL TUO FUTURO!

Avrai le competenze per:

  • Aggiungere competenza e professionalità al cat-sitting, pensioni per gatti, volontariato al gattile
  • Effettuare consulenze pre adozione e sostegno post adozione
  • Intervenire nelle modifiche di tipo ambientale
  • Migliorare la Convivenza e la Relazione, la Comunicazione
  • Prevenire l’insorgere di problematiche
  • Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
  • Divulgare una corretta Cultura Felina®
  • Collaborare con Gattili, negozi di animali per aiutare nel primo inserimento del gatto e nella convivenza tra gatti
  • Specializzarti in un ambito specifico o proseguire nel Percorso Professionale della Scuola di Benessere Etologico del Gatto® diventando un Operatore Certificato a livello Nazionale

Perché iscriversi al nostro Corso

☑ Perchè il Centro di Cultura Felina è il Primo Centro in Italia interamente ed esclusivamente dedicato al gatto, alla sua etologia, alla sua psicologia, allo studio del suo comportamento e della sua relazione con l’uomo.
☑ Perchè il Metodo BEG® (Benessere Etologico del Gatto®) è un metodo certificato a livello nazionale da Progetto Italia ed è esclusivo del Centro di Cultura Felina®

☑ Perché solo Il Centro di Cultura Felina inserisce nella propria didattica anche il programma FTBM (Free To Be Me) unico al mondo, che consente di stabilire una  connessione nelle tre dimensioni della Relazione umano-gatto e a formare la propria identità di Consulente e Operatore

☑ Perché solo Il Centro di Cultura Felina inserisce nella propria didattica anche il programma CBA (Cat Behaviour Analysis) unico al mondo, che consente di osservare e analizzare il comportamento del gatto.

☑ Perchè il completamento positivo del Percorso dà la possibilità di ricevere un Diploma internazionale da I.S.A.P. e se prosegui nel Percorso biennale otterrai la certificazione Nazionale di Competenza Tecnica da Progetto Italia (MIUR) e l’accreditamento IPHM che allinea la formazione agli standard dell’International Practitioners of Holistic Medicine

☑ Perchè solo il CCF forma i suoi studenti con stage e tirocini importanti per lo svolgimento corretto e professionale della propria attività

Differenza tra Consulente in Cultura Felina® ed Operatore BEG®

Questo corso rappresenta il punto di partenza dell’intero Percorso Formativo. Indipendentemente se si vuole ottenere la qualifica di Operatore BEG® o semplicemente ampliare le proprie conoscenze sul gatto, questo corso rappresenta la base didattica sulla quale poi costruire eventualmente un sistema più specifico e articolato di conoscenze.

Il Consulente in Cultura Felina® ha il compito di facilitare il contatto tra gatto e uomo nella relazione e nei suoi difetti di interpretazione. E’ in grado di consigliare all’utilizzo di un corretto approccio e si dedica alla prevenzione di varie problematiche .

L’Operatore per il Benessere Etologico del Gatto® è un tecnico competente nel suo ruolo di mediatore nella relazione, comunicazione e convivenza tra gatto e uomo ed è in grado di educare ad una corretta relazione, certificato a livello Internazionale e Nazionale.

L’operatore B.E.G.® è una figura professionale che opera ai sensi del Codice Civile art. 2222 e ss e L. 4/2013 ed è iscritto all’Albo Nazionale degli Operatori del Benessere Etologico del Gatto®.
La sua attività consiste nell’essere un mediatore nella relazione, nella convivenza, nella comunicazione uomo-gatto, in grado di valutare il benessere etologico del gatto nel suo ambiente di vita, esaminando i comportamenti naturali, ma inadeguati nel suo ambiente di vita che possono essere di natura relazionale, comunicativa, ambientale, di disagio emotivo o provocati da fonti di stress.

L’operatore BEG® si occupa del benessere del gatto che si garantisce nella naturale espressione del suo etogramma di specie e ha il compito di indirizzare e seguire il proprietario in un percorso di riequilibrio della situazione problematica che si è creata, aiutandolo a relazionarsi con il proprio gatto attraverso consigli a scopo educativo e anche formativo per prevenire determinate problematiche e promuovere il benessere etologico del gatto®. Il tutto allo scopo di garantire il rispetto delle esigenze etologiche e psicologiche della diade umano-gatto.

L’Operatore BEG® non cura patologie comportamentali, nè esegue diagnosi di stati patologici, ma educa la diade uomo-gatto ad una corretta ed equilibrata relazione e convivenza, informando il proprietario circa le modalità comunicative tipiche della specie gatto e ai suoi bisogni di specie. Definisce, in tale ambito un programma che mira al rispetto etologico della specie e all’educazione del proprietario ad una corretta interpretazione della comunicazione felina, per giungere ad una omeostasi individuale e sistemica.

E’, pertanto considerato un Educatore che svolge la funzione, appunto, di educare il proprietario ad una corretta comprensione del proprio animale e l’animale stesso ad esprimere i suoi istinti naturali in un contresto domestico, pertanto adattato alla sua convivenza con l’essere umano. L’Operatore BEG® conosce l’etologia e la psicologia del gatto nella sua relazione con l’uomo ed è questo il suo campo di intervento: la convivenza con l’essere umano.

Si occupa di creare equilibrio nel rapporto tra l’uomo e il gatto ed eventualmente a riequilibrarlo tramite un piano di intervento sul piano relazionale, ambientale e comunicativo.

Gli operatori BEG® sono professionisti del benessere etologico del gatto® e promotori della corretta Cultura Felina®.
Essi possono definirsi esponenti dell’approccio BEG®, metodo certificato da Progetto Italia (ente di ricerca scientifica in ambito sociale e sportivo iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 59948 DBI attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – www.progettoitaliaformazione.it ) e di proprietà intellettuale del Centro di Cultura Felina, unico erogatore di tale metodo, che si avvale di un approccio cognitivo, sistemico secondo il modello di counseling.

