Vita indoor

Quando adottiamo un gatto è importante fornirgli un ambiente consono, che gli permetta di esprimere al meglio i suoi comportamenti felini.

Non dobbiamo sottovalutare questo aspetto, perché un ambiente ricco e a misura di gatto potrà garantire al proprio micio la possibilità di sentirsi appagato e in equilibrio sia a livello fisico che psicologico, soprattutto in situazioni in cui i gatti vivono solo ed esclusivamente in un ambiente indoor.

L’ambiente domestico è statico e inerme. Un gatto che vive solo in casa si annoia, non ci sono alberi su cui arrampicarsi, muretti dove sdraiarsi al sole, non ci sono piccoli animali da ricorrere come lucertole, topolini, farfalle, non c’è il vento che muove le foglie secche con cui giocare..

Ovviamente risulta difficile ricreare un territorio naturale all’interno delle nostre mura domestiche, ma possiamo sicuramente migliorare la situazione con gli strumenti giusti.

Luoghi per riposare e risorse base

Che il riposo sia sacro non vi è alcun dubbio. In media un gatto dorme circa 15/16 ore al giorno ed è importante fornirgli più luoghi dove potersi coricare, come una cesta, cucce chiuse, scatole, cuscini, coperte morbide, amache posizionate su termosifoni o su vetrate. I luoghi preferiti sono quelli dove vive di più nell’arco della giornata (soggiorno, camera da letto, studio..) e i luoghi sopraelevati (perché ai gatti piace osservare il proprio ambiente dall’alto), che gli consentono di sentirsi più sicuri soprattutto quando non vuole essere disturbato.
Anche un ripiano all’interno del proprio armadio può essere utile oppure un cassetto aperto di un mobile. Se siete degli amanti del fai da te, potete anche costruire delle cucce da voi, magari fatte con scatoloni, sul web esistono molti tutorial con spunti veramente simpatici.
L’importante è offrire sempre più scelte, perché ai gatti piace cambiare.
Sicuramente investirete molto denaro per cercare la cuccia più trendy o il cuscino più sfizioso per offrire il miglior comfort al vostro micio, ma tanto lo sappiamo che non ci daranno soddisfazione e sceglieranno il catino che abbiamo dimenticato in un angolo di casa, o la cesta dei panni puliti pronti per essere stirati.
In un ambiente che si rispetti a misura di gatto, ovviamente dovranno essere predisposte ciotole per pappa, ciotole per l’acqua e lettiere per i propri bisognini.

Luoghi per marcature

Una cosa che non deve mai mancare in casa è il tiragraffi. Perché è così importante? Attraverso la graffiatura, il gatto rilascia i feromoni di territorialità tramite i polpastrelli, che servono a comunicare ad eventuali conspecifici nelle vicinanze, che quello è il suo ambiente.
E come lo scegliamo? In commercio ce ne sono di tanti tipi, l’importante è assecondare le preferenze del gatto, sia sulla tipologia (verticale oppure orizzontale) sia sulla consistenza. C’è chi predilige la corda, chi le superfici morbide, chi il legno, chi i tappeti in cocco.
Anche il luogo dove vengono posizionati è importante. Solitamente sono quelli di accesso al proprio territorio come la porta d’ingresso, le porte finestre, finestre e fra una stanza e un’altra.
Ricordiamoci solo che l’altezza di una tiragraffi (soprattutto se verticale) deve essere tanto quanto la lunghezza del gatto in completa estensione. Questo perché oltre che ad essere uno strumento per depositare i propri odori, viene anche utilizzato per fare stretching.

Molto utili sono i tiragraffi a colonna (in genere vanno fissati alle pareti) che possono fornire sia luoghi di riposo (come mensole o cucce) che fungere da alberi per fare le loro pazze arrampicate. Non sottovalutate mai questo strumento, soprattutto se non volete che il vostro fantastico e morbido divano in pelle diventi come una grattuggia o che i cuscini all’ultima moda delle vostre sedie, vengano ridotti con innumerevoli fili tirati, per la felicità del vostro micio.

Attività ludica ed esplorativa

Il gatto è un animale crepuscolare per tanto il picco della sua attività è all’alba e al tramonto.
Attraverso il gioco, esprime una delle sue caratteristiche principali: l’attività predatoria.
Per tanto dobbiamo arricchire l’ambiente con i giochi giusti per poter soddisfare questa loro necessità. Prima di tutto si ricorda che i giochi lasciati sempre a disposizione possono perdere d’interesse, quindi è importante sostituirli ogni 3 giorni per far sì che attirino sempre la sua attenzione. A volte sono sufficienti anche tappi di sughero, palline di stagnola, classici topini, palline con il sonaglino.. I tunnel sono un ottimo diversivo, ai gatti piace nascondersi e osservare la loro possibile preda (per esempio la cannetta con le piume) da un luogo protetto, per sferrare successivamente il loro attacco al momento più opportuno.
La cosa importante è sempre utilizzare giochi che permettono di concludere la caccia con la cattura della preda (ovvero il giochino o pupazzetto) magari premiandolo a fine sessione anche con un pò di umido.
All’interno del proprio territorio, il gatto giornalmente compie l’attività esplorativa. Dare degli stimoli in più, li aiuta ad essere sempre curiosi e attivi.
Come già indicato in precedenza, i gatti amano le altezze perché possono controllare meglio il proprio territorio. Creare dei percorsi sopra elevati con delle mensole, magari sfruttando anche il mobilio di casa, può essere un buono stimolo.
Potreste organizzare anche un caccia al tesoro sensoriale. Quando uscite di casa per farvi una passeggiata, approfittare per raccogliere oggetti che trovate nei giardini o nei boschi, come foglie, rametti, del muschio, terra, sassi e disseminatele in casa in modo da portare un po’ di natura a portata di zampa.
Un altro strumento utile per mantenere vigile la curiosità felina è lo stimolo tattile.
Per esempio una scatola con coperchio, dotata di una fessura non troppo grande dove al suo interno introdurrete degli oggetti di consistenze diverse, può suscitare nel gatto la curiosità a esplorare la fessura con una zampa e stimolarlo ad estrarre tali oggetti. Oppure potete mettere sparsi per casa, tappeti fatti di corda, sisal, tessuto, cocco.. in fondo il gatto in natura cammina su materiali diversi come sabbia, ghiaietto, terriccio, erba.. che possono dare stimoli tattili differenti.
Un buon arricchimento ambientale previene incursioni notturne dei vostri mici durante il sonno più profondo, con miagolii incessanti e sveglie a suon di unghiette per attirare la vostra attenzione.

L’interazione con l’umano 

Ovviamente, non dobbiamo dimenticarci che per completare lo stato di benessere del nostro amico felino, in quanto conviventi nello stesso ambiente, noi umani dobbiamo relazionarci con lui in modo costante e abitudinario, creando una routine quotidiana che vada a stimolare un rapporto sano, portando ad una maggior intesa fra umano-gatto.
Per tanto, dopo una giornata di duro lavoro, anche se le forze vengono a mancarvi, dedicate a loro una mezz’oretta di gioco. Sicuramente ne saranno felici e anche voi vi sentirete appagati.

Marina Verganti – Consulente per la Relazione e la Convivenza con il Gatto 

Zone di attività: Varese, Alto Varesotto (Italia) e Mendrisio, Lugano  (Svizzera)

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