L’Operatore BEG® spiega il comportamento del gatto focalizzandosi sull’ambiente in cui esso vive, sulle relazioni di cui è parte e sul tipo di comunicazione nel sistema famiglia, non trascurando il vissuto individuale. Non cura i suoi disturbi, ma si occupa di quei comportamenti che sono normali e naturali per il gatto, ma inappropriati nel loro contesto domestico, ed è in grado di proporre un percorso che permette al gatto di esprimere i suoi comportamenti normali in un contesto non naturale, in sintonia con il sistema famiglia.

I vari percorsi educativi infatti sono affrontati con l’applicazione dell’approccio BEG® in sinergia con il Medico Veterinario di fiducia. Non intervenendo sugli stati patologici, qualora il problema avesse radice patologica, indirizza il cliente verso un Medico Veterinario Comportamentalista. L’Operatore BEG® collabora in sinergia con il Medico Veterinario, il Medico Veterinario Comportamentalista, l’Educatore e Istruttore Cinofilo ed eventualmente con lo Psicologo e Counselor, qualora vi sia la necessità.

Essere Operatori BEG® significa possedere la capacità di indagare sugli stati emotivi e sulle dinamiche relazionali tipiche del gatto e il suo ruolo di ambasciatore della Cultura Felina® assume forme diverse concretizzandosi in una consulenza finalizzata all’individuazione di esigenze emotive, ambientali e relazionali nonchè etologiche, il cui appagamento risulta funzionale al raggiungimento di un equilibrio nella convivenza del gatto nel contesto domestico.

L’Operatore BEG® viene formato su materie quali: comportamento felino, etologia animale e del gatto, emozioni feline, comunicazione felina, psicologia felina, tecniche di counseling.

CORSO IN ETOLOGIA FELINA GORIZIA – CONSULENTE IN CULTURA FELINA®

Il corso di Etologia Felina che forma Consulenti in Cultura Felina® è composto da 28 lezioni ed esame finale ed è propedeutico per accedere al corso biennale per Operatori BEG® con Certificazione Nazionale oppure per accedere alla Specializzazione come  OPERATORE DI GATTILE E CAT SITTER  con  CERTIFICAZIONE CATISFACTORY®.

La durata del Corso è di 7 mesi + esame finale e dà la possibilità di acquisire crediti ECP.

Unico in Italia per le esperienze innovative di laboratorio e tirocinio, e l’offerta multidisciplinare proposta, la modalità di lezione interattiva e moderna, il tutoraggio e il Mentoring Program per ogni singolo studente per consentire un corretto apprendimento, un supporto costante .

Clicca qui per conoscere l’intero PERCORSO SUL COMPORTAMENTO, ETOLOGIA E PSICOLOGIA  DEL GATTO COME  “OPERATORE IN BENESSERE ETOLOGICO DEL GATTO”

Scheda del Corso IN ETOLOGIA FELINA:

Ambito: Etologia Animale

Attestato di Diploma internazionale- A.A.2019/2020 rilasciato dal CCF e da ISAP

Sede didattica: GORIZIA Via Seminario 14/2

Modalità didattica: Blended Learning (lezioni in presenza, lezioni on demand e Live Streaming ). N.B. Tutte le lezioni possono essere seguite in presenza presso la Sede Centrale a Gorizia, Via Seminario 14/2. In alternativa il Centro di Cultura Felina® dà la possibilità a quanti, non possono seguire tutte le lezioni in presenza di seguirne una parte in diretta Live Streaming secondo il calendario qui sotto riportato, integrando però obbligatoriamente le lezioni in aula evidenziate in blu oppure in alternativa un weekend intensivo in presenza nelle città di  Verona, Firenze, Roma, Milano. Consulta il calendario delle lezioni a Gorizia qui sotto.

Materiali delle lezioni: Lezioni Video in Live Streaming (la cui registrazione rimane a disposizione dello studente fino a fine Corso), con possibilità di live chat,

Video Lezioni on demand, Lezioni in presenza, Dispense dettagliate in PDF, esercitazioni.

Tutor: è disponibile un Tutor per tutta la durata del corso per rispondere a dubbi, domande e confronti che seguirà ogni studente singolarmente nel suo percorso.a

Mentore: è previsto un incontro al mese via Skype o piattaforma similare, con la Docente del corso, come supporto per attraverso il Mentoring Program con il singolo studente per garantire un apprendimento corretto e completo e per rispondere ad eventuali necessità di apprendimento.

Ore minime per accedere all’esame e conseguire l’attestato finale: lo studente dovrà essere obbligatoriamente presente  alle lezioni in Live Streaming e alle lezioni in aula. E’ consentito un massimo di 12 ore di assenza.

Condizioni per l’accesso: Diploma di Scuola Superiore

Docenti: etologi, veterinari, Assistenti veterinari, Operatori BEG®

Lingua: Italiano

Accesso a ulteriori studi: il Corso dà accesso agli studi biennali della Scuola per Operatori in Benessere Etologico del Gatto® oppure alla specializzazione con certificazione Catisfactory® come Cat Sitter, Operatore di Gattile, Pensione per Gatti.

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI  E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO

Il Corso in Etologia Felina intende fornire una preparazione professionale relativa al Consulente in Cultura Felina® , figura dotata di specifiche competenze nella divulgazione della corretta Cultura Felina® (equivalente alla vecchia figura di Consulente per la Relazione e Convivenza con il Gatto CRCG), nella prevenzione di problematiche e disagi emotivi e relazionali, nell’accompagnare il cliente in un corretto rapporto con il proprio gatto.

Il Corso prevede la possibilità, dopo il superamento dell’esame finale,  di proseguire nel Percorso biennale in Operatore in Benessere Etologico del Gatto® con Certificazione Nazionale e inserimento nell’Albo Nazionale Privato degli Operatori BEG®.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze acquisite avviene attraverso attività formative che prevedono che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali che sollecitano la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l’approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze.

L’impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un adeguato tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione e applicazione. Le lezioni teoriche sono erogate in modalità Blended Learning e i contenuti sono esaustivi ed organizzati con alta qualità.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso i test in itinere e l’esame finale. E’ prevista l’assistenza costante di un Tutor durante tutto il percorso.

  • 28 ARGOMENTI TRATTATI PER UN TOTALE DI 100 h DI LEZIONE  e stimate circa 200 h di lavoro a casa
  • TEST INTERMEDI per ogni argomento CON VALUTAZIONE e LAVORO PRATICO INDIVIDUALE DI OSSERVAZIONE DOCUMENTATO circa 90 h totali
  • LAVORO PRATICO IN AULA circa 5 h stimate
  • ELABORATO DI CIRCA 2000 PAROLE (5 PAGINE) DI UN LIBRO DI TESTO assegnato, per un lavoro individuale totale di circa 60 h
  • ESAME FINALE SCRITTO ONLINE A RISPOSTA MULTIPLA
  • ATTESTATO FINALE IN CONSULENTE IN CULTURA FELINA® RILASCIATO DAL CCF e attestato Internazionale ISAP

TOTALE ANNO 1 ORE TEORICHE 300

TOTALE ANNO 1 ORE PRATICHE 155

 

CONTRIBUTO TOTALE ANNO 1 € 1470,00

€ 20 quota associativa studente

€ 150 iscrizione

€ 200 rateizzati mensilmente (200×6 mesi)

€ 100 accesso esame finale e attestato nazionale del CCF e internazionale ISAP

 

ARGOMENTI

Clicca qui per il   Corso in Etologia Felina Gorizia piano di studi in formato pdf

ANNO

MATERIA

ARGOMENTO

MODALITA’

1

MOD. 1

1

IL COMPORTAMENTO DI ORIGINE SENSORIALE E NEURALE

AULA

LUNEDI’ 09/09/19 ORE 19-22

1

MOD. 1

2

ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 09/09/19

1

MOD. 1

3

LE FASI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE

AULA

LUNEDI’ 23/09/19 ORE 19-22

1

MOD. 1

4

LE FASI DI VITA DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 23/09/19

1

MOD. 2

5

DIFFERENZE COMPORTAMENTALI TRA GATTO FERALE E DOMESTICO – Gli effetti della domesticazione e Riflessioni sulle colonie feline

AULA

LUNEDI’ 07/10/19 ORE 19-22

1

MOD. 2

6

CENNI DI GENETICA

ON DEMAND

LUNEDI’ 07/10/19

1

MOD. 2

7

ETOLOGIA GENERALE

AULA

LUNEDI’ 21/10/19 ORE 19-22

1

MOD. 2

8

ETOLOGIA DEL GATTO DOMESTICO

ON DEMAND

LUNEDI’ 21/10/19

1

MOD. 3

9

COMUNICAZIONE FELINA

AULA

LUNEDI’ 04/11/19 ORE 17-22

1

MOD. 3

10

I BISOGNI DI BASE DEL GATTO

ON DEMAND

LUNEDI’ 04/11/19

1

MOD. 3

11

IL TERRITORIO E IL COMPORTAMENTO TERRITORIALE

AULA

LUNEDI’ 18/11/19 ORE 17-22

1

MOD. 3

12

LE ORIGINI, ELEMENTI DI  ZOOLOGIA, LA DOMESTICAZIONE E PANORAMICA SULLE RAZZE

ON DEMAND

LUNEDI’ 18/11/19

1

MOD. 4

13

FTBM* – PERCORSI FELINI

Ambiente ed esperienze

AULA

LUNEDI’ 25/11/19 ORE 18-20

1

MOD. 4

14

IL TERRITORIO ESERCITAZIONI PRATICHE

AULA

LUNEDI’ 25/11/19 ORE 20-22

1

MOD. 4

15

NUTRIZIONE FELINA

AULA

LUNEDI’ 02/12/19 ORE 18-22

1

MOD. 4

16

ETOGRAMMA DEL GATTO DOMESTICO

AULA

LUNEDI’ 09/12/19 ORE 18-22

1

MOD. 4

17

FTBM* –

MANTENERE L’EQUILIBRIO

La vita emotiva

Il qui e ora

AULA

LUNEDI’ 16/12/19 ORE 18-20

1

MOD. 4

18

COMUNICAZIONE FELINA ESERCITAZIONI PRATICHE

AULA

LUNEDI’ 16/12/19 ORE 20-22

1

MOD. 5

19

LA RELAZIONE UMANO-GATTO – Aspetti e dinamiche

AULA

MERCOLEDI’ 15/01/20 ORE 19-22

1

MOD. 5

20

LA RELAZIONE UMANO-GATTO – I tratti neotenici del gatto

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 15/01/20

1

MOD. 5

21

IL GIOCO E IL COMPORTAMENTO LUDICO

AULA

MERCOLEDI’ 29/01/20 ORE 19-22

1

MOD. 5

22

IL GIOCO PARTE PRATICA

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 29/01/20

1

MOD. 6

23

LA CURA E IL BENESSERE DEL GATTO

MERCOLEDI’ 12/02/20 ORE 19-22

1

MOD. 6

24

I BISOGNI DEL GATTO ANZIANO

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 12/02/20

1

MOD. 6

25

PREVENZIONE ALLE PIU’ COMUNI PROBLEMATICHE

AULA

MERCOLEDI’ 26/02/20 ORE 19-22

1

MOD. 6

26

ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 26/02/20

1

MOD. 7

27

BENESSERE ANIMALE

AULA

MERCOLEDI’ 11/03/20 ORE 19-22

1

MOD. 7

28

BASI BIOLOGICHE E NEUROLOGICHE DEL COMPORTAMENTO ANIMALE

ON DEMAND

MERCOLEDI’ 11/03/20

*FTBM = Free To Be Me© Basic Program – La riscoperta di noi stessi attraverso la scoperta del mondo felino. Percorso integrato, unico al mondo,  erogato SOLO dal Centro di Cultura Felina, centrato sulla relazione empatico spirituale tra l’umano e il gatto, basato sull’identità, una vera e propria connessione superiore attraverso il rapporto con il nostro gatto. Il programma è inteso a formare l’identità del Consulente o futuro Operatore BEG come persona sicura, forte e consapevole. Caratteristica necessaria per un Operatore BEG.

ESAME FINALE: in aula presso la Sede Centrale Gorizia Via Seminario 14/2 oppure Online entro il 30/09/20.

Come faccio ad iscrivermi?

  1. Scarica il MODULO ADESIONE per iscriverti come studente, pagando la quota associativa di €20 (CAUSALE: quota associativa) e invialo alla nostra segreteria info@culturafelina.it
  2. Scarica il Modulo di iscrizione Corso Etologia Felina Gorizia  per iscriverti al corso, compilandolo in tutte le sue parti, pagando la quota di iscrizione di € 150 (CAUSALE: iscrizione Etologia Felina Gorizia 2019) e invialo alla nostra segreteria info@culturafelina.it

CERTIFICAZIONI:
Diploma finale del Centro di Cultura Felina® e Diploma internazionale ISAP


Cosa posso fare dopo il corso?

POSSIBILITA’ DI SPECIALIZZARSI IN UN SETTORE DI PROVENIENZA CON CERTIFICAZIONE CATISFACTORY© e/o proseguire con il Percorso Biennale per acquisire al qualifica di Operatore in Benessere Etologico del Gatto®

Profilo professionale del Consulente in Cultura Felina® 

COSTRUISCI IL TUO FUTURO!

Avrai le competenze per:

  • Aggiungere competenza e professionalità al cat-sitting, pensioni per gatti, volontariato al gattile
  • Effettuare consulenze pre adozione e sostegno post adozione
  • Intervenire nelle modifiche di tipo ambientale
  • Migliorare la Convivenza e la Relazione, la Comunicazione
  • Prevenire l’insorgere di problematiche
  • Informare i proprietari sulla corretta Convivenza e sulle caratteristiche comportamentali del gatto
  • Divulgare una corretta Cultura Felina®
  • Collaborare con Gattili, negozi di animali per aiutare nel primo inserimento del gatto e nella convivenza tra gatti
  • Specializzarti in un ambito specifico o proseguire nel Percorso Professionale della Scuola di Benessere Etologico del Gatto® diventando un Operatore Certificato a livello Nazionale

Perché iscriversi al nostro Corso

☑ Perchè il Centro di Cultura Felina è il Primo Centro in Italia interamente ed esclusivamente dedicato al gatto, alla sua etologia, alla sua psicologia, allo studio del suo comportamento e della sua relazione con l’uomo.
☑ Perchè il Metodo BEG® (Benessere Etologico del Gatto®) è un metodo certificato a livello nazionale da Progetto Italia ed è esclusivo del Centro di Cultura Felina®

☑ Perché solo Il Centro di Cultura Felina inserisce nella propria didattica anche il programma FTBM (Free To Be Me) unico al mondo, che consente di stabilire una  connessione nelle tre dimensioni della Relazione umano-gatto e a formare la propria identità di Consulente e Operatore

☑ Perché solo Il Centro di Cultura Felina inserisce nella propria didattica anche il programma CBA (Cat Behaviour Analysis) unico al mondo, che consente di osservare e analizzare il comportamento del gatto.

☑ Perchè il completamento positivo del Percorso dà la possibilità di ricevere un Diploma internazionale da I.S.A.P. e se prosegui nel Percorso biennale otterrai la certificazione Nazionale di Competenza Tecnica da Progetto Italia (MIUR) e l’accreditamento IPHM che allinea la formazione agli standard dell’International Practitioners of Holistic Medicine

☑ Perchè solo il CCF forma i suoi studenti con stage e tirocini importanti per lo svolgimento corretto e professionale della propria attività

Differenza tra Consulente in Cultura Felina® ed Operatore BEG®

Questo corso rappresenta il punto di partenza dell’intero Percorso Formativo. Indipendentemente se si vuole ottenere la qualifica di Operatore BEG® o semplicemente ampliare le proprie conoscenze sul gatto, questo corso rappresenta la base didattica sulla quale poi costruire eventualmente un sistema più specifico e articolato di conoscenze.

Il Consulente in Cultura Felina® ha il compito di facilitare il contatto tra gatto e uomo nella relazione e nei suoi difetti di interpretazione. E’ in grado di consigliare all’utilizzo di un corretto approccio e si dedica alla prevenzione di varie problematiche .

L’Operatore per il Benessere Etologico del Gatto® è un tecnico competente nel suo ruolo di mediatore nella relazione, comunicazione e convivenza tra gatto e uomo ed è in grado di educare ad una corretta relazione, certificato a livello Internazionale e Nazionale.

L’operatore B.E.G.® è una figura professionale che opera ai sensi del Codice Civile art. 2222 e ss e L. 4/2013 ed è iscritto all’Albo Nazionale degli Operatori del Benessere Etologico del Gatto®.
La sua attività consiste nell’essere un mediatore nella relazione, nella convivenza, nella comunicazione uomo-gatto, in grado di valutare il benessere etologico del gatto nel suo ambiente di vita, esaminando i comportamenti naturali, ma inadeguati nel suo ambiente di vita che possono essere di natura relazionale, comunicativa, ambientale, di disagio emotivo o provocati da fonti di stress.

L’operatore BEG® si occupa del benessere del gatto che si garantisce nella naturale espressione del suo etogramma di specie e ha il compito di indirizzare e seguire il proprietario in un percorso di riequilibrio della situazione problematica che si è creata, aiutandolo a relazionarsi con il proprio gatto attraverso consigli a scopo educativo e anche formativo per prevenire determinate problematiche e promuovere il benessere etologico del gatto®. Il tutto allo scopo di garantire il rispetto delle esigenze etologiche e psicologiche della diade umano-gatto.

L’Operatore BEG® non cura patologie comportamentali, nè esegue diagnosi di stati patologici, ma educa la diade uomo-gatto ad una corretta ed equilibrata relazione e convivenza, informando il proprietario circa le modalità comunicative tipiche della specie gatto e ai suoi bisogni di specie. Definisce, in tale ambito un programma che mira al rispetto etologico della specie e all’educazione del proprietario ad una corretta interpretazione della comunicazione felina, per giungere ad una omeostasi individuale e sistemica.

E’, pertanto considerato un Educatore che svolge la funzione, appunto, di educare il proprietario ad una corretta comprensione del proprio animale e l’animale stesso ad esprimere i suoi istinti naturali in un contresto domestico, pertanto adattato alla sua convivenza con l’essere umano. L’Operatore BEG® conosce l’etologia e la psicologia del gatto nella sua relazione con l’uomo ed è questo il suo campo di intervento: la convivenza con l’essere umano.

Si occupa di creare equilibrio nel rapporto tra l’uomo e il gatto ed eventualmente a riequilibrarlo tramite un piano di intervento sul piano relazionale, ambientale e comunicativo.

Gli operatori BEG® sono professionisti del benessere etologico del gatto® e promotori della corretta Cultura Felina®.
Essi possono definirsi esponenti dell’approccio BEG®, metodo certificato da Progetto Italia (ente di ricerca scientifica in ambito sociale e sportivo iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 59948 DBI attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – www.progettoitaliaformazione.it ) e di proprietà intellettuale del Centro di Cultura Felina, unico erogatore di tale metodo, che si avvale di un approccio cognitivo, sistemico secondo il modello di counseling.

L’Operatore BEG® spiega il comportamento del gatto focalizzandosi sull’ambiente in cui esso vive, sulle relazioni di cui è parte e sul tipo di comunicazione nel sistema famiglia, non trascurando il vissuto individuale. Non cura i suoi disturbi, ma si occupa di quei comportamenti che sono normali e naturali per il gatto, ma inappropriati nel loro contesto domestico, ed è in grado di proporre un percorso che permette al gatto di esprimere i suoi comportamenti normali in un contesto non naturale, in sintonia con il sistema famiglia.

I vari percorsi educativi infatti sono affrontati con l’applicazione dell’approccio BEG® in sinergia con il Medico Veterinario di fiducia. Non intervenendo sugli stati patologici, qualora il problema avesse radice patologica, indirizza il cliente verso un Medico Veterinario Comportamentalista. L’Operatore BEG® collabora in sinergia con il Medico Veterinario, il Medico Veterinario Comportamentalista, l’Educatore e Istruttore Cinofilo ed eventualmente con lo Psicologo e Counselor, qualora vi sia la necessità.

Essere Operatori BEG® significa possedere la capacità di indagare sugli stati emotivi e sulle dinamiche relazionali tipiche del gatto e il suo ruolo di ambasciatore della Cultura Felina® assume forme diverse concretizzandosi in una consulenza finalizzata all’individuazione di esigenze emotive, ambientali e relazionali nonchè etologiche, il cui appagamento risulta funzionale al raggiungimento di un equilibrio nella convivenza del gatto nel contesto domestico.

L’Operatore BEG® viene formato su materie quali: comportamento felino, etologia animale e del gatto, emozioni feline, comunicazione felina, psicologia felina, tecniche di counseling.G

IL COMPORTAMENTO PREDATORIO DEL GATTO

I gatti sono carnivori obbligati e i loro antenati selvatici sono degli esperti cacciatori solitari che predano animali tra cui piccoli roditori, uccelli e insetti. I gatti sono in fase di domesticazione, ma mantengono molti comportamenti propri dei  loro antenati selvatici, inclusi quelli associati alla caccia e all’alimentazione. 

Proprio come i loro antenati selvatici, i gatti domestici sono cacciatori solitari specializzati. Fino a tempi abbastanza recenti, i gatti venivano principalmente tenuti proprio per la caccia di ratti e, in una visione evoluzionistica, solo i migliori cacciatori sono stati in grado di sopravvivere e riprodursi, il che significa che i nostri gatti domestici oggi discendono dai cacciatori più abili.

Nonostante oggi  la maggior parte dei gatti domestici mangia felicemente e in modo sano il cibo offerto dai loro proprietari, molti continuano a cacciare quando ne hanno l’opportunità, a volte, mangiando o no la preda.

Il comportamento alimentare

I gatti selvatici di solito fanno una serie di piccoli pasti durante il giorno, cacciando maggiormente  verso l’alba e al tramonto, anche se comunque possono cacciare  in qualsiasi momento della giornata, se c’è l’opportunità . In media i gatti consumano circa dai 12-16 piccoli pasti al giorno. Questa frequenza è stata osservata sia su gatti selvatici, sia su video di gatti domestici che hanno a disposizione cibo in modo continuo. Come risultato di questo schema di alimentazione naturale, i gatti si sono adattati a mangiare piccole quantità di cibo su base frequente.

Ecco perché è sempre consigliabile porzionare il cibo in piccole dosi durante il giorno o ancora meglio, in assenza di problematiche particolari, lasciare a disposizione la ciotola con il cibo. Il gatto si regolerà in modo naturale.

L’alimentazione è un’attività solitaria in questa specie, che non ha alcun significato sociale, a differenza nostra.

La dimensione media di ciascun  pasto è l’equivalente delle calorie trovate in un topo di piccole dimensioni.

L’alimentazione comprende una sequenza di comportamenti stereotipati: 

  • ricerca della preda
  • stalking
  • inseguimento
  • uccisione

La  sequenza del comportamento di caccia è spesso separata dall’alimentazione, anche nei gatti selvatici. Molto spesso un gatto domestico può uccidere la preda, ma poi non la mangia e magari la porta in “dono” al proprietario. Una volta tornati a casa, la maggior parte dei gatti andrà a mangiare il cibo preparato nella ciotola. Questa separazione del comportamento di alimentazione dal comportamento di caccia è un elemento chiave nell’adattabilità dei gatti all’ambiente domestico.

E’ necessario scegliere  giochi che assomiglino il più possibile alla preda naturale di un gatto, per aumentare la sua stimolazione e il suo coinvolgimento. Ciò fornisce al tuo gatto uno sbocco alternativo per il comportamento predatorio e un consumo energia maggiore.

Tutti gatti cacciano?

La capacità di caccia richiede abilità e tecniche che possono essere apprese solo attraverso la pratica. I gattini potenziano le abilità tecniche attraverso il gioco con i loro fratellini e con l’esempio della madre.

I gatti non hanno bisogno di essere affamati per cacciare, proprio perché, come abbiamo visto, i due comportamenti non sono dipendenti l’uno dall’altro. È il suono, l’odore e la vista della preda in movimento, che fornisce lo stimolo per inseguire e catturare la preda. Questo è uno dei motivi per cui il gatto gioca spesso anche in modo improvviso ed energico di fronte ad uno stimolo sonoro e sopratutto in movimento, come le caviglie o il piede sotto il piumino (…) del proprietario!

Tecniche di caccia

I gatti impiegano una varietà di strategie durante la caccia, in base al tipo di preda, che vengono perfezionate attraverso l’esperienza. I gatti sembrano utilizzare regolarmente luoghi di caccia specifici in cui hanno già sperimentato una maggiore probabilità di incontrare potenziali prede. Si muovono tra questi luoghi, per cogliere opportunità di caccia impreviste.

In un campo di caccia il gatto esaminerà sistematicamente l’area alla ricerca di prove della presenza di prede. L’udito del gatto è. molto esteso, non solo per consentirgli  di rilevare i suoni e le vocalizzazioni dei roditori, ma anche per localizzare con precisione la preda usando solo l’udito. Quando percepisce questi suoni, procede  alla ricerca attiva della preda. La caccia viene attivata anche dal movimento di qualsiasi cosa all’interno del campo visivo del gatto che si trova intorno alla dimensione corretta della preda.

SIEDI E ASPETTA: questa è la strategia principale per la caccia ai roditori. Quando un gatto trova un’area in cui vi sono segni che indicano la presenza di questa  preda, come l’odore dell’urina, si ritira a distanza e aspetta. L’attacco si verifica quando la preda si sposta in uno spazio aperto lontano dalla tana. Durante l’ultima fase di questa attesa, prima dell’attacco, il gatto può eseguire il comportamento del “paddle” (letteralmente “pagaiare”, movimento che si effettua con la pagaia) con ile sue zampe posteriori, che preparano i muscoli posteriori  fornendo la massima potenza durante il balzo. Se l’attacco non ha successo, il gatto tornerà ad esplorare l’area di caccia in cerca di un’altra opportunità. In caso di insuccesso in più occasioni o se non vengono rilevate ulteriori opportunità, il gatto si sposta su un’altra area di caccia.

PESCA: La pesca richiede pazienza. In genere il gatto attende in un punto probabile sui bordi, aspettando che compaia una potenziale preda quindi usa una zampa per raccogliere e lanciare il pesce fuori dall’acqua. In acque poco profonde, può addirittura usare entrambe le zampe afferrando il pesce. Non tutti i gatti sono in grado di perfezionare la tecnica di pesca, probabilmente a causa della difficoltà visiva della percezione dell’acqua. Ma comunque alcuni  gatti sono in grado di usare questa tecnica anche ad esempio  in una buca da cui potrebbe uscire qualcosa di appetitoso.

Se forniamo al nostro gatto un gioco e all’interno posizioniamo del cibo vedremo come metterà in atto questa tecnica.

STALK E POUNCE: Il comportamento di stalking utilizza la copertura da cespugli per avvicinarsi alla preda, come gli uccelli, che sono più mobili e non legati a una tana o a un rifugio. I gatti possono seguire anche i giovani uccelli nel nido, possono scavare le tane delle talpe e tendere agguati a conigli fuori dalla  tana. Il metodo stalk-and-pounce ha molti componenti. Una volta che la preda viene localizzata, il gatto si avvicina rapidamente tenendo il corpo basso a terra, quasi strisciando, e poi si ferma e si blocca anche a lungo mentre osserva la preda. Se il bersaglio si sposta più lontano, il gatto si muove sempre avanzando di un passo alla volta molto lentamente, anche immobilizzandosi con una zampa a mezz’aria per evitare di farsi scoprire. Per il colpo finale, abbassa le zampe posteriori  e calpesta leggermente in preparazione per il lancio di spinta in avanti. Potrebbe richiedere diversi salti prima che possa essere abbastanza vicino per il balzo finale.

Il gioco con la preda

Raramente la preda viene uccisa  immediatamente. Spesso, fugge e il gatto deve tentare di inseguirla per riprenderla. Questo per il gatto è altamente motivante. Spesso i gatti fanno una grande quantità di balzi e lanci in aria della preda, permettendo anche la fuga per poi ritrovarla. Questa non è crudeltà ma ha degli scopi. “Giocare” con la preda è un modo che il gatto utilizza per mettere in pratica le sue abilità affinandole, e lo aiuta a sviluppare l’eccitazione necessaria per il colpo di grazia finale.

Quando i gatti adulti giocano con i giocattoli che forniamo, li vediamo compiere i comportamenti predatori diretti però verso oggetti inanimati. Gli studi hanno scoperto che i gatti adulti si dilettano in giochi più intensi e prolungati con giocattoli che assomigliano a oggetti di prede reali. Questo ci indica che i gatti considerano questi giocattoli come prede, quando giocano.

Come avviene l’uccisione

I gatti uccidono mordendo il collo dove il cranio si unisce alla spina dorsale, tagliando le vertebre con i canini. Afferrano il collo e usano un movimento simile ad un chiacchierio per posizionare il morso in modo accurato, lo stesso che viene utilizzato dai gatti frustrati nella caccia (cioè mentre guardano da una finestra e vedono qualche preda irrangiungibile. Quindi è come se il gatto “immaginasse” di avere la preda in bocca). In realtà questo movimento è il morso di uccisione.

Una volta che la preda è morta e quindi smette di muoversi, il gatto sembra perdere interesse per un breve periodo. Dopo la forte eccitazione provocata dalla caccia, il gatto ha bisogno di tornare ad un equilibrio emotivo, e può pulirsi prima di eventualmente tornare alla preda. Quindi, porterà la preda in una zona ben riparata per mangiare.

Ecco perché a volte trovi alcuni giocattoli nel letto, sul cuscino ecc…

La caccia è motivata dalla fame?

Quando i gatti hanno fame, sono motivati ​​a mangiare. La motivazione a cacciare le prede, tuttavia, è solo in parte legata alla fame. Si stima che ci sia meno del 50% di probabilità di successo in ogni tentativo di caccia. Allo stesso modo, potrebbero non esserci prede disponibili quando  il gatto diventa affamato. Di conseguenza, i gatti hanno imparato ad essere opportunisti nella loro alimentazione, nel senso che cambieranno i loro schemi di attività a seconda della disponibilità di cibo. Pertanto, se si presenta l’opportunità di cacciare, un gatto metterà in atto comportamenti predatori, indipendentemente dal fatto che abbia fame o meno.

Il gatto domestico ben nutrito svolge solo circa 3 ore di caccia ogni giorno, mentre un gatto selvatico può cacciare per circa 12 ore al giorno.

Ecco perché le sessioni di gioco con il gatto devono essere brevi, ma frequenti , perché assomigliano più da vicino al modello di predazione naturale.

 

IL NASO DEL GATTO CI INDICA UNO STATO DI SALUTE?

Molti proprietari si preoccupano a volte  inutilmente per il naso del proprio gatto! Una delle preoccupazioni più comuni è, infatti, un naso secco. Il falso mito indica per forza uno stato di malessere quando il gatto ha il naso secco. Ma non è proprio così.

La maggior parte delle persone generalmente crede che il naso dei gatti dovrebbe essere fresco e umido sempre. E, in effetti, la maggior parte dei gatti ha nasi freschi e umidi. Se il naso del tuo gatto è sempre stato caldo e asciutto, è molto improbabile che ci sia qualcosa di cui preoccuparsi. Se il naso del gatto di solito è fresco e umido, e poi improvvisamente diventa caldo e secco, il tuo gatto può avere la febbre o essere disidratato (o entrambi – la febbre porta quasi inevitabilmente alla disidratazione nei gatti) oppure niente di tutto questo. A volte la natura delle secrezioni nasali dei gatti varia e cambia nel tempo.

Anche se esiste una correlazione tra un naso freddo e umido e una buona salute, alcuni gatti perfettamente sani hanno il naso caldo e asciutto. Ora vediamo perchè.

Febbre, disidratazione e naso secco: è sempre così?

Un naso secco può essere correlato con la febbre o la disidratazione, ma attenzione il naso non è il modo migliore per valutare queste cose.

C’è solo un modo preciso per testare la febbre: rilevare la temperatura rettale. L’unico modo per sapere con certezza che il tuo gatto ha la febbre è quello di rilevare la sua temperatura. Un termometro rettale pediatrico digitale è il metodo più accurato per misurare la temperatura di un gatto.

Il modo migliore per testare la disidratazione, invece, è valutare  l’elasticità cutanea. Letargia e scarso appetito sono molto comuni in entrambi i casi.

Qualsiasi gatto con un naso secco, che è letargico, ha uno scarso appetito o sembra malato dovrebbe vedere un veterinario subito. Ma così dovrebbe comunque essere per ogni gatto con questi sintomi anche se il naso non è asciutto.

Un naso troppo bagnato: è normale?

Un naso troppo bagnato invece spesso significa che qualcosa non va. Un naso che cola è un sintomo comune di infezioni delle vie respiratorie superiori nei gatti.

Ci sono diverse decine di virus e batteri conosciuti e chissà quanti  in più che non sono ancora stati scoperti e  che nel tempo si evolveranno. Ad esempio, l’Herpes Virus Felino e un batterio della Chlamydia. Ogni gatto è stato esposto almeno una volta all’ herpes felino (chiamato anche rinotracheite) e l’infezione da herpes dura tutta la vita, con epidemie sporadiche. Tuttavia, un naso che cola – spesso con un eccesso di scolo chiaro apparentemente normale, ma a volte con muco o materiale maleodorante simile al pus – può essere il primo segno un’infezione di questo tipo.

Qualsiasi difficoltà di respirazione richiede una visita immediata al veterinario, sia che si sospetti un problema al naso o qualcos’altro. I tumori e i polipi nasali possono crescere di molto al punto di interferire con la respirazione attraverso il naso. Un oggetto estraneo bloccato nel naso potrebbe anche causare un problema di questo tipo, in particolare se è abbastanza grande da interessare entrambe le narici. Non perdere tempo a chiederti quale potrebbe essere il problema se il tuo gatto ha problemi respiratori! Rivolgiti al tuo veterinario!

Non sai a chi rivolgerti? Contattaci e ti forniremo il contatto veterinario più vicino a te.

Ma un naso bagnato è sempre un segno di un’affezione alle vie respiratorie?

Se il naso del tuo gatto è più umido del normale, ma non mostra altri sintomi, nella maggior parte dei casi non è necessario correre immediatamente dal veterinario. Un’osservazione attenta, tuttavia, è consigliabile.

E se il naso cambia colore?

A volte il colore del naso può cambiare nei gatti. Questo accade più frequentemente nei cosiddetti gatti rossi. Questi gatti tendono a sviluppare delle “lentiggini” sulle gengive, labbra, palpebre, orecchie e nasi. Questa condizione è benigna. Le lentiggini del naso sono molto comuni nei gatti rossi e tendono ad aumentare con l’età. A differenza delle lentiggini umane indotte dal sole, tuttavia, non si convertono quasi mai in lesioni cancerose.

Il naso di un gatto può cambiare colore per molte ragioni, tra cui:

  • Clima più freddo
  • Invecchiamento
  • Raschiature o abrasioni

Mentre il naso del tuo gatto è in gran parte determinato dal colore del suo mantello, i gatti che passano del tempo all’aria aperta, con il freddo, possono avere un naso “sbiadito”. Ciò è causato dalla rottura della tirosinasi, un enzima sensibile alla temperatura che crea pigmento nel naso.

I gatti con nasi chiari potrebbero anche sviluppare delle macchie nere man mano che invecchiano, il che è dovuto a una condizione chiamata lentigo simplex. La condizione è un aspetto normale dell’invecchiamento e non è motivo di preoccupazione, a meno che il gatto non abbia altri sintomi problematici in concomitanza.

Gonfiore o danni al naso

Un gonfiore potrebbe essere il risultato di un tumore o di un polipo, di un oggetto estraneo o di un’infezione, tutti fattori che destano preoccupazione. Se noti danni al naso del gatto come tagli, dovrai rivolgerti al tuo veterinario. Se il danno è un graffio o un’abrasione, sembra sano e pulito e non è infiammato, puoi tenerlo d’occhio per vedere come procede. Se sembra doloroso, screpolato o con liquidi che fuoriescono, porta il tuo gatto al veterinario il prima possibile.

Un gatto timido e pauroso

È un istinto naturale per la maggior parte dei gatti rimanere cauti fino a quando non possono essere sicuri di essere al sicuro e che non intendi fare loro del male.

Tuttavia, un gatto con una natura timida mostra comportamenti molto più estremi  al mondo che li circonda.

Sicuramente tutti ci siamo imbattuti in un gatto come questo ad un certo punto della nostra vita. Corrono e si nascondono dagli estranei che entrano in casa, non si avvicinano mai o raramente per essere coccolati e amano nascondersi sempre. Anche il proprietario stesso potrebbe avere difficoltà ad avere un rapporto con questo gatto.

Perché è così timido?

Il perché un gatto ha paura ha diverse.

In generale, il gatto si comporta nervosamente, è timido o pauroso per i seguenti motivi:

  • Carattere o genetica. Ovviamente il carattere di ciascun gatto influenza notevolmente il modo in cui si comporta, e spesso all’interno di quel comportamento c’è una componente genetica. Un’altra possibile causa di questa “eredità” potrebbe anche essere che la mamma era selvatica e il gattino ha appreso questa paura da lei.
  • Perché non è stato socializzato in tenera età – È importante per i gattini, soprattutto nelle prime settimane e nei primi mesi della loro vita, avere molti contatti con persone e altri animali.
    Purtroppo alcuni gatti non ricevono queste prime esperienze e quindi il mondo e le persone in esso diventano una cosa spaventosa. Non sono sicuri di come reagire se non nascondendosi.
  • Trauma o cattivo ricordo. Se il gatto è stato maltrattato, picchiato, ecc… è logico che agisca con paura e che non si fidi delle persone. Se questa situazione traumatica si verifica nei primi mesi di vita, allora è ancora più probabile che il gattino avrà paura. Quando il trauma si verifica da adulto, il comportamento successivo tende ad avere a che fare più con riflessi di difesa che con la paura.
  • Cambio di ambiente. Come abbiamo detto più volte, il gatto è un animale territoriale e, normalmente, un cambiamento di ambiente può influire sul suo comportamento. Una delle comuni situazioni in cui un gatto ha paura è proprio quando cambia ambiente.

Clicca qui per consigli pratici

Periodo di socializzazione

Il periodo di socializzazione di un gatto va in genere dalle 2 a 9 settimane di vita. In ogni caso, i primi mesi di vita del gattino sono molto importanti per la sua socializzazione, quindi il contatto che in quel periodo ha avuto con tutti i tipi di esseri umani è fondamentale.

Questo non significa che dobbiamo adottare gattini molto giovani (fino ai primi 3 mesi è meglio che rimanga con la mamma) o che nei primi mesi di vita dobbiamo esporre il gattino a stimoli costanti, ma è utile per il suo sviluppo comportamentale che possa incontrare persone di tutte le età, senza ovviamente essere forzato.

Il gatto che nel periodo di socializzazione non ha avuto contatti con gli umani sarà più difficile se non addirittura impossibile in molti casi che possa condividere armoniosamente la sua vita con un umano. Costringere un gatto di questo tipo a vivere con gli umani può essere dannoso, trasformando il gattino in un gatto che vive costantemente nella paura, nascondendosi, ecc…

Suggerimenti da seguire con un gatto spaventato o timido

  • Creare un ambiente silenzioso, senza rumori forti. I gatti hanno un forte senso dell’udito e qualsiasi rumore strano può metterli in allerta. Un gatto spaventato e timido sarà più felice in una casa tranquilla.
  • Creare degli spazi in cui il gatto può nascondersi o arrampicarsi. Il fatto che abbia posti come scatole, case, spazi alti, ecc… renderà il gatto più sicuro e non dovrà correre a nascondersi ogni volta che qualcosa lo spaventa. Quando il gatto sente quella minaccia, molto probabilmente si nasconderà o si arrampicherà da qualche parte, quindi se lui è consapevole di avere questi tipi di spazi nelle vicinanze, probabilmente oserà di più anche in nostra presenza.
  • Stimolarlo al gioco con strumenti che non prevedano un contatto diretto con noi e sopratutto che ci permettano di giocare ad una certa distanza, compre esempio la cannetta. Questo o farà rilassare e sentirsi sicuro proprio perché non obbligato ad avere un contatto fisico diretto in questa attività.

È interessante notare che le persone che, quando vengono a casa, evitano una relazione con il gatto (quelle persone che dicono che “non amano molto i gatti”) di solito hanno un linguaggio del corpo e un atteggiamento lento e non minaccioso per il gatto di casa (Non lo inseguono, non cercano di toccarlo, non lo guardano direttamente, ecc.) Il gatto percepirà questi gesti non minacciosi come qualcosa di amichevole e, quindi, sarà più propenso ad avvicinarsi a questi ospiti pur non essendo amanti del gatto!

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